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AGRIPPA (Cesare)
(Marcus Vipsanius AGRIPPA).
Arpino,
63 a.C. circa – Campania, 12 a.C.
Asse
in rame, coniato da Caligola
nella zecca di Roma nel 27 p.C 12 d.C., con riferimento ai cataloghi:
Cohen 3 e RIC 58 (pesa
9,80 g
. e ha un diametro di
26,65 mm
).
Al
diritto:
Testa a sinistra con corona rostrale; con la leggenda: M AGRIPPA L F
COS III.
Al
rovescio:
Nettuno nudo in piedi di fronte volto a sinistra, ha un mantello sulle
braccia che passa dietro la schiena tiene un delfino nella mano destra e
un tridente nella sinistra; senza leggenda: nel
campo ai lati S C grandi.
Qualità
BB/qBB. Patina marrone. Foto
schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 10 Lotto n° 53
del 25/01/1995. Ha Richiesta si rilascia copia della fattura
dell’asta.
Codice 10329 (Stima
110 €)

DRUSO
Nato
come Nerone Claudio Druso, ma meglio noto come Druso minore
(Tiberius
Drusus Claudius Iulius Caesar Nero).
14
a.C – settembre 23 d.C.
Asse
in rame, coniato nella zecca di Roma nel 21-22 d.C., con riferimento ai
cataloghi: Cohen 2 e RIC 45 (pesa
9,89 g
. e ha un diametro di
28,00 mm
).
Al
diritto:
Testa nuda a sinistra; con la leggenda: DRVSVS CAESAR TI AVG F DIVI AVG
N.
Al
rovescio:
Leggenda:
PONTIF TRIBVN POTEST ITER
nel campo al centro SC
grande.
Qualità
MB+/qBB. Patina originale
marrone. Foto schiarita per rendere evidenti i
dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 13 Lotto n° 63
del 28/09/1995. Ha Richiesta si rilascia copia della fattura
dell’asta.
Codice 10348 (Stima 95 €)

NERONE
DRUSO
Imperatore
(Nero
Claudius Drusus Germanicus).
(Roma,
14 gennaio 38 a.C. – Mogontiacum, 14 settembre 9 a.C.)
Moneta
postuma
Sesterzio
in oricalco, coniato da Claudio
nella zecca di Roma nel 50(?+) - 4 d.C., con riferimento ai cataloghi:
Cohen 8 e RIC 109 (pesa
28,80 g
. e ha un diametro di
35,35 mm
).
Al
diritto:
Testa laureata a sinistra; con la leggenda: NERO CLAVDIVS DRVSVS
GERMANICVS IMP.
Al
rovescio:
Claudio seduto a sinistra
su di una sedia curule con un ramo di ulivo nella mano destra; davanti a
lui in basso uno scudo e un casco con sottogola; sotto la sedia una
corazza, uno scudo, un globo e una spada; dietro due giavellotti e due
scudi; con la leggenda:
TI
CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR P IMP P P.
Qualità
qBB/BB. Moneta Rara R. Patina
originale scura tendente al nero. Foto
schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Varesi n° 107 Lotto n° 319
del 21/03/1997. Ha Richiesta si rilascia copia della fattura
dell’asta.
Codice 10380 (Stima 360,00 €)

GERMANICO
?,
24 maggio 15 a.C. – Antiochia, 10 ottobre 19 d.C
(Julius
Caesar Germanicus).
Moneta
postuma
Asse
in rame, coniato da Claudio
nella zecca di Roma nel 50-52 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 9
e RIC 106 (pesa
9,60 g
. e ha un diametro di
29,50 mm
).
Al
diritto: Testa
nuda a destra; con la leggenda: GERMANICVS CAESAR TI AVG F DIVI AVG N.
Al
rovescio:
Leggenda: TI CLAVDIVS CAESAR AVG
GERM P M TR P IMP P P, nel
campo SC grande.
Qualità
BB+. Patina originale
marrone. Foto schiarita per rendere evidenti i
dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 22 Lotto n° 52
del 11/06/1997. Ha Richiesta si rilascia copia della fattura
dell’asta.
Codice 10392 (Stima 180,00 €)

AGRIPPINA
Madre
(Vipsania
Agrippina).
14
a.C. – 33 d.C.
Moneta
postuma
Sesterzio
in oricalco, coniato da Claudio
nella zecca di Roma nel 50 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 3 e
RIC 102 (pesa
27,40 g
. e ha un diametro di
35,00 mm
).
Al
diritto:
Testa nuda con lunga treccia a destra; con la leggenda: AGRIPPINA M F
GERMANICI CAESARIS.
Al
rovescio:
Leggenda: TI
CLAVDIVS CAESAR AVG GERM P M TR P IMP P P, nel campo al centro SC
grande.
Qualità
qBB. Moneta Rara R. Patina
originale marrone scuro. Foto schiarita per
rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 14 Lotto n° 179
del 18/01/1996. Ha Richiesta si rilascia copia della fattura
dell’asta.
Codice 10310 (Stima 220,00 €)

CALIGOLA
Gaio
Giulio Cesare Germanico
(Gaius
Iulius Caesar Germanicus).
Anzio,
31 agosto 12 – Roma, 24 gennaio 41
Quadrante
in rame, coniato nella zecca di Roma nel 39-40 d.C., con riferimento ai
cataloghi: Cohen 6 e RIC 45 (pesa
2,90 g
. e ha un diametro di
18,85 mm
).
Al
diritto:
Berretto della Libertà con ai fianchi S
C grandi; con la leggenda: C CAESAR DIVI AVG PRON AVG, nel
campo ai lati.
Al
rovescio:
Leggenda: TI COS TERT PON M TR P
III P P, nel campo al centro
RCC grandi.
Qualità
BB/BB+. Patina originale
color grigio marrone. Foto schiarita per
rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Grigoli n° 7 Lotto multiplo n° 1426
del 15/11/1991.
Codice 10207 (Stima 70 €)

VENDUTA
CLAUDIO
I
(Tiberius
Claudius Drusus).
Lugdunum,
1º agosto 10 – Roma, 13 ottobre 54.
Asse
in rame, coniato nella zecca di Roma nel 50-54 d.C., con riferimento ai
cataloghi: Cohen 47 e RIC 113 (pesa
10,70 g
. e ha un diametro di
28,90 mm
).
Al
diritto:
Testa nuda a sinistra; con la leggenda: TI CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR
IMP P P.
Al
rovescio:
La Libertà
in piedi di fronte guarda a destra tiene un berretto nella mano destra e
tende in avanti la mano sinistra; Con la leggenda: LIBERTAS
AVGVSTA. nel campo ai lati S
C grandi.
Qualità
qSPL. Moneta Non Comune
NC. Patina originale marrone rossiccia. Foto
schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta la ho comperata da un commerciante specializzato, nel
02/09/1994.
Codice 10129 (Stima 190 €)

NERONE
(Nero
Claudius Caesar Drusus).
Anzio,
15 dicembre 37 – Roma, 9 giugno 68.
Denario
in argento, coniato nella zecca di Roma nel 65-66 d.C., con riferimento ai
cataloghi: Cohen 314 e RIC 60 (pesa
3,20 g
. e ha un diametro di
17,70 mm
).
Al
diritto:
Testa laureata a destra; con la leggenda: NERO CAESAR AVGVSTVS.
Al
rovescio:
La
Salute
seduta a sinistra con una patera nella mano destra; senza leggenda: la
scritta
SALUS
all’esergo.
Qualità
BB/qBB. Moneta Rara R.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 21 Lotto n° 80
del 9/04/1997. Ha Richiesta si rilascia copia della fattura
dell’asta.
Codice 10382 (Stima 220 €)

VESPASIANO
(Divo)
Vicus
Phalacrinae, 17 novembre 9 d.C. – Roma, 23 giugno 79
d.C.
(Titus
Flavius Vespasianus).
Denario
in argento, coniato da Tito
nella zecca di Roma nel 80-81 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen
144 e RIC 59a (pesa
3,30 g
. e ha un diametro di
18,80 mm
).
Al
diritto:
Testa di Vespasiano laureata a destra; con la leggenda: DIVVS AVGVSTVS
VESPASIANVS
Al
rovescio:
La vittoria in piedi a sinistra, pone uno scudo su un trofeo, ai piedi
della Vittoria un prigioniero (
la Giudea
) seduto; Nel campo: EX SC
Qualità
BB+. Moneta Non Comune NC. La moneta ha una patina scura
di scavo
Questa
moneta proviene dall’asta inglese (Londra) di Italo Vecchi n° 6 Lotto n°
1074 del 9/06/1997. A
richiesta si rilascia copia della fattura d’asta
Codice 10395 (Stima
250,00
€)

DOMIZIANO
TITO FLAVIO
Quando
era ancora cesare
(Titus
Flavius Domitianus)
Roma,
24 ottobre 51 – Roma, 18 settembre 96
Denario
in argento, coniato da Vespasiano
nella zecca di Roma nel 76 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 47 e
RIC 238 (pesa
3,40 g
. e ha un diametro di
19,90 mm
).
Al
diritto:
Testa di Domiziano laureata a destra; con la leggenda: CAESAR AVG F
DOMITIANVS.
Al
rovescio:
Pegaso (cavallo alato) marcia a destra; con la leggenda: COS IIII
Qualità
BB+. Moneta Non Comune NC. La moneta ha una Patina
leggermente scura.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 25 Lotto n° 148
del 1/04/1998. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta
Codice 10414 (Stima 110 €)

