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| Appartengono all'ordine delle Aphyllophorales (ossia senza lamelle)
una caratteristica particolare è quella del loro accrescimento che continua anche quando il carpoforo è adulto. Sono basidiomiceti in massima parte lignicoli, parassiti o saprofiti, raramente simbionti, hanno in genere una consistenza soda, tuberosa fino a legnosa.Tre tipi diversi di ife sono caratteristici di questi funghi
e la contemporanea presenza di questi tre tipi si evidenzia con la loro consistenza della trama. La loro presenza può essere sia annuale come poliennale. I carpofori di solito si presentano attaccati ai tronchi e ai rami di alberi viventi. Come a quelli morti e caduti, ma non mancano, anche se in netta minoranza, generi terricoli.
Comunemente vengono chiamati < polipori > termine che comprende una notevole varietà di generi, ma per un minimo riconoscimento dobbiamo dividerli in :
- corticioidi = quei carpofori che si presentano distesi, aderenti e avvolgenti su rami e tronchetti in generi caduti a terra, con colori che qualche volta possano essere molto vistosi. es: Stereum, Pulcherricium, ecc……- con assetto = di mensole, ventaglio, a zoccolo di cavallo, tra i quali i generi più diffusi, tra molti altri, sono, es: Fomes, Dedalea, Grifola, Ganoderma, ecc….- terricoli = es: Scutiger, Cantharellus, ecc…. |
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| Fomes fomentarius (L. ex Fr.) Fries 1849 |
| E’ un fungo comune nelle nostre zone, su tronchi di quercia, vivente o no, dalla classica forma a zoccolo di cavallo, con crosta dura, solcata, trama fibrosa, legnosa, brunastra, rimane diversi anni sulla pianta.
Anticamente la sua carne era usata per preparare l’esca dell’acciarino per accendere il fuoco, alcuni frammenti di Fomes, sono stati trovati nell’equipaggiamento di “Otzi” la mummia naturale ritrovata dopo 5.300 anni presso il massiccio del Similaun tra il confine Italia – Austria. |
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| Ganoderma applanatum (Fr.:Pers.) Pil. |
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| Privo digambo, conportamento a mensola,
leggermente zonato, color cannella,
margine bianco nei carpofori giovani. Comune sui tronchi di latifoglia. I tuboli finissimi, sono nettamente distinti dalla carne e i pori sono piccoli e regolari con sfumature rosacee. |
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| Hymenochaete rubiginosa (Fr.)Cooke |
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| Fungo saprofita che colonizza vecchi rami e tronchi di quercia caduti.
I cappelli si presentano imbricati sporgenti con portamento
ondulato color bruno scuro, leggermente feltrati e zonati.
Imenio bruno-rossastro. Agente di putredine bianca. |
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| Stereum sanguinolentum (A.et S.: Fr.) Fries |
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| Carpoforo bruno-biancastro, con orli bianchi, ondulato,
coriaceo, leggermente feltrato.
Una caratteristica per la sua determinazione è la colorazione rossastra che prende dopo lo strofinamento.
Reperibile esclusivamente su aghifoglie |
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| Pulcherricium caeruleum (Schrad.ex Fr.) Parm. |
| Carpoforo resupinato, membranoso, che avvolge interi rami secchi di latifoglie, la sua superficie vellutata,
quando il fungo è ben sviluppato, raggiunge un bellissimo blu intenso, lasciando il bordo quasi biancastro.
E' un fungo abbastanza comune specialmente in montagna |
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| Abortiporus biennis (Bull.:Fr.) Singer 1844
Carpoforo imbutiforme che si sviluppa
su legno e radici di latifoglie
superficie ruvida, feltrata, di color biancastro al debutto fino a raggiungere una colorazione ocra-grigiastra. Pori angolosi e irregolari, tubuli allungati. |
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| Trametes versicolor (L.:Fr.) Lloyd 1939
Carpoforo con cappelli a forma di ventaglio appressati, colore molto variabile con sfumature che passano dal bruno-grigio, verde-azzurro con zonature nerastre, imenio formato da minutissimi pori bianco crema.
