ALBERT EINSTEIN

Biografia

Albert Einstein nacque il 14 marzo 1879 a Ulma nel Württemberg, in Germania. I suoi genitori erano Hermann Einstein, proprietario di una piccola azienda che produceva macchinari elettrici, e Pauline Koch. Si sposarono a Stuttgart-Bad Cannstatt. La famiglia era ebrea. Albert frequentò una scuola elementare cattolica e, su insistenza della madre, gli furono impartite lezioni di violino. Benché abbia sviluppato modelli e dispositivi meccanici per divertimento, il suo ingresso nel mondo della scienza ufficiale avvenne abbastanza tardi, forse a causa della dislessia o della semplice timidezza. La passione per la fisica gli era nata già da bambino a cinque anni, quando gli spiegarono l'uso della bussola da tasca ed ebbe l'occasione di averla fra le mani e gli venne così voglia di capire quali forze agivano su quel piccolo ago lucente. Albert Einstein trascorse gli anni giovanili a Monaco, città nella quale la famiglia, possedeva una piccola azienda che produceva macchinari elettrici, e già da ragazzo mostrò una notevole predisposizione per la matematica. Quando ripetuti dissesti finanziari costrinsero la famiglia a lasciare la Germania e a trasferirsi in Italia, a Milano, decise di interrompere gli studi. Trasferitosi in Svizzera, concluse le scuole superiori ad Arrau e si iscrisse al Politecnico di Zurigo, dove si laureò nel 1900. Lavorò quindi come supplente fino al 1902, anno in cui trovò un impiego presso l'Ufficio Brevetti di Berna. In tarda età, precisamente nel 1952, gli fu offerto il posto di secondo capo di stato del nuovo stato di Israele ma declinò l'invito con la giustificazione di non avere le capacità necessarie. Einstein si considerò sempre un pacifista ed un umanista, e negli ultimi anni della sua vita, anche socialista e da molti venne considerato comunista. Morì a Princeton nel 1955.