Il teatro napoletano e' una delle piu' antiche e conosciute tradizioni artistiche della citta' |
'Napule è ’nu paese
curioso:' |
I DE FILIPPO |
Ma ciò era destinato a finire. Venne il giorno della loro separazione che suscitò un grande rammarico. Eduardo era un |
Sui motivi contingenti della rottura Eduardo non si
pronuncio' mai ufficialmente. Secondo la ricostruzione
fatta dalla moglie Isabella nel libro Eduardo. Polemiche,
pensieri, pagine inedite (IQDF 1985, pp. 42-5), alla base
del litigio ci sarebbe stata la convinzione, da parte di
Eduardo, che il fratello avesse intrattenuto trattative
segrete per farsi scritturare dall'impresario Remigio
Paone per uno spettacolo di rivista. |
Peppino, in un'intervista
al settimanale "Gente"
(26 febbraio 1972),
racconta in dettaglio
l'episodio, attribuendo
all'atteggiamento
prevaricatore del fratello
le ragioni della rottura: "I
De Filippo fino a quando
siamo stati riuniti non
esistevano, c'era Eduardo
e basta. Era lui il capo, lui
quello che stabiliva il
repertorio, lui il
mattatore, lui il genio
della famiglia"; e dichiara
sibillinamente che, oltre
alle ragioni artistiche,
c'erano anche "altre
storie a dividerci; storie di
famiglia". |
Il teatro di Eduardo spazia su cinquant'anni di storia |
O rraù ca me piace a me |
Titina era la prima dei tre figli nati dalla relazione di Luisa De Filippo con Eduardo Scarpetta, che erano definiti "i figli del bottone", in
quanto la madre era la sarta della compagnia del grande commediografo napoletano, nonchè nipote di sua moglie Rosa De Filippo,
che conosceva e tollerava questa famiglia parallela del proprio marito. Essendo la primogenita e quindi la prediletta, Titina da
piccola studiò musica frequentò una scuola gestita da monache e imparò il francese. Ma nata e cresciuta fra gente di teatro, è
destinata a diventare attrice. Il palcoscenico esercita su di lei un fascino talmente irresistibile da spingerla ad improvvisare recite
nella camera da letto della madre, davanti allo specchio di un grande armadio di noce intagliato e al fratellino Eduardo. A tredici
anni Titina scoprì di essere anche figlia d'arte, cosa che la invogliò maggiormente a continuare su questa strada. |