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Astro-geometria al Biruni
Gaetano Barbella
venerdì 18 settembre 2015
Ahmed al-Biruni.
L'Astro-geometria solare, concepita da me, l'autore di questo scritto, uno studioso molto versato nell'uso del "righello e compasso", sembra che rinasca, da che era una importante scienza antica ma poi declassata come pseudoscienza. Oggi risorge dalle ceneri come una sorprendente araba fenice, a maggior ragione perché risulta legata a un grande matematico, scienziato e astronomo, Ahmed al-Biruni, giusto un arabo vissuto nel decimo Secolo in gran parte a Ghazna (oggi Ghazni) dell'Afganistan, dove morì il 13 dicembre 1048. Al-Biruni, tra le tante altre sue ricerche che lo tennero occupato, misurò con buona precisione (per il suo tempo) il raggio della terra. Oggi si scopre, grazie all'Astro-geometria dell'intraprendente Barbella, che lo spirito di al-Biruni, nel lasciare questo mondo, affidò un suo "tesoro", espresso in "codice numerico", a certi astri geometrici generati dalla configurazione astronomica del sole e i relativi pianeti visti sul piano dell'eclittica in quello stesso istante. Quel favoloso "tesoro" messo così in chiara luce, con mia sorpresa, si può considerare la matrice della misura media esatta della circonferenza della terra che è 40030 chilometri....
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Ultimo aggiornamento:
18/09/2015



Il geometra pensiero in rete di Gaetano Barbella
La creazione di Adamo di Michelangelo – Accometaggi sotto Natale
Gaetano Barbella
venerdì 21 novembre 2014
Rielaborazione grafica della Creazione di Adamo di Michelangelo.
Le "coincidenze", non "significative", ma "casuali", sono spesso la spiegazione di accademici dell'arte al cospetto di esegesi non allineate. Per esempio l'approccio non canonico alla figura di Michelangelo della creazione di Adamo della volta della Sistina. In questo caso fu un chirurgo dell'Indiana, Frank Mershberger, a notare per primo che la celebre raffigurazione di Dio avvolto in un mantello rispecchia la forma della sezione cerebrale.
E guarda caso altre "coincidenze" sembrano burlarsi, magari dell'accademico suddetto indisposto a dar retta a quel chirurgo dell'Indiana, e metterlo alla prova con ben altra ipotesi su quel "Dio avvolto in un mantello" in casa sua. Anzi la "coincidenza" è addirittura mortificante per l'incredulo, perché si tratta di una stella cometa ed un'altra che è come se l'uomo la toccasse con mano: quella della scienza, questa volta.
Alcuni riusciranno a capire che la seconda stella cometa è la 67/P Churyumov-Gerasimenk su cui è atterrata – meglio "accometata", un termine coniato per l'occasione – alle 17,04 del 12 novembre 2014, tre giorni fa, la sonda Rosetta. Il viaggio della sonda, lanciata il 2 marzo 2004, è durato oltre dieci anni ed è stato concepito nell'ambito dell'Agenzia Spaziale Europea, in cui molto ha contribuito l'Italia della scienza.
E l'altra stella cometa? Guardatela ve la mostro con questa mia elaborazione grafica...
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Un "niente di troppo" dell'universo di Paulo Coelho
Gaetano Barbella
domenica 20 aprile 2014
Sogni a rovescio.
Che ne dite, se doveste scegliere, volete prima fare dei bei sogni e poi vederli realizzati, come vi si presenterebbero nel riquadro a sinistra, o al contrario come il riquadro a destra? Perché a queste condizioni così va inteso l'aforisma di Paulo Coelho.
Vero è che per Paulo Coelho, indagando sulla sua vita, ci vollero ben 33 anni per convincersi sulla necessità di “lottare per i propri sogni”. Ma essi erano quelli di un idealista fuori dagli schemi convenzionali del suo mondo contemporaneo. Furono anni tenebrosi il cui culmine sembra accostarsi alla data del Golgota di Gesù, che per lui costituì il carcere da parte della dittatura brasiliana perché sovversivo. In seguito a torture, egli fu scarcerato perché ritenuto pazzo, come a far capire che solo con una “resurrezione” ci si apre la mente a verità universali da poter sbandierare. Di qui la sua concezione legata all'“universo” che apre le porte per la giusta vita per un certo “Paulo” che, ad un determinato momento, “cade da cavallo”...
