| Sito segnalato in... |
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21-10-07 |
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Questo sito è per gli amanti della natura: camminate, erbe raccolte (*), ricette, antiche tradizioni e sentieri nascosti tra cielo e mare in una delle più belle e suggestive coste d'Italia. La Riviera di Levante (Liguria) Abbiate pazienza.....siamo solo all'inizio!!! Per suggerimenti, commenti o altro, clicca sulla foto
Camminare è un modo di concepire la vita. In questo mondo di lepri camminare ti rende lento, una felice tartaruga che può permettersi il lusso di osservare una lumaca che divora golosa un fungo, o puoi fischiettare con un filo d’erba fra i denti , puoi sederti e decidere che proprio lì, ora e adesso stai così bene che ti va di sdraiarti al fresco e guardare il cielo. Da quanto non guardate il cielo supini nell’erba? Camminando non solo spostiamo il nostro corpo fisico ma “ spostiamo” anche i pensieri, non per nulla esiste il motto latino “ solvitur ambulanda”… camminando si risolve. Provare per credere. Questo non è un manuale miracoloso sulle tecniche del trekking, è solo un libricino che narra di camminate e del gusto di farle, lo scopo è la condivisione di un piacere. Durante il cammino tutti i sensi sono coinvolti , camminare non è faticoso se non si ha il culto della velocità e dell’arrivo. Se la meta non è più importante del percorso. Camminare è la metafora del vivere, incontri, salite ,discese, terreni pietrosi, boschi e radure così come vivendo attraversi gioie ,dolori lutti e rinascite. Non costa nulla camminare.Non occorrono mesi di palestra, basta iniziare e non pretendere da se stessi nulla che non sia possibile all’inizio. Non servono attrezzature costose solo scarpe comode e un bastone , raccolto magari nel bosco e decorato a casa nei tempi oziosi abituali davanti alla tv, troppo spesso trasformata nel caminetto di casa. Le giornate di lavoro frenetiche o pesanti, infelici o passabili finiscono col renderci rigidi dentro e fuori, ingabbiati dall’ufficio e dai pensieri. Camminare rende morbidi flessibili, rende i pensieri anche quelli negativi meno oppressivi. Camminare ti può salvare la vita evitandoti di diventare il guscio del ragazzo che eri. Mentre cammini tu non ci pensi ma tutto il tuo corpo si muove e raggiungi luoghi dove neppure il fuoristrada più accessoriato ti porterebbe, luoghi dove ascolti il silenzio e scopri che è vivo. Non c’è età mentre cammini, c’è solo il viaggio, la strada e ciò che accadrà. Costa solo tempo, tempo che ognuno ha, ma rifiuta nascondendosi dietro impegni e doveri. Camminare per se stessi , per conoscerci meglio, per lasciare ai nostri figli una conoscenza fatta di emozioni e sensazioni più che di cd rom , utili per approfondire certo ma …uscite è meglio. Camminare, tutto qui. Necessario: In base alle vostre camminate vi consigliamo di portare solo ciò che ritenete indispensabile, questo non significa che l’indispensabile mio sia uguale al vostro ma…lo zaino pesa e più è lungo il cammino e più diviene pesante. Ecco cosa c’è nel nostro zaino:
Le scarpe debbono essere comode e adatte a terreni diversi, possibilmente scarponcini che proteggono le caviglie ricordando di stringere i lacci per le discese. L’orologio vi serve davvero? Pensateci e regolatevi. Il telefono cellulare invece è a nostro parere utile , infatti come ogni tecnologia non è l’uso a renderlo molesto ma l’abuso, e spesso un cellulare ha salvato o aiutato persone. Basta tenerlo spento e usarlo solo se occorre. Spirito e desiderio di vivere intensamente ogni attimo del cammino, questo è indispensabile. Ciao da Danila e Giovanni
(*) Non si assume nessuna responsabilità per l'utilizzo delle erbe raccolte
Ultimo aggiornamento: 21-10-07 |