TRAIANO
(Marcus
Ulpius Nerva Traianus)
Italica,
18 settembre 53 – Selinus in
Cilicia, 8 agosto 117
Asse
in rame coniato nella zecca di Roma nel 103-111 d.C., riferimenti ai
cataloghi Cohen 517 RIC 549 (pesa
11,95 g
.. ed ha un diametro di
28,10 mm
).
Al
diritto:
Il busto di Traiano laureato drappeggiato a destra; con la leggenda: IMP
CAES NERVAE TRAIANO AVG GERM DAC P M TR
P COS V P P.
Al
rovescio:
Traiano in piedi a sinistra in abiti militari con una frusta e un'asta ed
è incoronato da una Vittoria in piedi alle sue spalle; con la leggenda: S
P Q R OPTIMO PRINCIPI. All’exergo SC
Qualità
qBB. Patina originale
marrone. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli
Codice 10114 (Stima
€ 50)

ADRIANO
Pubblio Elio
(Publius
Ælius Traianus Hadrianus).
Italica,
24 gennaio 76 – Baia, 10 luglio 138
Sesterzio
in oricalco, coniato nella zecca di Roma nel 119-121 d.C., con riferimento
ai cataloghi: Cohen 948 e RIC 583d (pesa
24,90 g
. e ha un diametro di
33,45 mm
).
Al
diritto:
Il busto di Adriano laureato drappeggiato a destra; con la leggenda: IMP
CAESAR TRAIANVS ADRIANVS AVG P M TR P COS III.
Al
rovescio:
La Libertà
seduta a sinistra tiene un ramo di lauro nella mano destra e uno scettro
nella sinistra; con la leggenda: LIBERTAS PVBLICA All’esergo S
C.
Qualità
BB, Bella originale
patina marrone scuro.
Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma n° 5 Lotto multiplo n° 1729
del 28/10/1995. A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta
Codice 10339 (Stima € 105)

ANTONINO
PIO
(Titus Aurelius
Fulvius Boionius
Arrius Antoninus Pius).
Lanuvio,
19 settembre 86 – Lorium, 7 marzo 161
Denario
in argento, coniato nella zecca di Roma nel 145-161 d.C., con riferimento
ai cataloghi: Cohen 258 e RIC 130 (pesa
3,20 g
. e ha un diametro di
17,50 mm
).
Al
diritto:
Testa laureata a destra; con la leggenda: ANTONINVS AVG PIVS P P.
Al
rovescio:
La
Pace
in piedi guarda a sinistra, regge un ramo d'ulivo e un lungo caduceo; con
la leggenda: COS IIII.
Qualità
BB/qBB. Moneta sporca con
una parziale patina nera nei punti più scuri.
Questa
moneta proviene dall’asta di Grigoli n° 6 Lotto multiplo n° 1599
del 20/05/1991.
Codice 10173 (Stima 55€)

FAUSTINA
I Madre
(Annia
Galeria Faustina I).
105
- 140
Asse
in rame, coniato da Antonino Pio
nella zecca di Roma nel 138-141 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen
149 (variante: Nel Cohen la leggenda al diritto manca PII) e RIC 1086 (pesa
10,90 g
. e ha un diametro di
28,15 mm
).
Al
diritto:
Busto drappeggiato a destra, con una acconciatura formata da molte trecce
raccolte in un toupe.; con la leggenda: FAVSTINA AVG ANTONINI AVG PII P
P.
Al
rovescio:
La Concordia
seduta a sinistra con una patera nella mano destra e con il braccio
sinistro si appoggia a una statuetta della Speranza.; Con la leggenda: CONCORDIA AVG. All’esergo SC.
Qualità
BB+. Moneta Non Comune
NC. Patina originale marrone scuro quasi nera. Foto
schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta per corrispondenza di Nomisma n° 1/99 Lotto n°
452 del 22/02/1999. Ha
Richiesta si rilascia copia della fattura dell’asta.
Codice 10429 (Stima 110 €)

MARCO
AURELIO
(Divo)
Roma,
26 aprile 121 d.C. – Vindobona, 17 marzo d.C.180
(Marcus
Aurelius Antoninus)
Denario
in argento, coniato da Commodo
nella zecca di Roma nel 180 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 78 e
RIC 264 (pesa
3,00 g
. e ha un diametro di
19,55 mm
).
Al
diritto:
Testa nuda di Marco Aurelio a destra; con la leggenda: DIVVS M
ANTONINVS PIVS.
Al
rovescio:
Aquila con le ali semi spiegate a destra con la testa volta a sinistra;
con la leggenda: CONSECRATIO
Qualità
qSPL/BB+. Moneta Non Comune NC.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma n° 10 Lotto n° 261
del 6/12/1997. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta
Codice 10402
(Stima 120,00 €)

FAUSTINA
II Figlia
(Annia
Galeria Aurelia Faustina II).
16
febbraio 125/130 – 176
Denario
in argento, coniato da M. Aurelio
nella zecca di Roma nel ND
d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 111 e RIC 686
(pesa
3,00 g
. e ha un diametro di
18,65 mm
).
Al
diritto:
Busto di Faustina con i capelli ondulati, a destra; con la leggenda: FAVSTINA
AVGVSTA.
Al
rovescio:
Hilaritas in piedi di fronte volta a sinistra, con una lunga foglia di
palma nella mano destra e un corno dell'abbondanza nella sinistra; con la
leggenda: HILARITAS.
Qualità
BB+. La moneta ha assunto
una patina opaca
Questa
moneta la ho comperata da un commerciante specializzato, nel
30/06/1984
Codice 10008 (Stima 60 €)

LUCIO
VERO
(Lucius Aelius Aurelius Cejonius Commodus Verus).
Roma,
15 dicembre 130 – presso Altino, gennaio 169
Asse
in rame, coniato nella zecca di Roma nel 161 d.C., con riferimento ai
cataloghi: Cohen 32 e RIC 1289 (pesa
12,01 g
. e ha un diametro di
25,60 mm
).
Al
diritto:
Il busto di L. Vero con testa nuda drappeggiato a destra; con la leggenda,
IMP CAES L AVREL VERVS AVG.
Al
rovescio:
Lucio Vero e Marco Aurelio in piedi uno di fronte all'altro si stringono
la mano; con la leggenda, CONCORD AVGVSTOR TR P
Nel campo S C e all’esergo COS II.
Qualità
qBB. Bella originale
patina marrone scuro.
Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 15 Lotto n° 195
del 27/06/1996, A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10373 (Stima € 85)

LUCILLA
(Annia
Galeria Aurelia Lucilla).
Roma,
7 marzo 150 – Capri, 182
Denario
in argento, coniato da M. Aurelio
nella zecca di Roma nel 183 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 90 e
RIC 787 (pesa
3,40 g
. e ha un diametro di
18,75 mm
).
Al
diritto:
Busto drappeggiato a destra, cappelli ondulati raccolti in una crocchia;
con la leggenda: LUCILLA AVGVSTA.
Al
rovescio:
Venere in piedi a sinistra
con una Vittoria nella mano destra e si appoggia ad uno scudo con la
sinistra, vi è un elmetto sotto lo scudo; con la leggenda: VENVS
VICTRIX.
Qualità
qSPL/BB.
Questa moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 29 Lotto n° 165
del 10/02/1999, A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10430 (Stima 130 €)

CRISPINA
???
– 193 d.C.
(Bruttia
Crispina).
Denario
in argento, coniato da Commodo
nella zecca di Roma nel 180 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 35 e
RIC 286a (pesa
2,80 g
. e ha un diametro di
17,85 mm
).
Al
diritto: Busto
drappeggiato a destra, cappelli ondulati raccolti in una crocchia; con la
leggenda: CRISPINA AVGVSTA.
Al
rovescio:
Venere in piedi a sinistra con una mela nella mano destra e si rapprende
il vestito sulla spalla sinistra; con la leggenda: VENVS.
Qualità
qSPL/BB+. Moneta Non Comune
NC. Moneta sporca.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 34 Lotto n° 98
del 25/05/2000, A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10426 (Stima 200,00 €)

CLODIO ALBINO
(Cesare)
(Decimus Clodius Septimius Albinus).
Hadrumetum,
145 circa – Saona, 19 febbraio 197
Denario
in argento, coniato da Septimio
Severo nella zecca di Roma nel 194-195 d.C., con riferimento ai
cataloghi: Cohen 48 e RIC 7 (pesa
2,90 g
. e ha un diametro di
17,80 mm
).
Al
diritto:
Testa nuda a destra; con la leggenda: D CLOD SEPT ALBIN CAES.
Al
rovescio:
Minerva in piedi a
sinistra tiene un ramo di ulivo con la mano destra e con la sinistra uno
scudo appoggiato a terra, una lancia è posata sul braccio sinistro; con
la leggenda: MINER PACIF COS II.
Qualità
qBB. Moneta Rara R.
Questa
moneta proviene dall’asta per corrispondenza di Nomisma n° 4 Lotto n°
391 del 16/03/1998. Ha Richiesta si rilascia copia della fattura
dell’asta.
Codice 10409 (Stima 220 €)

