Sito di Ferdinando Mercuri


Strada!
Per quanto piccola tu sia a volte sei una badia...
a te molte incroci e vie portano e svincolano in tratti a volte strani altre assai gradiente!
Tu sei la via di comunicazione e transito tra i popoli...
Tu sei il simbolo di evasione, di sogni e speranze che portano assai lontano!
Tu non sai quanta strada ogni giorno noi facciamo e quante a volte ne odiamo!
Tu non hai colpa, semmai ne avessi tu non lo potresti mai sapere!
Sono i programmatori, gli studiosi e gli esperti a deviarti in curve assai pericolose!
Ci mettono tutto l'impegno e la volontà a studiare i percorsi e i tragitti affinché tu non sia mai dritta ove potresti esserlo... vi sono interessi di parte a farti a zig zag, altrimenti l'automobilista potrebbe addormentarsi tra le tue corsie!
Che strana questa via... non ha senso e sorta di rotta eppur nel fiume porta!
Io a volte mi domando perché se devo andare verso sud... sono costretto prima a seguire verso nord e poi deviare ad ovest per poi risvoltare direzione sud e proseguire a zig zag... poi mi ritrovo in direzione est, insomma qual sia la via per arrivar da te... prima mi devo girare e rigirare i cartelli stradali e cercare di capire in che direzione proseguire quando mi ritrovo tra più indicazioni apparentemente tutte valide... ma infondo celano buche e misteri!
Strada dimmi tu quale sia la mia via... se per inquinar di meno ci allungano i percorsi e gira e rigira intorno alla città incolonnati affinché stanchi, confusi e delusi... perdiamo un sacco di tempo ci facciamo fuori il pieno di carburante ad assecondare i capricci dei devianti!
Risultato: confusione!...
Scompiglio generale!...
Maggiore inquinamento per il semplice fatto che dette vie sarebbero transitate più in fretta!...
Senza imposizioni di sorta!
Trecento metri scansati... quattro chilometri appioppate... tutti i mezzi incolonnati a proseguimento a singhiozzo e ore buttate... con maggior spreco e fumo di scarico riversato sulle vie per far felice i capricci dei scompiglia-tori dell'ordine sociale e morale!


Ferdinando Mercuri