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Un killer tra i filosofi
Il DNA dovrebbe essere il codice nascosto della nostra vita, della nostra
individualità; ma manca di privacy. Anzi, mostra a tutti come siamo:
dallaspetto fisico ai caratteri della personalità. Non solo
il presente, ma anche il nostro divenire. Qualcuno potrebbe leggervi le
predisposizioni alle malattie e forse anche letà della morte!
Qualcun altro potrebbe interpretarvi il pensiero. Nellultimo decennio
la genetica ha decuplicato le scoperte. Luomo è stato clonato!
È vero, la comprensione del Genoma aiuta a guarire
le patologie rare; ma la ricerca non è sempre filantropa. Le ricerche
dei biologi sono finalizzate anche a stabilire relazioni tra il DNA ed
i comportamenti antisociali dellindividuo. Non sorprende, perciò,
se anche la criminologia moderna utilizzi larchivio dei codici genetici
per la risoluzione dei crimini. In questo contesto, si è aperto
il dibattito sullimpiego corretto dei fattori genetici nel
crimine. In Inghilterra, cè una proposta di legge per
schedare geneticamente ogni bambino fin dalla nascita. Questa notizia
sembrerebbe aver allarmato e scatenato la fantasia di Philip Kerr: lautore
inglese del romanzo. Il libro rielabora e ripropone in chiave tecnologica
il mito lombrosiano, il modello delluomo dalla faccia da galera.
La famosa teoria antropologica fondata da Cesare Lombroso, psichiatra
torinese, che negli anni venti si proponeva di individuare i delinquenti
da alcune caratteristiche somatiche, e postulava che in questo modo fosse
possibile non solo punire, ma soprattutto prevenire i crimini. Facile
ridefinire, oggi, quellidea associandovi le conoscenze sul DNA.
Facile per la genetica offrire a quellantica dottrina, la valenza
scientifica per imporsi. Nel racconto, Philip Kerr descrive un futuro
(2013) fosco ed inquietante. Narra di una società multirazziale
violenta, votata alla repressione. Chi sbaglia è condannato al
coma punitivo, una specie di ibernazione fatta per via endovenosa. Lidea
del libro ruota intorno alla scoperta che soltanto gli uomini hanno una
specifica funzione cerebrale alimentata da ormoni che predispone alla
violenza. Conseguenza politica: la schedatura di tutti i cittadini attraverso
il DNA e la tomografia del cervello. Però un fatale contrattempo
È un thriller impregnato di razzismo, che incorpora una ricerca
filosofica un po ardita, ma è comunque da leggere.
Voto
(tratta da Internetbookshop)
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