SEPTIMIO
SEVERO
(Lucius
Septimius Severus Pertinax).
Leptis
Magna, 11 aprile 146 – York, 4 febbraio 211
Denario
in argento, coniato nella zecca di Roma nel 202-210 d.C., con riferimento
ai cataloghi: Cohen 181 e RIC 264a (pesa
3,10 g
. e ha un diametro di
19,30 mm
).
Al
diritto:
Testa laureata a destra; con la leggenda: SEVERVS PIVS AVG.
Al
rovescio:
Fortuna seduta a sinistra
tiene nella mano destra un timone e nella sinistra una cornucopia, nel
sedile una ruota; con la leggenda: FORTVNA
REDVX.
Qualità
BB/BB+. Le
parti scure sono segni
di corrozione
Questa
moneta è
stata acquistata da un
commerciante specializzato, nel 30/06/1984
Codice 10002 (Stima 25 €)

CARACALLA
Originariamente
Lucio Settimio Bassiano poi dal 195 Marco Aurelio Antonino
(Lucius Septimius Bassianus, Marcus Aurelius Antoninus,
Caracalla)
Lugdunum,
4 aprile 188 – Carre, 8 aprile 217
Denario
in argento coniato nella zecca di Roma nel 201 d.C., Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 175 e RIC n° 54b
(pesa
2,40 g
.. modulo
19,50 mm
)
Al
diritto:
Busto giovane laureato drappeggiato a destra; con la leggenda: ANTONINVS
PIVS AVG.
Al
rovescio:
Un trofeo, con due prigionieri seduti alla sua base in atteggiamento di
tristezza; con la leggenda: PART MAX PONT TR P IIII. Qualità BB+/BB.
Ha assunto una patina scura
Questa
moneta proviene dall’asta di Grigoli n° 5 Lotto multiplo n° 1834
del 17/11/1990.
Codice 10156 (Stima € 80)

GETA
quando
era ancora CESARE
(Lucius
o Publius Septimius Julius Geta)
Roma
7 marzo 189 d.C. - Roma 26 dicembre 211 d.C.
Denario
in argento, coniato nella zecca di Roma nel 203-208
d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 230 e RIC
38b (pesa
2,40 g
. e ha un diametro di
18,80 mm
).
Al
diritto: Busto giovane di Geta senza barba
drappeggiato e corazzato a destra; con la leggenda, GETA
CAES PONT COS.
Al
rovescio: Geta con abito sacerdotale in piedi a
sinistra con una patera nella mano destra e un libro
nella sinistra, compie un sacrificio su di un tripode
illuminato; con la leggenda; VOTA PVBLICA.
Qualità
SPL. Questa moneta ha assunto una patina grigio
scuro.
Questa
moneta proviene dall’asta del Titano (San Marino) n°
60 Lotto n° 283 del
19/02/1995, posso rilasciare copia della fattura.
Codice
10332 (Stima 130,00 €)

GETA
Publio
Settimio Geta
Quando
era ancora Cesare
(Lucius
o Publius Septimius Julius Geta)
Roma,
7 marzo 189 – Roma, 19 dicembre 211
Denario
in argento coniato nella zecca di Roma nel 200-202 d.C., Con riferimento
ai cataloghi Cohen n° 90 e RIC n° 13a
(pesa
3,10 g
.. modulo
19,25 mm
)
Al
diritto:
Busto giovane drappeggiato a destra; con la leggenda: P SEPT GETA CAES
PONT.
Al
rovescio:
Figura femminile ( Nobilitas?) ritta a destra, tiene un lungo scettro
nella mano destra e un palladio nella sinistra; con la leggenda: NOBILITAS.
Qualità BB. Molto sporca
Questa
moneta proviene dall'Asta di Varesi n° 20 del 1/06/1995 lotto n°
58. A
richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10336 (Stima € 75)

MACRINO
(Marcus
Opelius Severus Macrinus).
Cesarea,
ca. 164 – Cappadocia, 218
Denario
in argento, coniato nella zecca di Roma nel 217 d.C., con riferimento ai
cataloghi: Cohen 47 e RIC 26c (pesa
2,90 g
. e ha un diametro di
18,55 mm
).
Al
diritto:
Busto laureato drappeggiato e corazzato a destra; con la leggenda: IMP
C M OPEL SEV MACRINVS AVG.
Al
rovescio:
L'Abbondanza in piedi a
sinistra tiene nella mano destra delle spighe di grano
rivolte verso il basso e un corno dell'abbondanza nella mano
sinistra, davanti a lei un modio pieno di spighe; con la leggenda: P M TR P II COS P P.
Qualità
BB/BB+. Moneta Rara R.
Ha assunto una patina
grigio scura
Questa
moneta proviene dall’asta di Antiqua n° 2 Lotto n° 89 del 17/12/1995.
Ha Richiesta si rilascia copia della fattura dell’asta.
Codice 10363 (Stima 200 €)

DIADUMENIANO
Cesare
(Marcus
Opelius Diadumenianus).
200
- 218
Denario
in argento, coniato da Macrino nella zecca di Roma nel 217 d.C., con
riferimento ai cataloghi: Cohen 21(Variante: Al Diritto nella leggenda vi
è DIADVMENIANVS mentre con DIADUMENIAN
non ce.) e RIC 116a (pesa
3,00 g
. e ha un diametro di
19,35 mm
).
Al
diritto:
Busto con testa nuda, drappeggiato a destra; con la leggenda: M OPEL
ANT DIADVMENIAN CAES.
Al
rovescio:
La Speranza
marcia a sinistra con un fiore nella mano destra e riprende il vestito con
la mano sinistra; con la leggenda: SPES
PVBLICA.
Qualità
BB. Moneta Rara R.
Patina grigio scura
Questa
moneta proviene dall’asta per corrispondenza di Nomisma n° 3 Lotto n°
583 del 14/10/1997. Ha Richiesta si rilascia copia della fattura
dell’asta
Codice 10399 (Stima 200 €)

Eliogabalo
o Elagabalo
(Varius Avitus Bassianus ÷ Marcus Aurelius Antoninus)
Roma,
203 – Roma, 11 marzo 222
Denario
in argento, coniato nella zecca di Roma nel 222 d.C., con riferimento ai
cataloghi: Cohen 120 e RIC 125 (pesa
2,60 g
. e ha un diametro di
20,10 mm
).
Al
diritto
Busto di Elagabalo laureato drappeggiato a destra; con la leggenda, IMP
ANTONINVS PIVS AVG.
Al
rovescio:
La Pace
marcia con passo precipitoso a sinistra tiene un ramo di ulivo nella mano
destra sollevata e uno scettro nella sinistra; con la leggenda; PAX
AVGVSTI.
Qualità
SPL/qSPL. Conio stanco al rovescio.
Questa
moneta proviene dall’asta Antiqua n° 4 Lotto multiplo n° 413
del 28/09/1996
Codice 10045 (Stima € 100)

GIULIA
PAOLA
(Julia
Cornelia Paula).
Denario
in argento, coniato da Elagabalo
nella zecca di Roma nel N.D.
d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 6 e RIC 211
(pesa
3,50 g
. e ha un diametro di
19,00 mm
).
Al
diritto:
Busto a destra; con la leggenda: IVLIA PAVLA AVG.
Al
rovescio:
La Concordia
seduta a destra con una patera nella mano destra. Nel campo una stella;
con la leggenda: CONCORDIA.
Qualità
BB+. Moneta Non comune
NC. Moneta sporca.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 20 Lotto n° 152
del 05/02/1997, A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10222 (Stima 160 €)

GIULIA
SOEMIA (SOEMIADE)
(Julia
Soaemias Bassiana).
180
– 11 marzo 222
Denario
in argento, coniato da Elagabalo
nella zecca di Roma nel N.D.
d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 14 e RIC 243
(pesa
3,40 g
. e ha un diametro di
17,85 mm
).
Al
diritto:
Busto a destra; con la leggenda: IVLIA SOAEMIAS AVG.
Al
rovescio:
Venere diademata seduta a
sinistra tiene una mela nella mano destra e uno scettro nella sinistra ai
suoi piedi un bambino con le mani sollevate; con la leggenda: VENVS
CAELESTIS.
Qualità
BB+/qSPL. Patina grigio
scura.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 14 Lotto n° 259
del 18/01/1996, A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10367 (Stima 130 €)

ALESSANDRO
SEVERO
(Divo)
(Aurelius
Severus Alexander)
Arca
Caesarea, 1º ottobre 208 – Mogontiacum, 18 o 19 marzo 235
Antoniniano
in argento, coniato da Traiano
Decio (Il Cohen attribuisce
erroneamente l'emissione di questa moneta a Gallieno) nella zecca
di Mediolanum nel 250-251 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 599 e
RIC 97 (pesa
3,90 g
. e ha un diametro di
22,05 mm
).
Al
diritto:
Busto di Alessandro Severo radiato a destra, con drappo sulla spalla
sinistra; con la leggenda: DIVO ALEXANDRO.
Al
rovescio:
Aquila ritta con le ali spiegate guarda a sinistra; con la leggenda: CONSECRATIO
Qualità
BB+/BB. Moneta Rara R. Tracce di sporco
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 24 Lotto n° 183
del 28/01/1998. A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10413 (Stima € 160)

