Sito di Ferdinando Mercuri


Le mie invenzioni...i miei esperimenti. Attestato scuola radio Elettra. Condensatori variabili. Una serie di vecchie valvole elettroniche. Regolatore di tensione in corrente alternata. Oscilloscopio: visualizzatore, comparatore e misuratore di forme d'onda. Vecchio antico sismografo. Dinamo: generatore di corrente alternata. Seguiranno delle pagine ancora in allestimento, sul moto perpetuo.






























































Digilab
Digilab

Attestato
Attestato

Sismografo
Vecchio antico sismografo
.Sismografo

Oscilloscopio
Visualizzatore, comparatore e misuratore di forme d'onda.
Oscilloscopio


Da ragazzo pensavo a come poter realizzare un qualcosa che potesse mettersi in moto, anche con l'aiuto di una spinta iniziale e poi autoalimentarsi. Ho cosi iniziato a studiare elettronica, i miei non volevano perchè non avevano i soldi per potermi mantenere allo studio. Nel........venni in Lombardia perchè si sposava mia sorella maggiore e qui presso la casa dei miei zii Bellocco trovai una rivista che faceva riferimento alla Scuola Radio Elettra di Torino. Tornato in Calabria mostrai la rivista a mia nonna... Mi disse:-non ti preoccupare che se i tuoi non possono ti aiuto io - e fu così che iniziai a studiare radio... nel frattempo ho iniziato a lavorare e ho continuato con il corso tv colore e poi in secondo tempo Tecnica Digitale e Microprocessori.
E così mentre mi dilettavo a eseguire riparazioni di radio e tv che mi hanno dato àlito di soddisfazione dall'altra mi dedicavo agli esperimenti di vario genere compreso il moto perpetuo in tutte le sue forme...
Dall'idraulica alla meccanica, dall'elettronica al solare, dalla gravità al magnetismo.
Infondo il moto perpetuo esiste in natura...Il sistema solare e i pianeti che ruotano intorno a se stessi e intorno al sole...Anche il sole ruota...Vi siete mai chiesti perchè i pianeti ruotano a velocità diversa...e che esiste un collegamento fondamentale tra i pianeti e il sole, che ne determina la velocità di rotazione in rapporto alla vicinanza...Anche le dimensioni hanno la loro importanza...Ma soprattutto la luce tra il giorno e la notte, ossia la differena di calore che si forma tra l'emisfero illuminato e l'emisfero opposto cioè buio...E poi perchè anche il sole ruota a una velocità più bassa...Sono i pianeti che traggono energia dalla stella ( sole ) e per effetto sopra citato ne deriva un moto perpetuo che nell'insieme se lo trascinano...Avete mai pensato alla forza di gravità...forse è il momento di pensarci...e poi la natura crea esseri viventi in continuazione?!...Anche questo è moto perpetuo...
Ferdinando Mercuri
Circuito elettronico
del moto perpetuo.
Questo circuito è stato costruito praticamente due volte...la prima volta dopo ore di funzionamento stabile, nel momento in cui decido di spegnere il carico che assorbiva l'energia erogata...avviene un eccessivo innalzamento di voltaggio ed infine va a fuoco! La seconda volta con adeguati stabilizzatori il tutto funzionava regolarmente. Poi sentendomi ingannato da chi volevo aiutare...decido alla fine di abbandonare e far morire il progetto! Cosa che feci con orgoglio contro la vittoria degli imbecilli!
Foglio numero due
La verità prima o poi viene sempre a galla e i grulli anche se impuniti spereranno di raccogliere i frutti altrui.Descrizione
fine proseguimento
I primi esperimenti eseguiti sul moto perpetuo li realizzavo trasformando dei motorini ( piccoli motori elettrici ) in modo che funzionassero sia come generatori che come motori ed abbinati in modo che la corrente elettrica dell'uno alimentasse laltro...e in fase con la loro rotazione. Cosi dopo ragionamenti e varie modifiche riuscivo a far funzionare i due motorini con un volt e una minima corrente elettrica.
All'inizio per far partire uno solo dei due motorini non dovevo scendere sotto gli otto volt e una discreta corrente elettrica. Cosa che superai con l'abbinamento sopra descritto.
Ferdinando Mercuri
  
Moto perpetuo,
schema a blocchi.
Foglio numero due
Alla fine prima o poi qualcuno ci arriverà... ma nulla il mondo salverà!
proseguimento

Dinamo
Da ragazzo mi appassionavo ad eseguire esperimenti...,mi piaceva l'elettricità, la matematica e la pittura.
Ricordo un episodio...Quando un mio amico (Michele) mi diede la dinamo della sua bicicletta e mi dice: ( guarda se riesci a fare qualcosa perchè non funziona più ).
Qualche giorno dopo gli riporto la dinamo; avevo rifatto tutto l'avvolgimento...gli dico prova a collegarla e vedi se ti va bene.
Pultroppo non funzionava e me la riprendo indietro...,nei giorni seguenti cercavo di capire perchè non funzionava.
E durante la notte ripassavo a memoria tutte le fasi eseguiti nell'avvolgere il filo e non c'era niente di sbagliato.
Poi come un lampo un dubbio!?
E se quel filo fosse...(isolato).
Ecco gli riporto la dinamo e...
troppa luce, povere lampadine. 
Ferdinando Mercuri

Quattro condensatori variabili
Condensatori variabili

Regolatore
di tensione in corrente alternata (ca)

Regolatore di tensione (c.a.)

Vecchie valvole,
cosa sono? Osservare, riflettere, imparare un mestiere. Basta iniziare e poi tutto viene da se. Viva la gente che ha iniziative e idee e le mette in atto…Viva la fermezza, la ricerca, la perseveranza.
Vecchie valvole
Circuito elettronico di un semplice registrare telefonico per mezzo del PC.
                                             Telefonia, circuito elettronico tra PC e linea audio della cornetta.