IL MARE E LA STORIA
In questa pagina cercheremo di analizzare pezzi di storia del mare.E' un modo diverso di scrivere la storia.


TRA PASSATO E PRESENTE


Le navi e l'uomo che le conduce sono stati e restano gli elementi fondamentali su cui poggia,da sempre,la civilta' umana.
Questa importanza delle navi e dei marittimi nasce dalla struttura stessa del nostro pianeta su cui l'immensita' delle acque marine fa da paratia tra i vari continenti dove,nelle varie epoche, sono nate civilta' che,proprio a causa della presenza di questo liquido, sono state costrette a svilupparsi autonomamente.
Quella che ha creato,nel tempo,gli impulsi per una unita' ,tra mondi diversi tra loro e che ai nostri tempi ha portato ad originare un sistema di rapporti globali, attualmente in via di sviluppo,e' stata la presenza degli uomini di mare.
Noi europei abbiamo conosciuto l'esistenza delle americhe e di altre terre e delle loro civilta'proprio grazie a questa gente che un tempo,ormai lontano, amava l'avventura e la ricerca di nuove terre.
Le basi per la scrittura,in occidente,le hanno poste gli antichi navigatori fenici,coloro che le hanno esportate verso la civilta' romana,che sta all'origine di quella occidentale,sono stati i marinai greci,che,con la loro presenza, posero le premesse per lo sviluppo della civilta' greco romana.
A questo punto,grazie al fatto che,oggi, il 90% delle merci viaggia via mare, e' facile intuire che se sul nostro pianeta verra' a mancare la presenza dell'uomo di mare la civilta' umana subira' un fortissimo regresso poiche'attualmente,non tanto le idee,che hanno altri mezzi con cui essere esportate,ma la merce,elemento indispensabile allo sviluppo sociale, verrebbe a mancare.
Nel nostro tempo l'uomo ha la tendenza ad abbandonare il mare a causa di politiche marittime che, nel cercare di guardare al semplice guadagno,hanno dimenticato l'importanza dell'esistenza dell'uomo di mare.
Nel 2015 e' previsto una mancanza totale di circa 27.000 ufficiali marittimi nelle varie marinerie mondiali.
Situazione,questa,che peggiorera' sempre di più se la nostra societa' industrializzata non prendera' in considerazione e non cerchera' di risolvere i problemi che stanno all'origine dell'abbandono di questo lavoro che ha sulle sue spalle piu' di 4000 anni di storia.

Non si puo' parlare di un mondo globalizzato se non si scoprono gli elementi fondamentali su cui poggia questa globalizzazione:l'elemento cardine e' la merce...senza la merce non ci sarebbe,oggi,la globalizzazione. .L'attuale non e' una globalizzazione di idee ma di mercato...che indirettamente porta anche all'incontro di idee a livello planetario.
Per spostare la merce c'e' bisogno di mezzi di trasporto e questi mezzi di trasporto sono guidati da uomini.. Il fattore umano nel trasporto e' essenziale.
E se il 90% delle merci viaggia via mare l'elemento essenziale del trasporto marittimo e' la gente di mare.
Tolta la gente di mare si fermano le navi ed il 90% delle merci resta immobile.
Restando ferma la merce non vi possono essere movimenti di capitali ed in questo modo terminerebbe miserevolmente la globalizzazione.
Possiamo affermare,senza ombra di dubbio, che il destino del mondo e dell'umanita' e' oggi,piu' che mai,legato a questa categoria di lavoratori.
Purtroppo,come si e' gia' accennato in precedenza:politiche marittime,che non hanno preso in considerazione l'importanza dell'esistenza della gente di mare,stanno causando l'allontanamento dell''uomo dal mare.



LA NAVE CHE SALVO' L'UOMO DALL'ESTINZIONE.

IL MISTERO DELL'ARCA DI NOE':

Dio disse a Noe':
"Ecco come devi farla: l'arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza. Farai nell'arca un tetto e a un cubito più sopra la terminerai; da un lato metterai la porta dell'arca. La farai a piani: inferiore, medio e superiore."
Se consideriamo che il cubito ebraico e' equivalente a 44,45cm:l'arca era lunga 133,35 metri,larga 22,22 metri e alta 13,34 mt (aveva quasi l'altezza di un palazzo moderno di 4 piani) ed inoltre era a piu' ponti. Le navi dei fenici, che furono costruite ,con chiglia, molto tempo dopo quest'arca, avevano massimo una lunghezza di 30 metri.Questo ci pone difronte ad un mistero storico ,che riguarda la costruzione navale.Inoltre ciò fa pensare che,dopo il famoso diluvio, vi sia stato un regresso nella tecnologia di queste costruzioni, che porterebbe a supporre,anche,una decadenza generalizzata della societa' umana.

