Vita morte e miracoli : sono date qui appresso alcune indicazioni salienti per la vita sociale, politica e pubblica. Quella privata non può interessare: “Non raccontate i vostri sogni. Chi sa mai che i freudiani non prendano il potere!” [Stanis?aw Lec]. L’unica condizione privata, di cui non è il caso di far mistero, avendola portata a conoscenza di quanti si poteva, è la patologia da sclerosi multipla, implacabilmente progrediente dopo sedici anni di malattia. Tuttavia la morte, allorché verrà il suo tempo, sarà necessariamente documentata da altri: e i miracoli – si sa – non rientrano nel novero delle cose reali.

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Gianfranco PALA

Roma, 18 dicembre 1940

27 via Monte Senario – 00141 Roma

tel. 06.8185693

post.el gianfrancopala40@alice.it

spazio web http://www.webalice.it/gianfrancopala40 )

Non avendo mai “appartenuto” a partiti – il partito comunista, della classe di lavoratori e operai, nel senso marxista, già non esisteva più, e negli anni 1960 il Pci pur prendendone il nome era in via di decomposizione – l’attività politica costante si è rivolta alle più svariate attività di lotta, al di fuori di appartenenze e settarismi fin da allora tristemente diffusi, anche in assemblee e movimenti troppo spesso chiusi in loro stessi, autoreferenziali e sostanzialmente lontani dal marxismo.

Per tali motivi abbiamo fondato nel 1987 (con Gianfranco Ciabatti e Carla Filosa), assumendone la redazione – e totalmente auofinanziandoci, uscendo periodicamente con puntualità per venticinque anni fino a oggi, per restare al di fuori dei troppi giochi di correnti costituite nei simulacri di vari partiti sedicenti “comunisti” o peggio “di sinistra” – la rivista la Contraddizione, dopo aver collaborato con diverse pubblicazioni “comuniste” (stabilmente con Nuovo impegno, Lineamenti, saltuariamente con Marxismo oggi, Marx 101, A sinistra, Invarianti, Assemblea, Questioni del socialismo, Politica e classe, Giano e altre, e con la casa editrice la Città del sole), oltre che con vari giornali dell’area.

Per l’elenco delle pubblicazioni – politiche, ma anche ufficiali di carattere universitario, ancorché mai riconosciute dall’accademia in quanto “marxiste” – si rimanda ai testi di articoli e libri (pubblicazioni); per appunti sparsi anche su testi altrui si rimanderà a ricerche e note.

Per l’attività salariata ufficiale, attraverso le difficoltà suddette, dopo quarantanove anni di presenza continuativa presso l’università la Sapienza di Roma, è decretata la pensione da novembre 2011. Al momento la posizione ufficiale era di professore associato dal 1983 di Economia politica, presso la facoltà di Economia dell’università “la Sapienza” di Roma1 [come titolare di Critica dell’economia politica (facoltà Economia Roma) (ordinamento triennale) 2011 e titolare di Accumulazione e crisi (facoltà Economia Roma) (ordinamento biennale) 2010].

In precedenza la posizione lavorativa è stata di titolare di Relazioni economiche internazionali (facoltà Economia Roma) 2004/2009 (triennale), titolare di Accumulazione e crisi (facoltà Economia Roma) (biennale) 2005/2009, e prima ancora di titolare di Economia industriale (sempre facoltà Economia Roma) 1991/2003 (quadriennale) e di titolare di Economia matematica (passato alla facoltà Economia Roma) 1983/1991. La funzione di professore incaricato di Economia matematica (era già svolta nella facoltà Scienze mfn Roma) 1967/1983, e quella di assistente ordinario di Economia politica (facoltà Economia Roma) 1976/1983, già assistente incaricato della stessa Economia politica (presso la facoltà Economia Roma) 1970/1976.

La preparazione a tali studi si è svolta: come assistente volontario - borsista (quattro borse di studio, Mpi e Rettorato Roma) 1964/1967 e per Economia matematica (facoltà Scienze matematiche fisiche naturali Roma), 1963/1970; come docente dei corsi specializzazione Svimez, Roma 1964/1968 e per l’organizzazione dei corsi Economia matematica Cime (direttore Bruno de Finetti), 1965/1973; nel coordinamento del seminario interdisciplinare (“Per la critica dell’economia politica”) presso l’università di Roma, 1974/1979; con relazioni seminari e convegni, dal 1964, ricerche presso Irmou, Svimez, Centro studi e piani economici, Ministero bilancio e programmazione, Isvet, Issoco (1964/1972); in gruppi di ricerca Cnr, Mpi, Università “la Sapienza” (dal 1966), e recensioni varie.

Il periodo di studio si era concluso con la laurea in Economia, Roma 1962-63, 110/lode (tesi: “Rilevanza del grado di aggregazione nei modelli economici di sviluppo”, relatore Bruno de Finetti, correlatore Federico Caffè) e con il diploma del corso di specializzazione Svimez, Roma 1963, 30/lode (tesi: “Problemi della teoria dello sviluppo economico e della pianificazione”, supervisore Claudio Napoleoni). Tale periodo era stato preceduto da una borsa di studio per laureandi, Ibm, 1960, per la programmazione di calcolatori, e un premio di laurea (“Problemi dello sviluppo economico”), Provincia di Roma, 1964.