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Un geometra a Città del Vaticano per un "tipo di frazionamento
Gaetano Barbella
domenica 22 dicembre 2013
Pianta della Città del Vaticano.
Il tipo di frazionamento, detto anche semplicemente frazionamento, è un elaborato tecnico del Catasto fondiario, redatto da un ingegnere, o un geometra, o un perito agrario. L'elaborato viene presentato presso gli uffici competenti del comune catastale, al fine di evidenziare cambiamenti riguardanti particelle, sia edificali che fondiarie, nel momento in cui le stesse fossero soggette a sostanziali variazioni quali: variazioni di figura; suddivisioni; erezione di nuovo fabbricato; modifica o demolizione di un fabbricato.
Uno dei tanti motivi per spingere al tipo di frazionamento catastale potrebbe essere la divisione di un terreno in seguito alla morte del “de cuius”. I successori chiedono di dividere l'appezzamento di terreno ereditato in diverse porzioni differenti.
Nel caso di questo studio, la “particella catastale” da “frazionare” va intesa in senso spirituale, essendo in stretta connessione con la Città del Vaticano, sede temporale e spirituale del Santo Padre della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Sarebbe a dire che si possa trattare del Regno del Padre Celeste preparato per accogliere gli eletti «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me. poi dirà a quelli posti alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli...» (Matteo 25, 31-46)...
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Girolamo Segato, il rotolatore del sole custode dell'immortalità
Gaetano Barbella
giovedì 13 giugno 2013
Gerolamo (o Girolamo) Segato (1792-1836).
Gerolamo (o Girolamo) Segato (1792-1836) rinomato cartografo, naturalista, sperimentatore, figlio di quell'Illuminismo curioso e scientista, rappresenta uno dei periodi più fecondi nella storia del pensiero umano. Come dimostrano diverse testimonianze, si credeva che, con l'opera di Segato, fosse stato finalmente raggiunto l'obiettivo di conservare la materia organica senza alterarne il colore, in una sorta di artificiosa immortalità fissata in una solidità lapidea in grado di vincere le leggi naturali della decomposizione. “Pietrificazione”, si può ben dire in una sola parola di questo meraviglioso processo chimico, giusto il coronamento dell'opera di Segato, tanto da immaginare di poterla legare ad un processo di alchimia che non pochi studiosi vi hanno intravisto. Di qui la mia iniziativa di entrare in questa sorta di “pietra” seguendo un insolito itinerario, fuori dai canoni accademici, nell'intento di svelarne un possibile incompreso, attirato anche dal fatto che Segato portò con sé nella tomba il segreto chimico della suddetta “pietrificazione”.
Potrà sembrare una metafora il senso del titolo di questo saggio, Gerolamo Segato Rotolatore del Sole custode dell'immortalità, ma è in relazione coerente al suo oscuro lavoro di “rotolatore” di resti mummificati umani raccolti nel deserto della Bassa Nubia d'Africa, lungo il Nilo, a costo della sua stessa vita. Resti umani, una sorta di “escrementi”, che a Segato parvero come un immaginario meraviglioso “sole”, prezioso oggetto di rotolamento del mitico scarabeo ritenuto sacro nell'antico Egitto. E se a questa sorta di eremita vagante nel deserto della vita, poiché fu enormemente tribolata, si aggiunge un arricchimento culturale dell'antica scienza dei sacerdoti egizi che acquisì, indagando nei meandri tombali egizi, tale da essere chiamato, e con diffidenza dai suoi denigratori, “mago egiziano”, allora si può ben capire quanto sia seria la possibilità di intravedere in Gerolamo Segato un precursore di una scienza della ricerca rivolta alla sopravvivenza dell'uomo, che però non sembra di appartenere ancora a quest'epoca in cui domina l'egoismo.
