Il
pianeta
umanità
sta toccando il fondo e si trascina a catena in
un abisso profondo ove non può più alzar la cresta, ne
sperare di sopravvivere... l'uomo va verso la sua inesorabile disfatta
morale, sociale ed esistenziale; vagherà fino a trascinarci in
una guerra civile e di disordine confusionario... irrimediabile
conclusione la sua disfatta e la morte vicina. Le cause sono di un male in cui ha
radice profonde e mai affrontate, nessuno dei governi che si sono
succedute in quest'ultimo trentennio ha posto un minimo di rimedio,
anzi hanno ignorato le cause agevolando in parte e accelerando la
disfatta! L'uomo panciuto e grassottello ha avuto occhi solo per la sua
pancia e non ha minimamente preso in conclusione l'ipotesi che i modi
di gestire i servizi e gli affari fossero loschi e catastrofici per la
popolazione! Ancora oggi nei discorsi dei politici, baruffe e nessuna
svolta reale... credono di essere potenti e continuano a scartocciare
inutili e inservibili conclusioni, senza capire i problemi reali che
stan per esplodere ormai irreversibili! Negli anni settanta turisti e
imprenditori o commercianti venivano dalla Cina visitavano i nostri
stabilimenti..., acquistavano i nostri prodotti e ogni loro azione era
rivolta a mille e più scatti fotografici..., non capivamo...
fotografavano anche i più piccoli particolari di ogni congegno
meccanico e non solo, non si lasciavano sfuggire niente e noi quasi li
deridevamo dietro! Ecco il boom economico! Che
bell'affare per l'Italia?! L'Italia padroneggiava, perché molti
avevano un posto di lavoro e non era difficile trovarlo anzi si veniva
accaparrati... cosi si abbandona la terra e si va a lavorare in
fabbrica. Non c'è bisogno di produrre i beni primari ci arriva
col boom economico tutto servito in tavola! Nessuno ha fatto niente quando
incominciavano a chiudere le prime fabbriche... noi continuiamo a
importare prodotti a basso prezzo dagli altri stati, cosi si alimenta
la speculazione e si mette in crisi la nostra produzione che non riesce
a stare al passo con i bassi costi che gli altri offrono perché
sfruttano le persone a mo di schiavitù, e utilizzano robot...
grossi macchinari per produrre enormi quantità di prodotti e
derivati... i loro incassi vanno a poche persone e molti presto si
ritrovano senza lavoro. ( Filosofia di vita è
lavorare tutti a pari diritti con dignità d'uomo ). Si
pensava
ai
macchinari come un mezzo per alleviare le fatiche e le
sofferenze dell'uomo, ma ben presto prese piede ad utilizzo degli
stessi a profitto di pochi signori... così si incominciò
a produrre molto con i macchinari ed ad abbassare i prezzi fino a
divenire competitivi sul mercato... quindi poche aziende controllano il
mercato e gli altri non riescono a tenere il passo... alcune ditte
falliscono, altre vanno fuori dall'Italia dove pagano meno la mano
d'opera e cosi inizia la disfatta! Questa inesorabile catastrofe che si
sta abbattendo su di noi e solo l'inizio di una più profonda
crisi di sopravvivenza che ancora molti dei così detti ottimisti
ignorano aggravandoci le conseguenze che si potrebbero evitare se solo
avessero un minimo di serietà. Signori, tutti lottiamo per un mondo
migliore... ma solo pochi realmente lo vogliono! La
via
maestra
per emergere dal fango in cui stiamo precipitando è
una e solo una se realmente desideriamo il nostro bene! Primo
non
produrre
molto solo per arricchimento personale... se così
si fa allora bisogna ripartire il ricavato a tutte le persone
affinché vi sia giustizia e umanità. Altrimenti tenere
sotto controllo i lavori affinché più persone possano
avere un posto di lavoro e una vita felice! Se i robot o i congegni
aiutano l'uomo a evitare i lavori pericolosi è un bene ripartire
le risorse a tutti. Stroncare chi produce molto e invade il mercato e
ne fa delle risorse un solo profitto di parte. Altrimenti per uscire gli
stati dovranno blindarsi e alimentare la produzione del commercio sul
proprio territorio e chiudere le porte alle frontiere! Se poche
industrie producono i beni per tutti, molti restano tagliati fuori e
molti cadranno nella fossa comune, simbolo delle democrazie
incontrollate! ( Galleggiare nella onestà
vuol dire non produrre cose inservibili, col solo scopo di arricchirsi.
Realtà e onestà devono viaggiare parallele ossia se dei
pezzi di ricambio devono essere costruiti... non bisogna forzare
l'andatura e far lavorare poche persone come bestie e altri restare
tagliati fuori, ma far lavorare con grazia e amore gli operai...
lasciando il superfluo ad altre ditte così che tutti possano
amare l'uomo per la sua semplicità e grazia di umanità ). Bloccare,
tagliare
fuori
chi né fa del lavoro un uso sproporzionato ai
suoi bisogni e crea scompigli di sorta, a scapito degli altri
lavoratori. Tagliare i fabbisogni a chi si arricchisce troppo in fretta
e buttarlo nella mischia... senza pietà .