MASSIMINO
I Trace
(Gaius
Julius Verus Maximinus)
Tracia,
173 circa – Aquileia, 10 maggio 238
Sesterzio
in oricalco coniato nella zecca di Roma nel 235-236 d.C., con riferimento
ai cataloghi Cohen 88 e RIC 64 (pesa
18,00 g
.. e ha un diametro di
28,70 mm
).
Al
diritto:
Busto di Massimino I laureato drappeggiato e corazzato a destra; con la
leggenda: IMP MAXIMINVS PIVS AVG.
Al
rovescio:
La Salute
seduta a sinistra con il gomito sinistro appoggiato alla sedia, tiene una
patera nella mano destra con la quale nutre un serpente che si leva da un
altare; con la leggenda: SALVS AVGVSTI all’esergo SC.
Qualità
BB. Patina originale
verde. Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta dall’Asta di Nomisma n° 1 del 20/2/1993
lotto n° 1652, facente parte di un lotto multiplo.
Codice 10297 (Stima € 120)

GORDIANO
III Pio
(Marcus
Antonius Gordianus Pius).
Roma,
20 gennaio 225 – Circesium, 11 febbraio 244
Antoniniano
in argento coniato nella zecca di
Roma nel 243-244 d.C. Con
riferimento ai cataloghi Cohen n° 261 e RIC n° 89 (pesa 4,30g. ed ha un
diametro di 23,40mm.).
Al
diritto:
Busto dell’imperatore radiato e drappeggiato a destra; con la leggenda: IMP
GORDIANVS PIVS FEL AVG.
Al
rovescio:
Apollo seminudo seduto a sinistra tiene uno ramo di alloro e appoggia il
braccio destro ad una lira; con la leggenda: P M TR P V COS II P P.
Qualità
SPL+/qSPL (conio stanco al rovescio)
Questa moneta proviene dall’asta
di Grigoli n°7 del 15/11/1991, facente parte di un lotto multiplo n. 1463
Codice 10204 (Stima € 50)

FILIPPO
I Arabo
(Marcus
Julius Philippus).
Shahba,
204 circa – Verona, 249
Sesterzio
in oricalco coniato nella zecca di Roma nel 248 d.C. Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 190 e RIC n° 161 (pesa 17,30g. ed ha un diametro di
29,50mm.).
Al
diritto:
Testa di Filippo I laureata a destra; con la leggenda, IMP M IVL
PHILIPPVS AVG
Al
rovescio:
Gazzella (capra silvestre) a sinistra; con la leggenda: SAECVLARES AVGG
all’esergo VI.
Qualità
qBB/BB. Moneta Non Comune NC.
Patina originale marrone scuro.
Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta io l’ho comperata in Inghilterra da un commerciante il 10/04/1986
Codice 10097 (Stima € 60)

OTACILIA
SEVERA
Non
ci sono date certe sulla nascita e morte.
(Marcia
Otacilia Severa)
Antoniniano
in argento coniato da Filippo
I nella zecca di Antiochia N.D. Non Datata. Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 14 e RIC n° 143 (pesa 4,40g. ed ha un diametro di
22,30 mm
.).
Al
diritto:
Busto di Otacilia Severa diademato a destra con mezzaluna, con la
leggenda, OTACIL SEVERA AVG.
Al
rovescio:
La Concordia
seduta a sinistra. ha una patera nella mano destra e un corno
dell'abbondanza nella sinistra, con la leggenda, CONCORDIA AVGG.
Qualità
BB+/qSPL. Moneta Non Comune
NC.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma n° 2 Lotto multiplo n° 1848
del 30/10/1993
Codice
10260 (Stima 80,00 €)

TRAIANO
DECIO
(Caius
Messius Quintus Traianus Decius).
Budalia,
201 d.C. - Abrittus, 1 luglio 251 d.C.
Antoniniano
in argento coniato nella zecca
di Roma nel 249-251 d.C., Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 105 e RIC n° 28b (pesa 3,70g. ed
ha un diametro di 23,60mm.).
Al
diritto: Busto di Traiano Decio radiato e
corazzato a destra; con la leggenda, IMP C M Q
TRAIANVS DECIVS AVG.
Al
rovescio:
La Fertilità
in piedi a sinistra con una borsa nella mano destra e
una cornucopia nella sinistra; con la leggenda, VBERITAS
AVG.
Qualità
SPL+/SPL.
Questa
moneta proviene dall’asta per corrispondenza di
Nomisma. Lotto n° 600 del 29/03/1997, posso
rilasciare copia della fattura.
Codice
10387 ( Stima 120,00 €)

ETRUSCILLA
ERENNIA.
(Annia
Cupressenia Herennia Etruscilla)
...
– morta dopo il 253
Antoniniano
in argento coniato da Traiano
Decio nella zecca di Roma N.D. Non Datata. Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 17 e RIC n° 58b (pesa 4,60g. ed ha un diametro di
22,65 mm
.).
Al
diritto:
Busto diademato a destra con la mezzaluna, con la leggenda, HERE
TRVSCILLA AVG.
Al
rovescio:
La Pudicizia
in piedi volta a sinistra, solleva il velo con la mano destra e tiene uno
scettro trasversale con la sinistra, con la leggenda, PVDICITIA AVG.
Qualità
BB+/qBB.
Questa
moneta proviene dall’asta di Varesi n° 21 Lotto multiplo n° 1045
del 04/12/1995.
Codice 10360 (Stima 60 €)

HERENNIO
ETRUSCO
Cesare
(Quintus
Herennius Etruscus)
Antoniniano
in argento coniato da Traiano
Decio nella zecca di Roma N.D. Non Datata. Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 14 e RIC n° 143 (pesa 3,30g. ed ha un diametro di
21,95 mm
.).
Al
diritto:
Busto radiato drappeggiato a destra, con la leggenda, Q HER ETR MES
DECIVS NOB C.
Al
rovescio:
Strumenti sacrificali: aspersorio, simpulo, vaso per sacrifici, patera e
bastone augurale, con la leggenda, PIETAS AVGVSTORVM.
Qualità
BB/BB+. Moneta Non Comune NC.
La moneta ha assunto una patina scura.
Questa
moneta proviene dall’asta di Antiqua n° 2, Lotto n° 109 del
17/12/1995. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10364
(Stima 150,00 €)

OSTILIANO.
Cesare
(Gaius Valens Hostilianus Messius Quintus)
230 – novembre 251
Antoniniano
in argento coniato da Traiano
Decio nella zecca di Roma 251 d.C.. Con riferimento ai cataloghi Cohen
n° 15 e RIC n° 177b (pesa 4,50g. ed ha un diametro di
21,80 mm
.).
Al
diritto:
Busto radiato drappeggiato a destra; con la leggenda: C VALENS HOSTIL
MES QVINTVS N C.
Al
rovescio:
Marte marcia a destra con una lancia nella mano destra e uno scudo nella
sinistra; con la leggenda: MARTI PROPVGNATORI.
Qualità
BB+/BB. Moneta Non Comune NC.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nummus et Ars n° 25 Lotto n° 193
del 01/04/1998. A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10415 (Stima 150 €)

TREBONIANO
GALLO.
(Caius
Vibius Treboninus Gallus)
Perugia,
206 – Terni, agosto 253
Antoniniano
in argento coniato
nella zecca di Antiochia 256 d.C.. Con riferimento ai cataloghi Cohen n°
34 e RIC n° 82 (pesa 4,20g. ed ha un diametro di
22,50 mm
.).
Al
diritto:
Busto radiato drappeggiato e corazzato a destra; con la leggenda: IMP C
C VIB TREB GALLVS P F AVG.
Al
rovescio:
Felicita ritta volta a sinistra tiene nella mano destra un caduceo e nella
sinistra un corno dell'abbondanza; con la leggenda: FELICITAS PVBL.
Qualità
qSPL/BB+. Moneta Non Comune
NC.
Questa
moneta la ho comperata da un commerciante specializzato (TEVERE) al
convegno di Verona il 05/11/1988, non ho fattura.
Codice 10123 (Stima 50 €)

VOLUSIANO
(Caius
Vibius Afinius Gallus Vendumianus Volusianus)
...
– Terni, agosto 253
Antoniniano
in argento coniato
nella zecca di ROMA N.D.. Con riferimento ai cataloghi Cohen n° 118 e RIC
n° 184 (pesa 2,80g. e ha un diametro di
20,45 mm
.).
Al
diritto:
Busto radiato drappeggiato a destra; con la leggenda: IMP CAE C VIB
VOLVSIANO AVG.
Al
rovescio:
La Salute
in piedi a destra con una ciotola nella mano sinistra con la quale nutre
un serpente che tiene in braccio; con la leggenda: SALVS AVGG.
Qualità
SPL/BB. Moneta Rara R.
Questa
moneta proviene dall’asta del Titano n° 59 Lotto n° 302
del 26/11/1994. A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10242 (Stima 90 €)