Solo una speranza di immortalità e nulla oltre, ci si domanderà allora sulla felice relazione di Segato al titolo di questo saggio, alla stregua di uno “Scarabeo Sacro” degli antichi egizi, veramente “sacro” per la ricerca medica, giusto il riconoscimento dei suoi meriti scientifici, sia dei suoi contemporanei che quelli odierni?
Beh, per questa domanda, la migliore e stupefacente risposta risiede in un tavolino di acero intarsiato con 214 pezzi anatomici, il tutto pietrificato...
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Epistemologia fra le stelle: la geometria dell'equità per Cadmo e Armonia epocali
Gaetano Barbella
giovedì 28 febbraio 2013
Red Rectangle Nebula HD 44179 e Red Square Nebula MWC 922.
Il concetto greco di episteme rimanda all'idea di una conoscenza certa, stabile e fondata. Esso, tuttavia, contiene anche il significato dell'unità e dell'armonia delle cognizioni e delle loro relazioni: la conoscenza epistemica non è un “cumulo”, ma un insieme “armonico” di nozioni. A partire dai Pitagorici, questa idea di un sapere unitario e incontrovertibile si è legata inscindibilmente con la matematica (aritmetica e geometria) e con la logica, quali espressioni di un logos in grado di congiungere la stabilità dell'arché con la completezza del kosmos; da questo contesto nasce l'idea di conoscenza oggettiva, di sistema e di certezza gnoseologica, elementi caratterizzanti ogni tentativo scientifico e filosofico di pervenire ad una spiegazione e descrizione ultima dell'uomo, della natura e del mondo. Il suo momento culminante si ha con la scienza moderna e con Kant, cui fa seguito il suo epocale dissesto, alla fine dell'Ottocento, con Poincaré e con la cosiddetta “crisi dei fondamenti”. Dopo questo momento il concetto di episteme svanisce lentamente all'interno dell'epistemologia del Novecento fino alla sua scomparsa, fino alla disarmonia della conoscenza contemporanea...
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Il Cav. Berlusconi nel segno dell'austerity
Gaetano Barbella
domenica 13 gennaio 2013
Nell'intraprendere lo studio dell'astro-geometria solare del tema natale dell'on. Silvio Berlusconi, scopo di questo saggio, mi sono incuriosito sulla sua residenza romana, il Palazzo Grazioli, sede di continui incontri di lavoro con il suo staff politico sin dal momento del suo assurgere alla carica di premier del governo. Qui egli fu aspramente contestato pubblicamente il 12 nov. 2011 quando si dimise da premier. Si tratta, dunque, di una peculiare “casa”, non tanto diversa da quelle astralogiche esaminate dall'astrologo per redigere – mettiamo – l'oroscopo, magari natale simile a questo che eseguirò col mio metodo di astro-geometria solare.
Perché mi è parso così interessante questo palazzo rispetto a diversi altri del Cavaliere? Lo è, secondo me, per la sua storia perché il nome Grazioli è legato ad uno dei proprietari che subentrarono al suo possesso. Si tratta del commendatore Vincenzo Grazioli, poi barone di Castelporziano e duca di Santa Croce di Magliano, che nel 1863 ne affidò il restauro ad Antonio Sarti. Questi durante lunghi lavori che finirono nel 1874, aggiunse il corpo che affaccia su Piazza Grazioli. Di qui mi è sorta l'idea di un'affinità alla figura di Silvio Berlusconi che, strada facendo nella vita diventa un personaggio di spicco dell'imprenditoria italiana al punto di essere insignito con la nomina a Cavaliere del Lavoro nel 1977...
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Articoli dal 2006 al 2012

30/10/12 Templi in rottamazione
26/09/12 Capella dell'Auriga da contemplare
02/07/12 Astro-geometria solare 2012-12-22 4:25, verrà un grande re di spavento
08/04/12 Armonia ed equità nel crop circle Crabwood 2002. Metafora di un problema di geometria.
