|
Strumenti e accessori |
| Nuovi Strumenti | ||||
| Filtri | Binocolo Bresser 10 x 50 | |||
| Oculari | ||||
| Vecchi Strumenti | ||||
| Hyperion 13mm | Dobson Skywatcher 200mm | Focheggiatore gso | ||
| Dobson RP-Astro M.A.T.H. 300mm | ||||
|
Il
nuovo acquisto si presenta in tutti i suoi segreti:
Immagine viti collimazione secondario
Il Focheggiatore e' un cryford con
scorrimento su cuscinetti e' un 2" con riduttore a 31,8mm, il serraggio
dell'oculare avviene tramite anello interno regolato da una vite. Ecco una visione d'insieme del telescopio montato. Immagine tubo montato Ho avuto modo di apportare delle migliorie per rendere ancor più facile l'utilizzo, la prima consiste nel montaggio di un pomello in legno per "aggrapparsi" quando si sposta il tubo. Immagine Pomello. La seconda miglioria consiste nel prendere un attacco per serraggio bulloni da 10 in modo da usarlo per stringere le viti in teflon che regolano la frizione del movimento in altezza. Immagine 1, Immagine 2.
- E' fatto in Italia
- Lento smorzamento
dell'immagine ad alti ingrandimenti, questo che può sembrare un difetto ha una
giustificazione in quanto il telescopio è costruito con materiali leggeri per
renderlo ancor più trasportabile. Ho avuto modo di provarlo sul campo e la sensazione è stata fantastica perchè è maneggevolissimo e semplice da usare |
||||
| Dobson Skywatcher 200mm | ||||
|
E' stato il mio primo telescopio serio e' un Riflettore di tipo Newton con montatura Dobson, il modello e' uno Skywatcher 8", F / 1200 rapporto focale f /6 Vedi foto, con in dotazione un filtro lunare e 2 Super Plossl della SW da 10mm e 25mm. Si tratta della versione standard, differente dall'altra per non avere lo specchio primario in Pyrex che permette una piu' veloce acclimazione. Il basamento su cui poggia e' in legno, il movimento altazimutale e' regolato mediante 2 manopole Vedi foto, mentre quello orizzontale e' regolato da parti in teflon, un disco interno e 3 pattini esterni che separano le 2 basi circolari. Il cercatore in dotazione e' un 9 x 50 non illuminato le cui prestazioni sono molto soddisfacenti, il focheggiatore e' da 2 " con adattatore da 1,25", purtroppo non e' il massimo a cui si puo' aspirare perche' dopo un frequente uso presenta un leggero movimento fuori asse quando si inverte la corsa della messa a fuoco dovuto al consumo dei cuscinetti in teflon, le manopole che regolano la frizione del movimento altazimutale sono molto pratiche, la principale rivolta verso il focheggiatore e' dotata di cuscinetti a sfera per una piu' precisa regolazione. Lo strumento non e' difficile da collimare, il viaggio non ha disallineato le ottiche che comunque ho provveduto a controllare, la collimazione del secondario risulta un po' delicata perche' le 3 viti che servono per allinearlo al primario sono leggermente dure di conseguenza e' difficile essere precisi finche' non si prendono le giuste misure, le razze che sostengono il secondario sono ben posizionate e non c'e' bisogno di regolare l 'offset che in strumenti di rapporto focale >= 6 non e' cosi' necessario. Internamente le varie parti del telescopio sono ben schermate dai riflessi, globalmente sia si sta parlando di un buon strumento che permette la visione di innumerevoli oggetti deepsky ad un prezzo onesto. personalmente l 'ho acquistato in offerta online in Germania spendendo 350 euro spese di spedizione incluse. Al seguente link potrete trovare il manuale in PDF del Dobson 8" SW Dobson.PDF |
||||
| Binocolo Bresser 10 x 50 | ||||
|
E' un binocolo economico che periodicamente appare in una nota catena di supermercati ma che in rapporto al prezzo e' un gioiellino, ovviamente bisogna essere fortunati al momento dell'acquisto sperando che sia collimato il piu' possibile, nulla a che vedere con i binocoli di marche piu' famose ma il suo lavoro sotto un cielo buio lo fa egregiamente dando la possibilita' di viaggiare tra i campi stellati gustando molti oggetti Messier. |
||||
| Oculari | ||||
|