VENDUTA
EMILIANO
(Marcus
o Gaius Julius Aemilius
Aemilianus)
Gerba,
207 circa – Spoleto, settembre 253
Antoniniano
in argento coniato
nella zecca di ROMA 253 d.C.. Con riferimento ai cataloghi Cohen n° 2 e
RIC n° 1 (pesa 3,40g. e ha un diametro di
21,75 mm
.).
Al
diritto:
Busto radiato a destra; con la leggenda: IMP AEMILIANVS PIVS FEL AVG.
Al
rovescio:
Apollo nudo in piedi a sinistra con un ramo di lauro nella mano sinistra e
con la mano destra appoggia una lira su di una pietra; con la leggenda: APOL
CONSERVAT.
Qualità
qBB/BB. Moneta Rara R.
Questa
moneta proviene dall’asta per corrispondenza di Varesi N°107 Lotto n°
1021 del 21/03/1997. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10383 (Stima 130 €)

MARINIANA
DIVA
(Egnatia
Mariniana)
...
– prima del 253
Antoniniano
in mistura argentata coniato
nella zecca di Roma 254 d.C.. Con riferimento ai cataloghi Cohen n° 14 e
RIC n° 6 (pesa 2,30g. ed ha un diametro di
22,30 mm
.).
Al
diritto:
Busto velato a destra con mezzaluna; con la leggenda: DIVAE MARINIANAE.
Al
rovescio:
Pavone vola a destra portando Mariniana verso il cielo; con la leggenda: CONSECRATIO.
Qualità
qBB/MB+.
Moneta Rara R.
Moneta molto sporca.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma n° 2 Lotto multiplo n° 453
del 30/10/1993
Codice 10257 (Stima 70 €)

SALONINA
(Cornelia
Salonina).
...
– Milano, 268
Antoniniano
in mistura argentata, coniato nella zecca di Roma nel 260-268 d.C.,
con riferimento ai cataloghi: Cohen 143 e RIC 32
(pesa
2,70 g
. e ha un diametro di
20,80 mm
).
Al
diritto:
Busto diademato a destra, con la mezzaluna sotto; con la leggenda: SALONINA
AVG.
Al
rovescio:
Vesta seduta a sinistra tiene una patera nella mano destra e uno scettro
trasversale con la sinistra; con la leggenda: VESTA, All’esergo
Q.
Qualità
BB+. Patina scura,
argentatura originale.
Questa
moneta proviene dall’asta di Grigoli n° 8 Lotto multiplo n° 1615
del 23/05/1992
Codice 10247 (Stima 50 €)

VENDUTA
SALONINO
CESARE
(Publius
Licinius Cornelius Valerianus Saloninus).
circa
243 – 260
Antoniniano
in mistura argentata, coniato nella zecca di Lugdunum nel 256 d.C.,
con riferimento ai cataloghi: Cohen 61 e RIC 10
(pesa
4,10 g
. e ha un diametro di
21,75 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato drappeggiato a destra; con la leggenda: SAL VALERIANVS C
S.
Al
rovescio:
Salonino in abiti militari in piedi a sinistra ha una bacchetta volta
verso il basso nella mano destra e una lancia trasversale nella sinistra,
a destra di Salonino un'insegna; con la leggenda: PRINC IVVENT.
Qualità
BB+. Bella e completa
argentatura originale.
Questa
moneta proviene dall’asta di Grigoli n° 8 Lotto multiplo n° 1615
del 23/05/1992
Codice 10245 (Stima 50 €)

VENDUTA
MACRIANO
USURPATORE
(Fulvius
Julius Macrianus).
...
– 261
Antoniniano
in mistura argentata, coniato nella zecca di Antiochia nel 260-261
d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 11 e RIC 11
(pesa
4,10 g
. e ha un diametro di
21,60 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato corazzato a destra; con la leggenda: IMP C FVL MACRIANVS
P F AVG.
Al
rovescio:
Roma seduta sinistra su di uno scudo, tiene una Vittoria nella mano destra
e un'asta nella sinistra; con la leggenda: ROMAE AETERNAE.
Qualità
MB/qBB.
Moneta Molto Rara R2. Ha assunto una patina molto scura. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta io l’ho comperata in Inghilterra da un commerciante il 13/08/1987
Codice 10070 (Stima 60 €)

CLAUDIO
II GOTICO
268-270 d.C.
(Marcus Aurelius Valerius Claudius).
Sirmia,
10 maggio 213 – Sirmio, gennaio o agosto 270
Antoniniano
in bronzo, coniato nella zecca di Roma Non Datata, con riferimento
ai cataloghi: Cohen 301 e RIC 106 (pesa
3,69 g
. e ha un diametro di
24,15 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato drappeggiato a destra; con la leggenda: IMP C CLAVDIVS
AVG.
Al
rovescio:
La Vittoria
marcia a sinistra con la mano destra sollevata in cui tiene una corona,
nella mano sinistra una palma ; con la leggenda: VICTORIA AVG.
Qualità
BB/qBB.
Bella patina marrone scuro. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Codice 10140 (Stima 25 €)

SEVERINA
(Ulpia
Severina).
Asse
in bronzo coniato nel III periodo di Aureliano nella zecca di Roma
nel 208 d.C., con riferimento ai cataloghi Cohen n° 9 e RIC n° 7,
(pesa
8,30 g
.. modulo
23,85 mm
).
Al
diritto:
Busto di Severina diademato, drappeggiato a destra; con la leggenda: SEVERINA
AVG
Al
rovescio:
Giunone in piedi a sinistra, tiene nella mano destra una patera e nella
sinistra uno scettro ai suoi piedi un pavone; con la leggenda: IVNO
REGINA all’esergo S.
Qualità
BB. Moneta non comune NC. Patina spessa di un verde scuro
intenso. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta io l’ho comperata a un convegno di Verona da un commerciante
professionista (Tevere) il 05/11/1988
Codice 10128 (Stima € 80)

VABALLATO
e AURELIANO
(Vaballathus
et Aurelianus).
Antoniniano
in bronzo, coniato nella zecca di Antiochia 3ª officina
nel 208 d.C. con riferimento ai cataloghi: Cohen 1 e RIC 381
(pesa
3,40 g
. e ha un diametro di
21,20 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato corazzato a destra; con la leggenda: IMP AVRELIANVS AVG.
Al
rovescio:
Busto laureato drappeggiato a destra; con la leggenda: VABALATHVS
VCRIMDR.
Qualità
BB.
Moneta Rara R. Patina originale scura quasi nera. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Varesi N° 18 Lotto n° 252 del 19/05/1994.
A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice10235 (Stima 110 €)

TACITO.
(Caius
Marcus Claudius Tacitus).
200
circa – giugno 276
Antoniniano
in mistura argentata, coniato nella zecca di Ticinum nel 275-276
d.C. con riferimento ai cataloghi: Cohen 131 e RIC 163
(pesa
4,70 g
. e ha un diametro di
21,50 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato, drappeggiato e corazzato a destra; con la leggenda: IMP
C M CL TACITVS AVG.
Al
rovescio:
La Sicurezza
in piedi a destra con le gambe incrociate, posa la mano destra sulla testa
e si appoggia ad una colonna; con la leggenda: SECVRIT PERP, all’esergo
VI.
Qualità
SPL+.
Argentatura originale, patina scura. (la moneta e meglio della
foto)
Questa
moneta io l’ho comperata a un convegno di Verona da un commerciante
professionista il 05/11/1988
Codice10127 (Stima 110 €)

FLORIANO.
(Marcus
Annius Florianus).
...
– Tarso, agosto 276
Antoniniano
in mistura argentata, coniato nella zecca di Roma 7ª officina nel
276 d.C. con riferimento ai cataloghi: Cohen 7 e RIC 27
(pesa
3,80 g
. e ha un diametro di
21,80 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato e drappeggiato a destra; con la leggenda: IMP C FLORIANVS
AVG.
Al
rovescio:
La Clemenza
in piedi con le gambe incrociate volta a sinistra tiene uno scettro lungo
nella mano destra e si appoggia a una colonna con il braccio sinistro; con
la leggenda: CLEMENTIA TEMP, all’esergo
XXIZ.
Qualità
BB+.
Ha assunto una patina scura.
Questa
moneta proviene dall’asta Antiqua n° 2 Lotto n° 125
del 17/12/1995, A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice10365 (Stima 150 €)

CARO.
(Marcus
Aurelius Carus)
Narbona,
ca. 230 – Mesopotamia, 283
Antoniniano
in mistura argentata, coniato nella zecca di Roma, nel 282-285 d.C. con
riferimento ai cataloghi: Cohen 114 e RIC 45
(pesa
4,00 g
. e ha un diametro di
21,65 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato e corazzato a destra; con la leggenda: IMP C M AVR CARVS
P F AVG.
Al
rovescio:
Soldato con casco ritto a sinistra, si appoggia su di uno scudo con la
mano destra e tiene una lancia nella sinistra; con la leggenda: VIRTVS
AVGG, All’esergo KAГ.
Qualità
qSPL/SPL. Moneta Non Comune
NC. Moneta con argentatura originale, ha assunto una bella patina
leggermente scura . Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Varesi n° 25 Lotto n° 242
del 17/10/1997. A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10397 (Stima 100 €)

NUMERIANO
Quando
era ancora Cesare sotto il padre Caro
(Marcus
Aurelius Numerianus).
circa
254 – Nicomedia, novembre 284
Antoniniano
in mistura argentata, coniato nella zecca di Ticinum 5ª officina
nel 283 d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 76 e RIC 366
(pesa
3,90 g
. e ha un diametro di
23,40 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato drappeggiato a destra; con la leggenda: M AVR NUMERIANVS
NOB C.
Al
rovescio:
Numeriano in piedi a sinistra in abiti militari con una bacchetta, rivolta
verso il basso nella mano destra e uno scettro traversale nella sinistra;
con la leggenda: PRINCIPI IVVENTVT, All’esergo
V XXI.
Qualità
SPL. Argentatura originale.
La moneta e più bella che nella foto.
Questa
moneta proviene dall’asta di Negrini n° 5 Lotto n° 705
del 18/04/1997. A richiesta si rilascia copia della fattura
d’asta.
Codice 10390 (Stima € 105)

CARINO
(Marcus
Aurelius Carinus).
257
– Mesia, luglio 285
Antoniniano
in bronzo, coniato nella zecca di Roma 6ª officina nel 283-285
d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 72 e RIC 264
(pesa
4,00 g
. e ha un diametro di
21,80 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato corazzato a destra; con la leggenda: IMP CARINVS P F AVG.
Al
rovescio:
Mercurio nudo in piedi a sinistra con mantello spiegato sulla spalla
sinistra tiene una borsa con la mano destra in testa ha un caduceo; con la
leggenda: GENIO POPVLI ROMANI, All’esergo
RTГ.
Qualità
BB. Moneta Non Comune NC.
Evidenti tracce di argentatura.
Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta La ho Comperata dal listino di un commerciante professionista
(Tevere Emilio) nel 23/04/1991
Codice 10161 (Stima 80 €)

MASSIMIANO
ERCOLE
Augusto
2° Regno
(Marcus
Aurelius Valerius Maximianus Herculius).
Sirmio,
250 circa – Massilia, luglio 310
Follis
in bronzo, coniato nella zecca di Roma 2ª officina nel 307 d.C., con
riferimento ai cataloghi: Cohen 75 e RIC 194b
(pesa
6,60 g
. e ha un diametro di
24,65 mm
).
Al
diritto:
Testa laureata a destra; con la leggenda: IMP C MAXIMIANVS P F AVG.
Al
rovescio:
Nel tempio a 6 colonne Roma seduta con la faccia volta a destra, con un
globo nella mano destra e un'asta nella sinistra, sul frontone del tempio
agli angoli e alla punta vi sono degli oggetti forse dei globi.; con la
leggenda: CONSERVATORES VRB SVAE, All’esergo RÝS.
Qualità
qSPL. Moneta Non Comune
NC. Evidenti tracce di argentatura.
Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta la ho comperata da un commerciante professionista (Bazzoni Angelo)
nel 27/12/1984
Codice 10022 (Stima € 80)

CARAUSIO
(Marcus Aurelius Maus(aeus?)
Carausius).
...
– 293
Antoniniano
in bronzo, coniato nella zecca di Camulodunum nel 290-293 d.C., con
riferimento ai cataloghi: Cohen 195 e RIC 482
(pesa
4,00 g
. e ha un diametro di
23,55 mm
).
Al
diritto:
Busto radiato e drappeggiato a destra; con la leggenda: IMP C CARAVSIVS
P F I AVG.
Al
rovescio:
La Pace
in piedi a sinistra con un ramo d'ulivo nella mano destra e uno scetro
lungo nella sinistra; con la leggenda: PAX AVG, Nel campo ai lati S P.
Qualità
qBB.
Moneta Non Comune NC.
Patina scura.
Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta per corrispondenza di Nomisma N°111 Lotto n°
712 del 29/03/1997. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice
10388 (Stima 120 €)

VENDUTA
ALLETTO
(Allectus).
Antoniniano
in bronzo, coniato nella zecca di Camulodunum nel 293-296 d.C., con
riferimento ai cataloghi: Cohen 69 variante e RIC 115 variante
(pesa
4,35 g
. e ha un diametro di
22,00 mm
).
Nella leggenda al diritto tanto il Cohen che il RIC riportano questa
moneta senza
la I
tra TP e AVG e
la Speranza
non marcia ma e ritta. NOMISMA MI CLASSIFICA QUESTA MONETA COME BB+ (forse
perché è difficilissimo trovare antoniniani di ottima qualità) invece
per me è solo qBB
Al
diritto:
Busto radiato e drappeggiato a destra; con la leggenda: IMP C ALLECTVS
P F I AVG.
Al rovescio:
La Speranza
ritta a sinistra, tiene un fiore nella mano destra e rileva il suo vestito
con la sinistra; con la leggenda: SPES PVBLICA, Nel campo ai lati S P, all’esergo C.
Qualità
BB+. Moneta Rarissima
R3. Patina scura.
Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma N°12 Lotto n° 598 del 14/11/1998.
A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10424 (Stima 130 €)

COSTANZO
I CLORO
Quando
era ancora Cesare
(Flavius
Valerius Constantius).
Illirico,
31 marzo 250 circa – Eboracum, 25 luglio 306
Follis
in bronzo coniato nella zecca di Ticinum 3ª officina nel 304-305 d.C.
Riferimenti ai cataloghi Cohen n° 264 e RIC n° 48a (pesa 10,60g. ed ha
un diametro di 28,35mm.).
Al
diritto:
Testa di Costanzo laureata a destra; con la leggenda CONSTANTIVS NOB
CAES.
Al
rovescio:
La Moneta
ritta volta a sinistra tiene una bilancia nella mano destra e una
cornucopia nella sinistra. Nel campo una stella; con la leggenda SACRA
MONET AVGG ET CAESS NOSTR, all'esergo
T T.
Qualità
SPL+. Bella patina
originale marrone scuro. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall'Asta di Varesi n° 21 del 4/12/1995 lotto n°
586. A
richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10228 (Stima € 120)

COSTANZO
I CLORO
Illirico, 31 marzo 250 d.C. circa – Eboracum, 25 luglio 306 d.C.
(Flavius
Valerius Constantius).
Follis
in bronzo coniato nella zecca di Heraclea nel 305-306 d.C. Con riferimento
ai cataloghi Cohen n° 117 e RIC n° 24a (pesa 12,15g. ed ha un diametro
di 27,70mm.).
Al
diritto:
Testa di Costanzo laureata a destra; con la leggenda: IMP C FL VAL
CONSTANTIVS PF AVG.
Al
rovescio:
Genio con modio sul capo e seminudo ritto a sinistra, versa del liquido da
una patera che tiene nella mano destra, e con la sinistra tiene un corno
dell'abbondanza; con la leggenda: GENIO POPVLI ROMANI, all'esergo
HTГ.
Qualità
SPL/qFDC. Bella patina
originale marrone scuro. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall'Asta di Nummus et Ars n° 33 lotto n° 229, del
24/02/2000. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice
10027 (Stima 180,00
€)

ELENA
I SANTA
(Flavia
Julia Elena).
Drepanum,
248 circa – Treviri, 329
Follis
ridotto in bronzo coniato nella zecca di Heraclea 2ª officina nel 325
d.C. Con riferimento ai cataloghi Cohen n° 12 e RIC n° 85 (pesa 2,60g.
ed ha un diametro di 21,00mm.).
Al
diritto:
Busto diademato a destra con collana di perle al collo; con la leggenda: FL
HELENA AVGVSTA.
Al
rovescio:
La Sicurezza
o Elena Velata in piedi a sinistra tiene nella mano destra un ramo verso
il basso e con la sinistra si rapprende il vestito; con la leggenda: SECVRITAS
REIPVBLICE, all'esergo SMHB.
Qualità
qSPL/SPL.
Moneta Molto Rara
R2. Bella patina originale marrone. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall'Asta del Titano n° 57 lotto n° 347, del 11/06/1994.
A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10239 (Stima 90 €)

GALERIO
MASSIMIANO
Cesare
(Gaius
Galerius Valerius Maximianus).
Serdica,
250 circa – Serdica, 5 maggio 311
Follis
in bronzo coniato nella zecca di Ticino nel 300-301 d.C. Con riferimento
ai cataloghi Cohen n° 78 e RIC n° 22b (pesa 11,20g. ed ha un diametro di
28,60mm.).
Al
diritto:
Testa laureata a destra; con la leggenda: GAL VAL MAXIMIANVS NOB CAES.
Al
rovescio:
Genio seminudo con modio sul capo in piedi a sinistra, versa del liquido
da una patera che tiene nella mano destra, e con la sinistra tiene un
corno dell'abbondanza.; con la leggenda: GENIO POPVLI ROMANI, all'esergo
TSA.
Qualità
SPL/qFDC. Moneta Non Comune
NC. Bella patina originale marrone. Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall'Asta di Nummus et Ars n° 33 lotto n° 230, del
24/02/2000. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10191 (Stima 130 €)

