tiremm'
VISITATORI:
La vita io l'ho castigata vivendola.
Fin dove il cuore mi resse
arditamente mi spinsi.
Ora la mia giornata non è più
che uno sterile avvicendarsi
di rovinose abitudini
e vorrei evadere dal nero cerchio.
Quando all'alba mi riduco,
un estro mi piglia,una smania
di non dormire.
E'sogno partenze assurde,
liberazioni inpossibili.
Oimè.Tutto il mio chiuso
e cocente rimorso
altro sfogo non ha
fuori che il sonno,se viene.
Invano,invano lotto
per possedere i giorni
che mi travolgono rumorosi.
Io annego nel tempo.

Vincenzo Cardarelli
Viaggiare,è proprio utile fa lavorare l'immagginazione.Tutto il resto è delusione e fatica.Il viaggio che c'è dato è interamente immaginario.Ecco la sua forza.Va dalla vita alla morte.Uomini,bestie,città e cose,è tutto inventato.E'un romanzo,nient'altro che una storia fittizia.Lo dice Littrè,lui non si sbaglia mai.E poi in ogni caso tutti possono fare altrettanto.Basta chiudere gli occhi.E dall'altra parte della vita.

Louis Ferdinand Cèline
Merz era affascinato da Moreni,e Moreni aveva capito che Mario era il più bravo dei giovani torinesi.

Luciano Pistoi
Le opere qui riprodotte sono formulate nel transitorio linguaggio visivo del loro tempo, di cui sono evidente ed esemplare testimonianza.Alcune trascendono tale transitorietà e sono,in quanto opere d'arte,un fatto visivo assoluto.E'la storia dell'arte,bellezza.

Giorgio De Marchis
BEN HUR
FU I
Fu I amava la nuvola alta e la collina
Ahimè,mori di alcool.

LI PO
E anche Li Po mori' ubriaco.

Voleva abbracciare la luna
Nel Fiume Giallo.

Ezra Pound
http://www.trasalimenti.blogspot.com/
Inserire testo
VISITATORI: