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Un po' di storia![]() Tentare di definire l'origine e/o l'attribuzione dell'invenzione degli orologi solari, è un po' come cercare di stabilire la paternità dell'invenzione della ruota, della leva o di qualsiasi altro marchingegno di antica memoria. In tali situazioni di estrema incertezza è facile capire come sia assurdo parlare di date e nomi . In base alle conoscenze attuali, si può cautamente affermare che l'utilizzo di strumenti solari per la misura di frazioni di tempo arbitrarie, era praticato dalle civiltà del nord Europa verso il V millennio a.C. ( la "Sundial Stone", del complesso archeologico di Newgrange in Irlanda, costituisce uno dei primi reperti di orologio solare orizzontale dotato di gnomone verticale ), in Mesopotamia tra il IV - III millennio e probabilmente in Cina in epoche successive. Bisogna arrivare verso il 1500 a.C. ( in Egitto ), per avere finalmente la documentazione provata dell'utilizzo di particolari orologi solari portatili, che servivano ad indicare le ore mediante la variazione della lunghezza dell'ombra, purchè fossero orientati manualmente verso il sole nell'arco del giorno. Di tali strumenti esistono reperti di vari tipi di materiali ( legno, pietra, avorio ) ed erano a forma di 'L' o di 'T'.
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