Crescente su alberi e rami abbattuti, generalmente di latifoglia, raramente di aghifoglia. |
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| Hapalopilus nidulans (Pers.:Fr.) Karsten 1899
Carpoforo sessile, pileato, carne molle nel fungo giovane,interamente
color cannella. Caratteristica per la sua determinazione è la reazione della carne (rosso violetto) con soda potassa KOH. |
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| Inonotus dryadeus (Pers.ex Fr.) Murrill 1908
Caratteristico fungo che forma cuscinetti tondeggianti con superficie
feltrata-vellutata, color giallo-crema.
Quando è fresco secerne numerose goccioline ambrate, specialmente sul
bordo che si presenta arrotondato.
I pori nel giovane sono giallastri fino a divenire bruno-scuri nel fungo vecchio.
Parassita su latifoglie, specialmente sulla zona radicale. |
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| Inonotus tamericis (Pat.) Maire
Fungo molto comune nelle zone mediterranee su tronchi viventi di Tamerix.
Disposto a mensola da convesso a semisferico,
superficie giallo-bruna, con il margine più chiaro,
con peli ruvidi che si degradano nel fungo adulto. |
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| Tricaptum fusco-violaceum (Ehrenb. ex Fr.) Ryv. 1972
Singolare fungo, con cappelli imbricati di colore
biancastro-ocraceo, feltrati, con zonature, margine sottile, imenio irpicoide, con una bella colorazione violacea. Simile al T.biforme ma crescente su aghifoglia e con cappelli più piccoli. |
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| Tricaptum biforme (Fr.in Kl.) Ryv. 1972
Fungo con cappelli sovrapposti a tegola, di colore molto vario, ocra-grigiastro con superficie finemente pelosa con zonature di colore più scuro, bordo violaceo. L' imenio è costituito da tubuli lunghi e i pori
di colore viola che con l'umidità esaltano la colorazione violacea,
donando uno spettacolare aspetto
ai tronchi (di latifoglie) dove sono attaccati. |
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| Perenniporia fraxinea (Bull.ex Fr.) Ryv 1976
Carpofori sessili (privi di gambo) che si sviluppano alle basi di latifoglie
raggiungendo ragguardevoli misure (20/25 cm). Di colore ocraceo- rossastro nel fungo giovane, in vecchiaia la colorazione scurisce
fino a divenire nerastra.
Orlo arrotondato, imenio con tubuli stratificati, lunghi, i pori sono ocra-chiaro, suberosi. La sua carne a contatto del reattivo di Melzer
prende una colorazione nerastra. |
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| Lenzites betulina (Linnéo: Fr.) Fries
Carpoforo reniforme, tomentoso,
grigio biancastro con zonature più scure.
L' imenio è formato da lamelle fitte,
anostomizzate, biancastre e coriacee.
La carne è suberosa...noncommestibile |
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| Phellinus punctatus (Fr.) Pilàt 1942
Carpoforo resupinato e di solito crescente
in verticale sui tronchi di latifoglie vive.
Color bruno cannella con il bordo più chiaro.Tubuli bruni con striature grigiastre, pori molto stretti, grigio-bruni. |
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| Phellinus pini (Brot.:Fr.)Ames 1913
Carpoforo sessile, pluriennale, di colore bruno scuro con la superficie villosa nel giovane, glabra nei carpofori vecchi, con ampie zonature
di colore più scuro.
Tubuli stratificati di color bruno chiaro,
pori pialli, angolosi, giallastri.
Vive su tronchi vivi di aghifoglie,
di solito a molti metri dalla base dell'albero ospite. |
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| Leucogyrophana pseudomollusca (Parm.) Parm.
Carpoforo resupinato, molle, da giallastro a giallo-arancio.
Su legno morto di aghifoglia, disposto nella parte adagiata sul terreno. |
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