26/02/12 Pi greco del crop circle 'Barbury Castle 2008' una sfinge risorgiva
13/01/12 L'Italia di San Padre Pio del Gargano
18/11/11 Le ellissi del Colosseo con la geometria dei due moduli
24/10/11 Leonardo, Madonna col bambino. Geometria del rosario il fiore dell'Apocalisse
25/09/11 La Grecia dei templi denudata. I due moduli occulti
19/09/11 Altari dorati. Una matematica nascosta
07/09/11 A Cesare quello che è di Cesare, due numeri nei loro archi trionfali
31/07/11 Due astronavi a Roma e il calendario dei Maya
31/05/11 Il concorso del caso in fatti esoterici di due italie
18/03/11 Amore e patria in una lettera del 1909
17/02/11 Sacrificio pagano di Garofalo - triplofonia dell'irrazionalità
16/12/10 Antropologia di arte sacra - In Natività Allendale di Giorgione
22/11/10 Incendio di Borgo di Raffaello - Il rosone del mistero trinitario
10/09/10 La piccola Caprera iseana
10/09/10 Arte e percezione visiva
17/07/10 Grammichele - La spada nella roccia
15/06/10 Anish Kapoor a Brescia: pi greco in una scultura
10/05/10 È l'algebra la lingua dei quattro Angeli della Morte
14/03/10 Concluso Il 1° Concorso "Ermes": La Poesia Vincitrice
31/12/09 Primo Concorso di Poesia "ERMES"
09/12/09 Raffaello Sanzio - Ipazia d’Alessandria - La sapienza della scuola di Atene
29/07/09 Geometria di una curva: l'ovoide a cipolla di Barbella
10/07/09 Specchi ustori nel cielo del cenacolo
10/07/09 Sulle tracce del piccolo popolo
10/07/09 L'allineamento dei pianeti del messaggio della Madonna di Capua
30/05/09 Melencolia I - Anversa, infausto porto per Albrecht Dürer
13/04/09 L'oro in Melencolia I di Albrecht Dürer
01/02/09 L'enigma di Monna Lisa
06/01/09 Diario del capitano, data stellare 200901.06
11/12/08 I due leoni cibernetici
11/12/08 Titolare il proprio libro
05/11/08 La Tempesta, La remora di Giorgione del mistero
08/10/08 Una parabola per il mistero della grande piramide
31/08/08 Un padre della geofisica - Lo scriba Ani del dell'antico Egitto
18/08/08 Raffaello Sanzio - Geometria della trasfigurazione in Sposalizio della Vergine
15/08/08 Raffaello Sanzio - Geometria astronomica in sposalizio della Vergine
26/06/08 La storiella di zero che preferiva restare anonimo
19/06/08 Il pentagramma dell'arco di Costantino
13/06/08 Torino romana fu fondata all'insegna della matematica
07/10/07 Gli occhi di Horus
30/09/07 Meglio essere gatto?
14/08/07 L'ottavo re di Roma, «La bestia che era e non è più» (Ap. 17,11)
14/08/07 Dopo un anno di vita il "geometra pensiero in rete" ha deciso di cambiarsi di abito.
14/01/07 Storie sui calamari giganti
23/11/06 «Yes» di Cruise e Holmes a Bracciano
23/11/06 'O spaccastrommole
23/11/06 Flagellazione
25/10/06 'O milione de Cuncettina
12/10/06 Piero Della Francesca a San Salvador e oltre
19/09/06 Sei personaggi in cerca dell'autore
14/09/06 Ma siamo preparati ad una civiltà multietnica?
06/09/06 L'Arcangelo Michele del Moretto
22/08/06 Hina Saleem un cador in olocausto per l'occidente
21/08/06 Il velo della fede, il rombicubottaedro del ritratto di Luca Pacioli
17/08/06 Il Geometra di «Pensiero in Rete», il Cannavaro della Coppa del Mondo 2006 del calcio
08/08/06 Il Gioco - Giogo
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