(EDIT.:Francesco M. 26.02.05)
CHI COSTRUI' LE PRIME NAVI?
(La grande invenzione della chiglia)

Storicamente le prime navi furono costruite dagli egizi.Inzialmente furono costruite in papiro ,poi intorno al 2000 a.c. in legno, ma senza chiglia.Queste navi permisero lo sviluppo dei commerci sul fiume Nilo e lungo le coste orientali del Mediterraneo.Le tecniche delle costruzioni navali furono migliorate ed ampliate dai Fenici con l'applicazione allo scafo della chiglia, su cui venivano innestate,trasversalmente, le costole. Esse avevano la stessa funzione che hanno le costole della gabbia toracica di un essere vivente, e cioe' di rendere rigida e cava all'interno tutta la struttura. La chiglia la si puo' paragonare alla colonna vertebrale.Alle costole veniva inchiodato il fasciame, che nella struttura fisica degli animali corrisponde alla muscolatura.La materia utilizzata per la costruzione delle navi era il legno del cedro del Libano.Con l'avvento della chiglia fu reso possibile,allora,costruire navi che raggiungevano lunghezze di trenta metri,sulle quali pote' essere imbarcato un maggior quantitativo di merci.Cosa che permise un ulteriore sviluppo dei commerci via mare.La chiglia permettendo la costruizione di navi piu' grandi diede l'input all' espandersi nel mediterraneo dei commerci fenici e contemporaneamente permise a questo popolo di assorbire elementi di altre civilta' mediterranee tra cui gli egizi.Tra questi elementi vi fu l'alfabeto.Possiamo affermare che la chiglia diede la possibilita' di creare l'alfabeto fenicio e poi di esportarlo verso la grecia e da qui,dopo essere stato modificato, al mondo intero.Quindi questo elemento strutturale delle navi ha avuto
un'importanza enorme nei rapporti , nelle conoscenze e nello sviluppo dei popoli.

(Francesco M. 26.03.05)
PERCHE' LE NAVI GALLEGGIANO?

dopo l'espansione dei fenici nel mediterraneo,avvenuta grazie alle loro navi, l'uomo comincio' a chiedersi:come mai le navi galleggiano sull'acqua?Questa volta tocco' ai greci della magna Grecia risolvere il problema.Ed un bel giorno, nel III° SEC.a.c,. il grande matematico greco ARCHIMEDE, nella colonia greca d'occidente di SIRACUSA, trovo' la soluzione.Egli capì il motivo per cui una nave galleggia. Oggi questa sua scoperta e' conosciuta con il nome di Principio di Archimede il quale dice:"un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto e tale spinta e' equivalente al peso del volume di fluido spostato". Inoltre Archimede intuì anche che il peso del volume di liquido spostato era esattamente uguale al peso del volume della parte immersa della nave e che variando la densita' dell'acqua variava anche la spinta verso l'alto.Questa grande scoperta, avvenuta dopo circa 1700 anni dalla costruzione delle prime navi egizie , permise, da quel momento, la costruzione di navi sempre piu'grandi.

(Francesco M. 30.03.05)
Fino a poco tempo fa si pensava che questo sommergibile fosse stato affondato,per errore,da un'altra unita' navale italiana.Invece,da una ricerca effettuata su internet,e' risultato che il "FISALIA" e' stato affondato, a NW di JAFFA(TEL AVIV)ISRAELE,dalla corvetta inglese "HYACINTH" il 28 settembre 1941.L'affondamento del "FISALIA" fu rapido per cui nessun componente dell'equipaggio pote' salvarsi.Il "FISALIA" aveva a bordo 45 persone di equipaggio tra cui vi erano: il comandante Capitano di Corvetta Girolamo ACUNTO ed il sottocapo Francesco MORGERA,quest'ultimo di Casamicciola Terme(Ischia).La "HYACINTH" il 9 luglio 1942 danneggio' e catturo' il sommergibile italiano PERLA .Il 12 settembre 1943, insieme al dragamine australiano WOLLONGONG, affondo' l'u-boat 617 tedesco, al largo di Melilla.Questa corvetta ,il 24 ottobre del 1943 ,passo' sotto il comando ellenico col nome di "APOSTOLIS".Nel 1952 fu restituita agli inglesi,che la disarmarono nel 1961.Cliccando il link sotto entrerete nel sito "REGIA MARINA ITALIANA" nel cui archivio potrete ricercare i nominativi di militari della marina militare italiana morti durante la 2nda guerra mondiale,tra cui vi sono anche quelli dell'equipaggio del sommergibile "FISALIA"i cui resti giacciono ancora al largo delle coste israeliane.

