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Le ellissi del Colosseo con la geometria dei due moduli
Gaetano Barbella
venerdì 18 novembre 2011
Colosseo.
Mi è sorta l'idea di disegnare lo schema della pianta del Colosseo, ossia dell'ellisse che lo delimita esteriormente e l'ellisse dell'arena, con una mia geometria con la quale si rintracciano i due moduli del sottotitolo di questo saggio. Si tratta, all'origine, di un procedimento geometrico che ho elaborato per dar risposta ad un problema scolastico proposto sul web dal titolo “Il puzzle della capra nel recinto”, cui ha fatto seguito un mio studio specifico pubblicato sul mio sito e in altri.
In verità non è con sorpresa che, dopo aver concepito l'idea di indagare sulla geometria del Colosseo, si sono rivelate le tracce casuali dei due moduli suddetti, attraverso le disposizioni planimetriche presentate in questo saggio. Ma si potrebbero definire casuali – mettiamo – solo se fossero limitate esclusivamente ai due casi citati, invece no. Perciò se mi sono dato da fare a eseguire i grafici geometrici e calcoli analitici relativi per il Colosseo è perché in precedenza ho eseguito un'accurata indagine grafica sulle disposizioni strutturali di piante e prospetti di diversi templi dell'antica Grecia e Magna Grecia, in seguito ad averlo fatto per gli archi di trionfo di Roma e per il Pantheon, allo scopo di riscontrare un'eventuale ricorso a costanti concezioni geometriche modulari.
La ragione è che il noto ricorso al Modulo, che è il diametro di base delle colonne, pur soddisfacendo, secondo me, il modo di allestire i dettagli dei prospetti dalla base delle colonne in su, non prevedeva – stando alla letteratura in merito – come proporzionare in modo diverso e più confacente del “piccolo metro” del noto Modulo, la parte preliminare del progetto di piante, prospetti ed altro similare. Infatti ho potuto costatare che per questi scopi sono ricorrenti due disposizioni modulari, immaginando di trasformare i frontoni e le piante di tutti i templi, in particolare, in composizioni di due tipiche figure rettangolari. I rapporti dei lati di questi due rettangoli sono risultati di 0,47 e 0,38 che ora limito alle prime due cifre decimali.
In seguito mi sono convinto che potevano derivare da una peculiare e semplice geometria da me trattata tempo addietro e che riguarda la divisione a metà dell'area di un cerchio per mezzo di un arco di cerchio con centro sulla sua circonferenza. Di qui la possibile ipotesi, come anche spiegato all'inizio per il Colosseo, che i rapporti dei due moduli rettangolari siano conformati ai numeri irrazionali 0,4222149... e 0,386119493..., che ho simboleggiato con le lettere “m” ed “n”...

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Il geometra pensiero in rete di Gaetano Barbella