Serial killer. Storie di ossessione omicida

Il giallista Carlo Lucarelli e il criminologo della Polizia italiana Massimo Picozzi tracciano l'anatomia del serial killer, questa minacciosa e angosciante incarnazione di omicida criminale. Partendo dalla narrazione di dodici casi, i due autori riconoscono alcune tipologie di assassini seriali e offrono un catalogo agghiacciante di casi che hanno messo in difficoltà le polizie di tutto il mondo.



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I loro crimini efferati suscitano da sempre orrore e paura ma anche curiosità, perché svelano quanto di primordiale, ferino e irrazionale ancora sopravviva nella nostra vita, apparentemente logica e ordinata. Sono la personificazione dell’orco delle fiabe, la materializzazione del mostro che si può nascondere anche dietro la persona più insospettabile. Sono i serial killer, i protagonisti di questo saggio scritto a quattro mani da due grandi indagatori del lato oscuro dell’animo umano: Carlo Lucarelli, scrittore di noir, autore di trasmissioni televisive come Misteri in blu e Blu notte e Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo, conduttore del programma SK. Predatori di uomini.
In più di 300 pagine gli autori compiono un’attenta esplorazione della psicologia dei più feroci omicidi seriali, ne tracciano una dettagliata anatomia, che comprende la ricerca delle radici biologiche alla base delle loro gesta, l’interpretazione delle loro azioni, l’analisi della differenza di comportamento tra soggetti maschili e femminili. Nell’ultimo capitolo svolgono un’indagine su tutti gli strumenti di cui oggi dispongono i “cacciatori” professionisti per mettersi sulle tracce di questi criminali ossessivi, che raccontano l’instancabile lavoro di detective, profiler, magistrati, con la competenza e la chiarezza indispensabili quando si scrive per un pubblico di lettori interessati ma non addetti ai lavori. Conciliando passione per la narrazione e conoscenza specialistica, il saggio propone un repertorio di ritratti che raccontano la vita e le spaventose imprese dei più feroci omicidi seriali.. Ecco allora sfilare i profili di Vincenzo Verzeni, uno dei primi casi di omicida seriale italiano, che sconvolge il Paese nella seconda metà dell’Ottocento; Andrea Matteucci, che alla fine del Novecento uccide alcune prostitute ad Aosta e poi ne brucia i corpi; Fritz Haarmann, informatore della polizia tedesca, che trucida ventisette giovani e ne vende la carne al mercato nero. Non mancano le protagoniste femminili, tra cui Aileen Wuornos, prostituta che insanguina le strade della Florida; Leonarda Cianciulli, soprannominata la saponificatrice di Correggio, che uccide, fa a pezzi e cucina le sue vittime nella soda caustica; Milena Quaglini, colpevole dell’assassinio del marito, dell’amante e di un terzo uomo. Tante storie di ossessione, cronache di vite sempre in bilico tra normalità e follia, che sembrano uscite dalla penna di un abile scrittore e si leggono come le pagine di un romanzo thriller pieno di suspense, capace di coinvolgere e impressionare.


(tratta da Internetbookshop)