Burgess TBM 4mm 60°: Veramente un ottimo oculare, immagine ottimamente corretta fino al bordo dell'oculare, con il mio strumento da il meglio di se sulla luna mentre sui pianeti e' piu' delicato in quanto non e' sempre possibile mettere a fuoco se non si ha un seeing piu' che perfetto. Sky Eye Waler 7.5 mm 82°: La naturale alternativa per l'osservazione planetaria al 4 mm TBM, il suo immenso campo apparente permette di osservare per molto tempo i pianeti prima che scompaiano dalla vista, un acquisto azzeccato che lavora bene anche sugli ammassi globulari. Super Plossl SW 10mm 52°: L'ho usato solo all'inizio, un oculare economico che svolge il suo lavoro degnamente ideale per chi comincia con la strumentazione di base senza voler spendere molti soldi. Speer Waler II 13,4mm 82°: Davvero un grande acquisto, gli 82° sono comodi e si vede comodamente tutto il campo a patto che non si usino gli occhiali, l'immagine risulta essere migliore dell'Hyperion 13mm sia come contrato che come luminosità tant'è che messi a confronto sul campo osservando una galassia debole il Waler ha vinto nettamente. Baader Hyperion 13mm 68°: Il suo acquisto e' stata una vera manna dal cielo perche' difettavo di oculari di media focale, ideale per tutte le osservazioni deep, la nebulosa di orione si staglia precisa in questo oculare, senza dubbio il piu' usato durante le mie osservazioni. Burgess WA 17mm 60°: E' l'oculare che uso di piu' per lo starhopping il mix tra ingrandimenti e largo campo mi permettono una perfetta navigazione tra le stelle con l'ausilio delle mie mappe personalizzate. Baader Hyperion 21mm 68°: Davvero un grande oculare, ottima la sua focale per un preliminare star hopping, permette l'osservazione di molti oggetti estesi grazie al suo campo vicino ai 70°. Super Plossl SW 25mm 50°: L'ho usato solo all'inizio, un oculare economico che svolge il suo lavoro degnamente ideale per chi comincia con la strumentazione di base senza voler spendere molti soldi.
|
||||
| Filtri | ||||
|
Lunare: Questo filtro e' dato di corredo con il telescopio, sicuramente e' di basso valore ma assolve il suo compito senza problemi. Baader Planetarium UHC-S: Acquistato alla fiera di Forli' ha rappresentato una svolta nelle mie osservazioni, suo il merito di aver visto M78, scurisce il fondo cielo senza tagliare troppe stelle contrastando cosi' l 'oggetto che si va a visualizzare, ne ho avuta la conferma pratica osservando le galassie nel Leone dove non ha migliorato la qualita' degli oggetti deep bensi' ha scurito il cielo favorendone il contrasto e di conseguenza la visione, il suo lavoro di filtraggio della luce lo ha eseguito in modo perfetto con M78 in Orione in quanto senza filtro non riuscivo a distinguerla, miglioramenti sostanziali li ho avuti in tutti i tipi di nebulosa osservata, M42 in primis. Baader Planetarium O-III: Questo filtro e' davvero un portento, l'ho usato con successo sul Monte Amiata ma con altrettanta soddisfazione sotto il cielo dell'appennino nei pressi di Foligno (900 s.l.m.), notevole il suo uso sulla Nord America e sulla Velo, da soddisfazioni anche come filtro lunare, dalla citta' lo devo ancora provare ben ma sembra tagliare troppo la luce. Tousand Oaks H-Beta: Ultimo acquisto in fatto di filtri, il suo utilizzo è limitato a poche nebulose ed è per questo motivo che rimane sempre in fondo alla lista degli acquisti, anche perchè c'è bisogno di un telescopio dall'apertura generosa, almeno 300mm.
|
||||
| Focheggiatore GSO | ||||
|
L'ultimo upgrade consiste nel nuovo focheggiatore in sostituzione di quello della SW che non e' proprio il massimo dei desideri, in quanto i cuscinetti in teflon tendono a consumarsi con il tempo Vedi foto, creando un gioco nel movimento di messa a fuoco che rende vana qualsiasi manovra di collimazione delle ottiche. Il nuovo focheggiatore si muove su cuscinetti a sfera Vedi foto che rendono precisa la focheggiatura e la collimazione con il laser, inoltre il serraggio dell'oculare avviene mediante un anello di bloccaggio Vedi foto e non come nello SW mediante 2 viti Vedi foto. L'unica pecca che ho trovato nel focheggiatore gso e' nella difficolta' di andare a fuoco con alcune focali di oculari, il problema l'ho risolto interponendo tra l'adattatore da 31,8 e quello da 50,8 un anello di alluminio di 5mm. |
||||