Sottocapo Francesco MORGERA deceduto sul "FISALIA"il 28 settembre 1941
foto di proprieta' della famiglia MORGERA


"Visi sunt oculis insipientum mori:
illi autem sunt in pace."

(dalla Sacra Scrittura)

Li ho visti sorridere nella freschezza
della loro giovane eta'
Li ho visti pensosi nell'affrontare
l'impegno di eroismo
Li vedo nella gloria di Dio che premia
chi si immola per gli altri nell'amore.
Dalle loro mani le generazioni nuove
di marinai ricevano la fiaccola della
luce d'Italia che non si deve estinguere.



(Dedica di Padre Messori Roncaglia, apposta sul Libro d'Oro dei Sommergibilisti
custodito nella Cappella della caserma "Farinati" di Maricosom a Taranto)

(Edit.Francesco M.01.03.05)
http://www.regiamarina.net/index_it.htm
FACCIAMO UN PICCOLO STRAPPO ALLE REGOLE E COMINCIAMO A RACCONTARVI UNA STORIA UN PO'
DIVERSA CHE NON RIGUARDA DIRETTAMENTE IL MARE:

Qui cercheremo di analizzare il contributo che GIOVANNI PAOLO II ha dato alla storia.....Partendo da una breve descrizione della societa' prima del 1978.

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Permettetemi di fare una mia constatazione personale:e' dai giorni precedenti la fine della prima grande guerra mondiale e cioe' dal 13 maggio del 1917 che Dio sembra voler tentare,tramite la Madre di Gesu', un approccio diretto,forte, con l'uomo.Ed e' proprio nel 1917 che con le rivelazioni di Fatima cominciava a delinearsi la figura di un uomo di chiesa eccezionale.

Iniziamo questa analisi partendo dalla rivoluzione giovanile:

