HOME

 

 

Benvenuti nel sito di:

GAETANO ERRICHIELLO

Google

D a l   24 / 01 / 08

faccio parte al 100X100 delle:

 

DJ MARCO

TeoPac

CAMPIONI DEL MONDO 2006!

Passatempo:

 

 

 

DOWNLOAD:

 

 

 

LAVORO:

 

 

 

Emanuele:

 

SE (IF)
di
Rudyard Kipling


Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti
la perdono intorno a te, dandone a te la colpa;
se riuscirai ad aver fede in te quando tutti dubitano,
e mettendo in conto anche il loro dubitare;
se riuscirai ad attendere senza stancarti nell'attesa,
se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie,
o se, odiato, non ti farai prendere dall'odio,
senza apparir però troppo buono o troppo saggio;
se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone;
se riuscirai a pensare senza che pensare sia il tuo scopo,
se riuscirai ad affrontare il successo e l'insuccesso
trattando quei due impostori allo stesso modo;
se riuscirai a riascoltare la verità da te espressa
distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui,
o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita
e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di ripiego;
se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue vincite
e a giocartele in un sol colpo a testa-e-croce,
e a perdere ed a ricominciar tutto daccapo,
senza mai fiatare e dir nulla delle perdite;
se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli,
benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,
e a tener duro quando niente più resta in te
tranne la volontà che ingiunge: «Tieni duro!»;
se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù,
o a passeggiar coi re e non perdere il tuo fare ordinario;
se né i nemici né i cari amici riusciranno a colpirti,
se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo;
se riuscirai a riempire l'attimo inesorabile
e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi,
il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene,
e - quel che è più - tu sarai un Uomo, ragazzo mio!

Lentamente Muore
di

Pablo Neruda

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, 
chi non cambia la marcia, 
chi non rischia e cambia colore dei vestiti, 
chi non parla a chi non conosce. 
Muore lentamente chi evita una passione, 
chi preferisce il nero su bianco 
e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, 
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che 
fanno di uno sbadiglio un sorriso, 

quelle che fanno battere il cuore 
davanti all’errore e ai sentimenti. 
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, 
chi e’ infelice sul lavoro, 
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, 
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai 
consigli sensati. 
Lentamente muore chi non viaggia, 
chi non legge, 
chi non ascolta musica,

 chi non trova grazia in se stesso. 
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, 

chi non si lascia aiutare; 

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o 
della pioggia incessante. 
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, 
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, 

chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. 
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. 
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una 
splendida felicita’. 

 

inviami un e-mail(se hai outlook impostato

                                              altimenti copiati l'indirizzo: gae.erri@aliceposta.it

 
VISITATORE: