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| Qui potete leggere tutti gli aggiornamenti fatti in tempo reale sui retroscena del bakstage: interviste, notizie e altro! |
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| Sempre su Italia1, a partire dal 5 luglio, torna invece Ally McBeal, l'avvocatessa più sfigata, ma anche più amata, del piccolo schermo, con le repliche delle vecchie puntate. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, alle 20.00, potremo rivedere le disavventure sentimentali dello studio legale più originale di Boston e prepararci alle puntate inedite, in onda alla fine delle repliche.
Data: Sabato 26 Giugno 2004
Forse per farsi perdonare per aver tolto all'improvviso e senza motivo Smallville, Italia1 ha deciso (se non altro) di riparare ad un'altro "colpo basso" che aveva assestato a tutti gli amanti dei telefilm, sospendendo la trasmissione della bistrattatissima serie Ally McBeal: dal 1° febbraio, ogni martedì in seconda serata Calista Flockhart dovrebbe (il condizionale, a questo punto, è d'obbligo!) tornare regolarmente in onda ogni settimana.
19.1.2005
Ally McBeal: anche la serie con l'avvocato più pazzo d'America sta per finire. Su questo numero di Telefilm magazine un overview sul telefilm e un'intervista esclusiva a Portia De Rossi, ora anche in Arrested Development.
UN PARERE SUL TELEFILM
scritto da Giorgio, 11 giugno 2003
"La verità è che forse non voglio essere felice o soddisfatta. Perché poi? Cosa potrei desiderare? In fin dei conti a me piace la caccia; la ricerca è divertente. Forse sono felice. Semplicemente non me ne rendo conto"
In questa frase si trova descritto il mondo secondo Ally McBeal, una giovane avvocatessa ipersensibile ed un po' bizzarra e che tuttavia proprio nel riuscire a convivere con le sue "particolarità" rivela tutta la sua forza.... Questa è infatti la lezione di Ally siamo tutti strani, abbiamo tutte le nostre manie e le nostre fobie, Ally lo sa "...lei sa che anche se l’equilibrio è considerato una virtù, è solo una piacevole forma di pazzia [...] è una donna che non ha paura di essere emotiva, non ha paura di mostrarsi debole in realtà è più forte di tutti noi messi insieme, lei sa che per essere vivi, veramente vivi, devi riuscire ad entrare in una stanza con le tue paure. E qualsiasi tipo di malattia pensate abbia, dovremmo sperare di esserne infettati tutti".
Triste e divertente ad un tempo come tutti i migliori programmi, "Ally McBeal" richiama da vicino il coinvolgimento totale dello spettatore che aveva caratterizzato un grande telefilm degli anni 1980, "Moonlighting", e dal quale dimostra d'aver appreso perfettamente la lezione. Mentre in "Moonlighting" erano Cybill Shepherd-Maddie Hayes e Bruce Willis-David Addison ad "uscire" dallo schermo per ammiccare o dialogare col pubblico, in "Ally" la prospettiva è rovesciata così che lo spettatore si trova risucchiato dentro alla serie dove è chiamato a condividere anche le fantasie più intime dei protagonisti, fantasie che vengono magistralmente raffigurate sul piccolo schermo...
In conclusione si tratta di un telefilm raffinato nelle scene e perfetto nei dialoghi, una serie capace di mescolare messaggi profondi a momenti di commozioni e di ilarità lasciando sempre aperto uno spiraglio alla speranza anche se non nasconde che il mondo spesso sa essere duro e crudele. Non vedo come non condividere le parole di Biscottino-John Cage: "Questo mondo ormai non è più un posto romantico e solo alcuni dei suoi abitanti lo sono ancora, per fortuna. Ed è questo che ci fa sperare. Non lasciare che il mondo vinca Ally McBeal." |
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| Mi scuso per la piccola quantità di articoli contenuti in questa sezione, ma purtroppo lavorare a tutte queste sezioni da solo è abbastanza faticolo e lungo. Comunque nella home trovate le indicazioni per colalborare con me al sito web! |
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