Durante gli anni della rivoluzione giovanile vediamo comparire in Italia,per la prima volta, lo spettro della droga utilizzata da una massa di giovani:nel 1970 i giovani tossicomani erano soltanto 804.Prima di allora l'Italia era stata solo un punto di transito verso altri paesi.Nel 1977,un anno prima dell'inizio del pontificato di Giovanni Paolo II,i giovani tossicomani erano,nella sola Lombardia, circa 25000.Erano questi gli anni in cui la Russia tentava di portare i giovani verso il comunismo.Erano gli anni in cui iniziava la crisi della famiglia e con essa quella della societa' intera.Erano gli anni in cui l'ateismo divenne una moda.Erano gli anni in cui il partito comunista italiano chiese il voto ai diciottenni e con quel voto riuscì a portarsi allo stesso livello di forza del primo partito italiano:la Democrazia Cristiana.Nasce l'eurocomunismo durante un vertice tra i comunisti italiani,francesi e spagnoli.Insomma, erano gli anni in cui si sentiva il bisogno interiore di una spinta positiva che aiutasse l'uomo a cambiare questa societa' che ormai stava andando in rovina.E stranamente proprio quando il comunismo iniziava a prendere consistenza anche nell'europa occidentale,il 16 ottobre del 1978,cominciavano ad avverarsi le parole proferite a Fatima nel 1917:" Il Santo Padre mi consacrera' la Russia e essa sara'convertita...."Sta per iniziare la fine del comunismo...ora facciamo un passo indietro e torniamo al 1917......la Madonna appare per la prima volta a Fatima il 13 maggio 1917...l'ultima apparizione avviene il 13 ottobre ..Tra il 12 e il 16 ottobre TROCKIJ,in Russia ,crea un comitato militare rivoluzionario che portera' il 25 ottobre dello stesso anno il comunismo al potere......e' stato un caso o gli avvenimenti sono concatenati?...ora guardiamo la data di inizio del pontificato di GIOVANNI PAOLO II : 16 ottobre 1978...anche questa data e' un caso?....Queste date,Il mese di ottobre, sono solo un caso o nascondono dei significati che sfuggono alla ragione?Considerando anche che poco tempo prima un papa era stato gia' eletto....e che muore dopo soli 34 giorni dall'inizio del suo pontificato..il tutto sembrerebbe avvolto dal mistero.Da tutto questo cosa notiamo?:Nel momento in cui il comunismo vuole penetrare nel mondo, Dio,tramite la Madonna, avverte gli uomini di fare attenzione. E Non appena lo stesso comunismo comincia ad ampliare i suoi confini Dio manda un uomo ad annientarlo.Inoltre cio' dimostra che per poter dare una spinta, verso il bene, all'animo umano,in questo caso,Dio si serve dell'uomo stesso,così come aveva fatto 2000 anni prima quando aveva inviato sulla terra il Figlio fatto uomo .Durante il pontificato di GIOVANNI PAOLO II Dio era vicino all'uomo,lavorava spalla a spalla con Karol...e la mente dell'uomo non si era accorto di questo,mentre nel profondo dell'animo umano veniva avvertita questa presenza....Questo lo dimostra il pianto che e' stato sparso,nel mondo, durante l'agonia e subito dopo la morte di questo Santo Papa.In quei giorni anche il cuore degli atei fu coinvolto in questa commozione.Nei giorni della sua agonia e in quelli subito dopo la morte sembrava aleggiare ,nel mondo, lo Spirito di Dio...l'uomo avvertiva la presenza di Dio accanto a se....I mali del mondo furono,momentaneamente,accantonati in un angolo della mente...molti dimenticarono, in quei giorni ,che esistevano ancora le guerre,gli odi e la fame......Tutto il mondo si era unito a discutere con questa grande anima.Coloro che non c'erano mai potranno raccontare queste grandi sensazioni che con la morte di quest'uomo vennero fuori dalla mente umana coinvolgendo l'intero pianeta.Quindi quel 16 ottobre 1978 non puo' essere un caso.Un'altra cosa da considerare:il 13 febbraio 2005 muore,a Coimbra,la vegente Lucia; dopo meno di due mesi anche il Papa legato alla MADONNA muore.Cosa vuol dire tutto questo?Forse che e' terminato un ciclo iniziato nel 1917?questi fatti ci dimostrano che Dio esiste e che sta tentando di salvare l'uomo da qualcosa che lo minaccia.Questa nostra convinzione non nasce dalla religione ma da un'analisi storica.GIOVANNI PAOLO II Inizio' con questa frase il suo pontificato: "se mi sbaglio mi corrigerete!" attraverso' ,quel giorno,con essa i cuori degli italiani,penetro' nelle anime semplici che hanno il potere di recepire i grandi messaggi d'amore.Giovanni Paolo secondo e' stato un condottiero per l'umanita'.Un grande padre che ha sofferto nel fisico e nell'anima il suo amore per i figli.I suoi figli erano i giovani,i diseredati,i poveri in spirito i colpiti nel fisico.Fece analizzare dai suoi vescovi gli aspetti negativi della globalizzazione che colpiscono l'uomo.Disse agli uomini"non abbiate paura"un non abbiate paura,che prese il significato di:reagite alle ingiustizie con amore facendo capire all'oppressore e a chi utilizza la globalizzazione solo per propri fini e per sottomettere gli altri,che l'amore verso il prossimo vale molto,ma molto piu' del potere e della ricchezza e che senza l'amore non esiste una vera societa' progredita.Quello che segue e' il discorso completo con cui GIOVANNI PAOLO II iniziava il suo pontificato il 16 ottobre 1978:

Sia lodato Gesù Cristo.

Carissimi fratelli e sorelle,

siamo ancora tutti addolorati dopo la morte del nostro amatissimo Papa Giovanni Paolo I. Ed ecco che gli Eminentissimi Cardinali hanno chiamato un nuovo vescovo di Roma. Lo hanno chiamato da un paese lontano... lontano, ma sempre così vicino per la comunione nella fede e nella tradizione cristiana.Ho avuto paura nel ricevere questa nomina, ma l’ho fatto nello spirito dell’ubbidienza verso Nostro Signore Gesù Cristo e nella fiducia totale verso la sua Madre, la Madonna Santissima.