GALERIA
VALERIA
???
– Salonicco 315 d.C.
(Galeria
Valeria).
Follis
in bronzo coniato nella zecca di Alexandria 3ª officina nel 308-310 d.C.
Con riferimento ai cataloghi Cohen n° 2 e RIC n° 110 (pesa 6,50g. ed ha
un diametro di 27,80mm.).
Al
diritto:
Busto diademato a destra; con la leggenda: GAL VALERIA AVG.
Al
rovescio:
Venere ritta a sinistra, con una mela nella mano destra e si solleva il
vestito con la sinistra; con la leggenda: VENERE VICTRICI, nel
campo a sinistra K e a destra Г su P,
all'esergo ALE.
Qualità
SPL+. Moneta Non Comune NC.
Bella patina originale marrone. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall'Asta di Nummus et Ars n° 28 lotto n° 204, del
09/12/1998. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice
10428 (Stima 250,00 €)

VENDUTA
MASSENZIO
306
– 312 d.C.
(Marcus
Aureliur Valerius Maxentius).
278
– 28 ottobre 312
Follis
in bronzo coniato nella zecca di Aquileia 2ª officina nel 307 d.C. Con
riferimento ai cataloghi Cohen n° 42 e RIC n° 113 (pesa 7,30g. ed ha un
diametro di 26,70mm.).
Al
diritto:
Testa laureata a destra; con la leggenda: IMP C MAXENTIVS P F AVG.
Al
rovescio:
Un tempio a 4 colonne, al centro vi è Roma seduta a sinistra su di uno
scudo, regge uno scettro con la mano sinistra e con la destra offre un
globo a Massenzio in piedi a destra in abito militare, il quale regge uno
scettro e posa un piede su di un prigioniero seduto. Sul frontale del
tempio la lupa allatta Romolo e Remo, ai lati esterni del tetto del tempio
due figure con lancia; con la leggenda: CONSERV VRB SVAE, all'esergo AQS.
Qualità
qSPL. Bella originale
patina marrone. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Viscontea n° 1 Lotto multiplo n° 861
del 05/02/1992
Codice 10215 (Stima 70 €)

VENDUTA
ROMOLO
Divo
(Valerius
Romulus).
294
– 309
Moneta
Postuma
Follis
in bronzo coniato nella zecca di Roma 1ª officina nel 310-311 d.C. Con
riferimento ai cataloghi Cohen n° 1 e RIC n° 241 (pesa 5,50g. ed ha un
diametro di 24,00mm.).
Al
diritto:
Testa nuda a destra; con la leggenda: IMP MAXENTIVS DIVO ROMVLO N V
FILIO.
Al
rovescio:
Tempio a sei colonne con cupola rotonda, con le porte socchiuse, sulla
sommità del tempio ci dovrebbe essere un aquila.; con la leggenda: AETERNAE
MEMORIAE, all'esergo REP.
Qualità
BB. Moneta Rara R.
Patina originale verde marrone scuro la moneta presenta una schiacciatura
di conio. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma n° 3 Lotto multiplo n° 437
del 14/04/1994.
Codice 10278 (Stima 100 €)

LICINIO
I Padre
(Valerius
Licinianus Licinius, Iovius Licinius).
circa.
265 – Tessalonica, 325
½
Follis in bronzo coniato nella zecca di Ticinum 2ª officina nel 313 d.C.
Con riferimento ai cataloghi Cohen n° 162 e RIC n° 4 (pesa 3,30g. ed ha
un diametro di 19,90mm.).
Al
diritto:
Testa laureata a destra; con la leggenda: IMP LICINIVS P F AVG.
Al
rovescio:
Sole radiato seminudo in piedi di fronte con la faccia volta a sinistra
con un mantello che scende dalla spalla sinistra, ha la mano destra
sollevata e nella sinistra un globo; con la leggenda: SOLI INVICTO
COMITI, all'esergo ST.
Qualità
SPL+. Moneta molto Rara R2.
Bellissima originale patina marrone. Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta la ho comperata da un commerciante professionista (Bazzoni Angelo)
nel 28/01/1988
Codice 10108 (Stima 100 €)

LICINIO
II Figlio
Cesare
(Valerius
Licianus Licinius).
315
– circa 326
Follis
ridotto in bronzo coniato nella zecca di Cyzicus 2ª officina nel 321-324
d.C. Con riferimento ai cataloghi Cohen n° 21 e RIC n° 18 (pesa 3,50g.
ed ha un diametro di 21,10mm.).
Al
diritto:
Busto con casco, corazzato a sinistra con una lancia e uno scudo; con la
leggenda: D N VAL LICIN LICINIVS NOB C.
Al
rovescio:
Giove nudo in piedi a sinistra con un globo sormontato da una Vittoria
nella mano destra e uno scettro sormontato da una aquila nella sinistra;
ai suoi piedi a sinistra una aquila con nel becco una corona e a destra un
prigioniero seduto.; con la leggenda: IOVI CONSERVATORI, nel campo a destra Гsu II, all'esergo SMKA.
Qualità
BB. Moneta Rara R.
Bellissima originale patina grigio scuro. Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta per corrispondenza di Nomisma N°111 Lotto n°
771 del 29/03/1997. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10389 (Stima 60 €)

FAUSTA
Roma,
289 o 290 d.C. – Roma, 326 d.C.
(Flavia
Maxima Fausta)
½
follis in Bronzo coniato nella zecca di
Ticinum 1ª officina nel 325 d.C. Con riferimento ai cataloghi Cohen n°
15 e RIC n° 191 (pesa 2,60g. ed ha un diametro di 19,05mm.).
Al
diritto:
Busto a destra, cappelli raccolti in una crocchia; con la leggenda: FLAV
MAX FAVSTA AVG.
Al
rovescio:
Fausta o
la Speranza
in piedi di fronte guarda a destra, tiene in braccio due fanciulli
Costantino II e Costanzo II; con la leggenda: SPES REIPVBLICAE, all’esergo
PT.
Qualità
BB+. il RIC considera questa moneta RARISSIMA (R5)
Patina scurissima. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma N°3 Lotto n° 396 del 14/04/1994.
A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice
10240
(Stima 120,00 €)

CRISPO
CESARE
305
circa d.C. – 326 d.C.
(Flavius
Julius Crispus)
½
follis in Bronzo coniato nella zecca di
Cyzicus 2ª officina nel 321-324 d.C. Con riferimento ai cataloghi Cohen n°
77 e RIC n° 17 (pesa 3,40g. ed ha un diametro di 20,70mm.).
Al
diritto:
Busto laureato drappeggiato a destra; con la leggenda: D N FL IVL
CRISPVS NOB CAES.
Al
rovescio:
Giove nudo in piedi a sinistra con il mantello sulla spalla sinistra,
tiene un globo sormontato da una Vittoria con corona nella mano destra e
uno scettro nella sinistra; davanti ai suoi piedi un'aquila con una corona
nel becco e dietro un prigioniero seduto con le mani legate dietro la
schiena. In alto sopra lo
scettro sembra un labaro con una piccola Vittoria con corona; con la
leggenda: IOVI CONSERVATORI, nel
campo a destra X su IIҐ, all’esergo SMKB.
Qualità
qSPL. Moneta molto Rara R2.
Patina originale nera
scurissima. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Varesi n° 18 Lotto multiplo n° 811
del 19/05/1994
Codice
10288 (Stima 80,00 €)

Costantino
I il Grande.
COSTANTINOPOLI
(Flavius
Valerius Constantinus I)
Follis
ridotto in Bronzo coniato nella zecca
di Nicomedia 2ª officina nel 330-335 d.C.. Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 21 e RIC n° 196 (pesa 2,70g. ed ha un diametro di
17,60mm.).
Al
diritto:
Busto di donna drappeggiato (Constantinopoli) con elmo laureato a destra
con uno scettro di dietro; con la leggenda: CONSTANTINOPOLI.
Al
rovescio:
La Vittoria
con le ali aperte in piedi di fronte volta a sinistra tiene un piede sulla
prua di un vascello uno scettro trasversale con la mano destra e si
appoggia ad uno scudo con la mano sinistra; senza leggenda: all’esergo SMNB
.
Qualità
SPL. Originale patina
marrone scuro. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall'Asta di Nummus et Ars n° 14 lotto n° 356, del
18/01/1996. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10369 (Stima 60 €)

Costantino
I il Grande.
ROMA
(Flavius
Valerius Constantinus I)
Follis
ridotto in Bronzo coniato nella zecca
di Treveri 1ª officina nel 333-334 d.C.. Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 18 e RIC n° 553 (pesa 2,70g. ed ha un diametro di
17,00mm.).
Al
diritto:
Busto di Roma a sinistra, con casco col pennacchio e con il mantello
imperiale; con la leggenda: VRBS ROMA.
Al
rovescio:
La lupa ritta a sinistra guarda Romolo e Remo mentre li allatta, in alto
tra due stelle una corona; senza leggenda: Nel campo in alto 2 stelle con
in mezzo una corona , all’esergo TRP .
Qualità
FDC. Moneta Non Comune
NC. Bella originale patina
marrone scuro. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta del Titano n° 56 Lotto multiplo n° L 32
del 12/02/1994
Codice 10303 (Stima 80 €)

COSTANTINO
II
CESARE
(Flavius
Claudius Julius Constantinus)
Arelate,
febbraio 317 – Cervenianum, aprile 340
Frazione
di follis in bronzo coniato nella zecca
di Siscia 1ª officina nel 320-321 d.C. Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 31 e RIC n° 163 (pesa 2,90g. ed ha un diametro di
18,90mm.).
Al
diritto:
Testa diademata a destra; con la leggenda: CONSTANTINVS IVN NOB C.
Al
rovescio:
In corona d'alloro la scritta VOT V;
con la leggenda: CAESARVM NOSTRORVM, all’esergo ASISÝ.
Qualità
SPL+/FDC. Moneta Non Comune NC.
Bella originale patina verde
scuro. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta del Titano n° 56 Lotto multiplo n° L 32
del 12/02/1994
Codice 10304 (Stima 70 €)

COSTANTE
I
Quando
era ancora Cesare sotto il padre Costantino I
(Flavius
Julius Constans)
320
– oppidum Helena, 18 gennaio 350
Frazione
di follis in bronzo, coniato nella zecca di Roma 1ª officina nel 333-335
d.C., con riferimento ai cataloghi: Cohen 71 e RIC 353
(pesa
2,30 g
. e ha un diametro di
16,05 mm
).
Al
diritto:
Busto laureato, corazzato e drappeggiato a destra; con la leggenda: FL
CONSTANS NOB CAES.
Al
rovescio:
Due soldati con casco in piedi che si guardano, ciascuno tiene una lancia
rovesciata e si appoggiano ad uno scudo, tra loro due insegne militari
sormontate da drappi; con la leggenda: GLORIA EXERCITVS. All’esergo
R corona P.
Qualità
FDC. Moneta molto Rara R3. Bellissima originale patina marrone scuro.
Foto Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma
n° 12 Lotto n° 620 del
14/11/1998. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta
Codice 10425 (Stima € 110)

COSTANZO
II
CESARE
(Flavius
Julius Valerius Constantius)
Sirmio,
7 agosto 317 – Cilicia, 3 novembre 361
Frazione
di
follis in bronzo
coniato nella zecca di Siscia
3ª officina nel 334-335 d.C. Con riferimento ai cataloghi Cohen n° 104 e
RIC n° 237 (pesa 2,20g. ed ha un diametro di 17,30mm.).
Al
diritto:
Busto laureato corazzato a destra; con la leggenda: FL IVL CONSTANTIVS
NOB C.
Al
rovescio:
Due soldati con casco on piedi di fronde che si guardano, Ognuno tiene una
lancia verso l'esterno e si appoggiano ai loro scudi verso l'interno tra
loro due insegne militari ognuna sormontata da un drappo con sopra una
corona; con la leggenda: GLORIA EXERCITVS, all’esergo ●ГSIS●.
Qualità
SPL. Moneta Rara R. Bella
originale marrone scuro. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta del Titano n° 56 Lotto multiplo n° L 32
del 12/02/1994
Codice 10306 (Stima 45 €)

VETRANIO
o VETRANIONE
(Vetranius)
??
– circa 356 d.C.
Centenionale
in bronzo coniato nella zecca di
Siscia 1ª officina nel 350 d.C. Con riferimento al catalogo RIC n° 296
(pesa 2,10g. ed ha un diametro di 18,45mm.).
Al
diritto:
Busto laureato drappeggiato a destra; con la leggenda: D N VETRANIO P F
AVG.
Al
rovescio:
L'imperatore ritto di fronte con in globo nella mano sinistra e una lancia
trasversale nella destra, ai suoi piedi a sinistra un prigioniero seduto;
con la leggenda: VIRTVS AVGVSTORVM, nel
campo a sinistra la lettera greca A, all’esergo ASIS.
Qualità
BB/qBB. Moneta Rara R.
Patina scura con una macchia
(di sporco) al rovescio. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall'Asta di Nummus et Ars n° 12 lotto n° 82, del
17/06/1995. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice 10343 (Stima 130,00 €)

DECENZIO
Cesare
(Magnus
Decentius)
...
– Senonae 18 agosto 353
Maiorina
in bronzo coniato nella zecca di
Lugdunum 2ª officina nel 350-353 d.C. Con riferimento ai cataloghi Cohen
n° 43 e RIC n° 137 (pesa 3,10g. ed ha un diametro di 23,00mm.).
Al
diritto:
Busto con testa nuda corazzato a destra; nel campo dietro il collo la
lettera A; con la leggenda: D
N DECENTIVS NOB CAES.
Al
rovescio:
Due Vittorie ritte posano una corona su di un cippo, all'interno della
corona vi è la scritta VOT V MULT
X; con la leggenda: VICTORIAE DD NN AVG ET CAE, nel campo in basso al centro SP, all’esergo RSLG.
Qualità
qBB. Moneta Non Comune NC.
Originale patina marrone. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma n° 2 Lotto multiplo n° 1848
del 30/10/1993
Codice 10261 (Stima 70 €)

GIULIANO
II L’APOSTATA
(Flavius
Claudius Julianus)
Costantinopoli,
6 novembre 331 – Maranga (Mesopotamia), 26 giugno 363
Doppia
maiorina in bronzo coniato nella zecca
di Arelate 3ª officina nel 360-363 d.C. Con riferimento ai
cataloghi Cohen n° 39 e RIC n° 318 (pesa 7,90g. ed ha un diametro di
29,05mm.).
Al
diritto:
Busto diademato drappeggiato e corazzato a destra, la lunghezza della
barba è ordinaria; con la leggenda: D N FL CL IVLIANVS P F AVG.
Al
rovescio:
Il Toro Api Ritto a destra, con sopra
due stelle; davanti a lui un'aquila ritta su di una corona, e con
una corona nel becco; con la leggenda: SECVRITAS REI PVB, all’esergo
TCONST.
Qualità
qBB. Moneta Rara R. Originale
patina scura quasi nera. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Nomisma n° 2 Lotto multiplo n° 1848
del 30/10/1993
Codice 10258 (Stima 110 €)

GIOVIANO
(Flavius
Claudius Jovianus)
Singidunum,
331 – Dadastana, 17 febbraio 364
Centenionale
in bronzo coniato nella zecca di
Roma 2ª officina nel 355-360 d.C. Con riferimento ai cataloghi Cohen n°
37 e RIC n° 333 (pesa 1,50g. ed ha un diametro di 17,05mm.).
Al
diritto:
Busto diademato drappeggiato a destra; con la leggenda: D N IOVIANVS P
F AVG.
Al
rovescio:
In corona d'alloro la scritta su quattro righe VOT V
MULT
X; senza leggenda, all’esergo VRB.ROM.B.
Qualità
MB+/qBB. Moneta Non Comune NC.
Originale patina marrone. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall’asta di Varesi n° 18 Lotto multiplo n° 810
del 09/05/1994
Codice 10280 (Stima 75 €)

GRAZIANO
Sirmio,
18 aprile/23 maggio 359 d.C. – Lione, 25 agosto 383 d.C.
(Flavius
Gratianus)
Nummus
in bronzo coniato nella zecca di
Roma 1ª officina nel 378-383 d.C. Con riferimento ai cataloghi Cohen n°
75 e RIC n° 51a (pesa 1,50g. ed ha un diametro di 16,65mm.).
Al
diritto:
Busto diademato drappeggiato a destra; con la leggenda: D N GRATIANVS P
F AVG.
Al
rovescio:
In corona d'alloro la scritta su quattro righe VOT XV
MULT XX; Senza
leggenda: all’esergo SMRP.
Qualità
qSPL. Moneta Non Comune NC.
Originale patina marrone. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta io l’ho comperata a un convegno di Verona da un commerciante
professionista il 05/11/1988
Codice
10031 (Stima 100,00
€)

ARCADIO
Spagna,
377 d.C. – Costantinopoli, 1º maggio 408 d.C.
(Flavius
Arcadius)
Maiorina
in bronzo coniato nella zecca di
Cyzicus 3ª officina nel 392-394 d.C. Con riferimento al catalogo RIC n°
27b (pesa 5,30g. ed ha un diametro di 22,10mm.).
Al
diritto:
Busto laureato drappeggiato a destra; con la leggenda: D N ARCADIVS P F
AVG.
Al
rovescio:
Arcadio ritto di fronte guarda a destra tiene uno stendardo nella mano
destra e un globo nella sinistra; con la leggenda: GLORIA ROMANORVM, all’esergo
SMKГ.
Qualità
qSPL/BB. Originale patina
marrone scuro. Foto
Schiarita per rendere evidenti i dettagli.
Questa
moneta proviene dall'Asta di Nummus et Ars n° 15 lotto n° 323, del
27/03/1996. A richiesta si rilascia copia della fattura d’asta.
Codice
10374 (Stima 160,00
€)

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