Sito di Ferdinando Mercuri

Ho conosciuto persone!

Ho conosciuto ragazzi che da giovani hanno lavorato come apprendista d’elettrico…ho avuto occasione di valutare le reali capacità!

Nei cantieri sono ben voluti e apprezzati per le loro qualità. I loro lavori vanno bene e ne giova chi è iscritto all’artigianato firma e ne prendi i meriti e li sfrutta! Per lo stato non vanno bene, quando devi partecipare a qualche concorso, anche se hai molti anni d’esperienza. Tu non sei riconosciuto quando hai bisogno, lo stato ti chiude la porta in faccia da personale incompetente!

Ho conosciuto ragazzi che hanno preso titoli di studio e che a fine corso non sapevano cos’era un pezzo di filo. Ignoravano realmente cos’era l’elettricità e i pericoli che potevano andare incontro…Per lo stato tu puoi occupare un posto di carica…tu sì che sei? Tu vali, anche se il tuo titolo è stato acquistato senza conoscere niente! Lo stato ha chiuso le porte in faccia a chi eseguiva bene i lavori…lasciando tutto nelle mani d’alcune persone incompetenti! Solo perché avevano un pezzo di carta o perché iscritti all’artigianato o alla camera di commercio. Lo stato ti dice che questo può utilizzarlo e questo no! Solo perché ha dei resoconti d’entrate nascoste e il caso del nastro isolante che è fuori norma il morsetto va bene! Vediamolo?! Il morsetto sotto raffigurato: stringe i fili solo con una vite la giuntura è corta ne può col tempo ossidarsi e fare falso contatto. Provocando un surriscaldamento e bruciatura! / il nastro è merito di chi esegue i lavori…mi spiego meglio: se io sfodero i fili abbastanza lunghi circa tre quattro centimetri e li attorciglio perbene tirandoli con una pinza avrò ottenuto una giuntura più lunga e miglior contatto elettrico rispetto al morsetto, se poi li isolo bene ne deriverà un compatto dove non circolerà l’aria e durerà molto di più rispetto al morsetto o mammut.

A distanza di trenta anni ancora sono lì ben fatti. Non tutte le norme o leggi sono perfette! Uomo! Imparerai a tue spese, quale sarà la giusta strada.

Ferdinando Mercuri