Non so se posso bene spiegarmi nella vostra... nostra lingua italiana. Se mi sbaglio mi corrigerete. E così mi presento a voi tutti, per confessare la nostra fede comune, la nostra speranza, la nostra fiducia nella Madre di Cristo e della Chiesa, e anche per incominciare di nuovo su questa strada della storia e della Chiesa, con l’aiuto di Dio e con l’aiuto degli uomini.

In questo discorso viene sottolineata due volte la fiducia nella MADRE DI CRISTO.
Il 23 marzo 1979 scriveva:Prime parole del nuovo Pontificato:A Cristo Redentore ho elevato i miei sentimenti e pensieri il 16 ottobre dello scorso anno, allorché, dopo l'elezione canonica, fu a me rivolta la domanda: «Accetti?». Risposi allora: «Obbedendo nella fede a Cristo, mio Signore, confidando nella Madre di Cristo e della Chiesa, nonostante le così grandi difficoltà, io accetto»............................... (dalla lettera enciclica REDEMPTOR HOMINIS.(da www.vatican.va)

Qui viene messa nuovamente in evidenza la fiducia,di Giovanni Paolo II,nella MADONNA.

Il Papa era sicuro che la Madre di Gesu' lo stava guidando nel suo difficile compito.

Così come il comunismo aveva ben capito che la sua esistenza e la sua forza dipendevano dai giovani,quei giovani che lo avrebbero sostenuto e tramandato alle generazioni future,così il nuovo Papa si rivolse ai giovani chiedendo loro di lasciare la strada tracciata dalle forze del male e di combattere insieme alla chiesa le negativita' del mondo.Quindi Per distruggere il male del comunismo furono adottate le sue stesse armi:i giovani.

Ora cominciamo a capire perche' fu mandato da Dio un Papa giovane,un papa che all'inizio del pontificato sprigionava forti energie,un Papa che divenne un eroe,un papa che sapeva comunicare con il mondo intero.Tutte queste doti racchiuse in un solo uomo dovevano servire a richiamare quei giovani che sarebbero stati l'arma da utilizzare per sconfiggere il male.

Nel suo primo discorso ai giovani tenuto l'8 novembre 1978,dopo soli 24 giorni, dall'inizio del suo pontificato,
Giovanni Paolo II ringraziava i giovani dicendo loro di essere la speranza del papa, della chiesa e della societa'.Pochi giorni prima dell'attentato del 13 maggio 1981 sempre rivolgendosi ai giovani diceva:"Cari giovani, Cristo Risorto ci guida alla salvezza per fare di noi un'umanità nuova, un mondo pienamente rinnovato. Affascinati da questa meravigliosa vocazione, pregate Maria affinché vi accompagni, vi protegga e vi sostenga nello sforzo per trasformare il mondo con l'amore, come ci ha insegnato con la parola e con l'esempio Papa Giovanni XXIII, perché la città terrena progredisca nella giustizia, nella fraternità e nella pace."
In queste poche parole gia' notiamo una spinta al cambiamento sociale,in positivo, grazie all'azione dei giovani in nome di Cristo e con l'aiuto della Madonna.

La mano che sparo' il colpo di pistola il 13 maggio del 1981,armata dal comunismo innesco' un'autodistruzione del comunismo stesso.Da quel colpo di pistola nacque un eroe.Il male aveva commesso il suo primo errore.Pochi mesi prima,in polonia era nato il sindacato solidarnosc(solidarieta') e questo colpo di pistola rafforzo'la rivolta contro il comunismo accellerandone la sconfitta.Tutti noi,oggi,sappiamo bene che il comunismo era destinato comunque ad essere sconfitto.Ora mi chiedo: perche' Dio volle accellerare il tramonto di questa ideologia?Forse per evitare danni maggiori o forse una sconfitta non netta ne avrebbe tramandato gli ideali negativi?Ritorniamo a Fatima 1917....Questa e' una parte di cio' che disse la Madonna ai vegenti:"I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace".Il Santo padre lo abbiamo visto soffrire dal 1981 fino alla sua morte.Quante nazioni sono state distrutte dal 1917?L'ultima e' stata la jugoslavia ed abbiamo assistito al grande dramma vissuto da quel popolo prima del dissolvimento di quella nazione.Quanti martiri della chiesa da allora ci sono stati?Basta guardare la storia dei tanti beati che Giovanni Paolo II ha elevato all'onore degli altari.La conversione della Russia e' difronte ai nostri occhi.Di questa parte delle profezie svelate dalla MADONNA sembra che si sia avverato tutto.Possiamo ancora non credere?

Il pontificato di Giovanni Paolo II era da poco iniziato e gia' si intravvedeva la sua forza.Nel momento in cui partiva quel colpo di pistola,il 13 maggio 1981,cominciava a farsi largo nuovamente la potenza del mistero:....dopo poco piu' di un mese la Madonna riapparve,pero' questa volta in una localita' della ex jugoslavia,in prima linea, all'interno di un territorio comunista:MEDJUGORJE.Era il 24 giugno del 1981.Da allora molti altri prodigi si verificarono,in quel luogo,e continuano ancora oggi.Ripropongo la domanda:possiamo ancora non credere?

Queste sono alcune frasi pronunciate dall'attentatore,durante un'intervista concessa al quotidiano repubblica, dopo alcuni anni dall'arresto:"Perché ho sparato al Papa...? Il mio attentato è stato deciso da Dio santissimo. Nell'incontro avuto nel 1983 a Rebibbia Giovanni Paolo II mi ha svelato che l'attentato era un segno di Dio".
Ora nasce,spontanea, la domanda:Perche' Dio non riesce a fermare il male?A questa domanda si potrebbe rispondere in questo modo:forse il male serve:quando il male agisce con forza nasce una reazione interna dell'animo che si oppone all'esistenza stessa del male.La sua azione, in questo caso, servirebbe a prendere coscienza della sua negativita'e a rigettarlo.
Quindi per annientare il male che si annida in ogni uomo,dobbiamo prendere coscienza della sua forza e della sua esistenza.La debolezza dell'uomo,forse, sta proprio in questo:nel non essere realmente cosciente della reale esistenza di una forza negativa sovrannaturale che agisce sulla parte istintiva del nostro essere.Quando piu' il male e' lasciato libero di agire tanto piu' nasce nell'uomo la volonta' di annientarlo.E' come se il male risvegliasse la parte buona dell'uomo.

Questo e' parte di quanto disse la Madonna a Kurescek il 13.11.92:"Alcuni teologi sviluppano nella Chiesa una filosofia sbagliata: volendo spiegare tutto con la ragione, sostengono che non esistono gli interventi miracolosi di Dio, che non esistono gli angeli, che non esiste il principe del male e nemmeno gli spiriti maligni. Questo loro insegnamento è una tremenda eresia che distrugge la vera spiritualità e offre a Satana grandi possibilità per la sua azione." (La natura soprannaturale di questo messaggio non e' stata,ancora, confermata dalla Chiesa).Come abbiamo visto all'inizio di questa storia,il male agendo sulla mente dei giovani aveva diviso la famiglia che e' la base su cui si fonda la societa',cercando in questo modo di distruggere la parte buona del sistema sociale.Stava cercando di creare un mondo basato sull'ateismo,stava spingendo il mondo verso il tramonto della ragione anche con il dirigere i giovani verso la droga.GIOVANNI PAOLO II con la sua azione,aiutato dalla Madonna, ha cercato di tamponare questa falla.Molti giovani,grazie alla sua chiamata, sono stati strappati dal mondo della droga ed ora combattono a fianco della chiesa per cercare di creare un mondo migliore fatto a misura d'uomo ed inoltre vi e' stato un reinserimento dei giovani all'interno della famiglia.Uno dei risultati dell'azione del maligno e' la globalizzazione del male ed anche su questo Giovanni Paolo II ha svolto la sua azione demolitrice.Con la globalizzazione le varie zone della vita sociale erose dal male si uniscono e si rafforzano.E' su questa erosione che il grande Papa ha agito.Come possiamo cominciare a vedere:chiamarlo grande e' anche riduttivo.In questo caso,di buono,nel suo negativo,la globalizzazione ha una sola cosa:l'evidenziare il male.In questo modo la chiesa puo' riuscire a vedere dove il nemico agisce per poter prendere delle contromisure.









(Francesco M. 13.07.2005)




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