Le Targhe Automobilistiche in Italia: I

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Motoveicoli

Nazionali Europee (dal 02/1999)

Scritta nera su campo bianco.
A base: nazionale.
Tipo: LL00000 . Ordine 7654321 .
Lettere utilizzate in ordine: ABCDEFGHJKLMNPRSTVWXYZ.
Proporzioni: quadrata
Note: sulla sinistra è presente la fascetta blu dell'Unione Europea, che riporta in alto le 12 stelle gialle in cerchio e in basso la sigla internazionale dell'Italia (I) - in generale la sigla di ogni Paese dell'Unione.
Sulla destra c'è un'altra fascetta blu, dello stesso colore di quella a sinistra. Essa riporta in alto le 2 ultime cifre dell'anno di immatricolazione in un cerchio e in basso la sigla della provincia. Questi sono dati facoltativi, cioé posso essere presenti o no a piacere del proprietario del mezzo.
Rispetto alle precedenti si sono diminuite le dimensioni dei caratteri. Le 2 lettere sono sulla riga in alto, mentre i 5 numeri sono in basso. I due gruppi sono divisi da una riga nera. Lo stemma della Repubblica è posizionato sulla destra delle 2 lettere. Alla riduzione dell'ampiezza della parte significativa della targa è conseguito un aumento dello spessore dei caratteri (come fossero in "grassetto"!), in modo da conservarne la leggibilità.
Per non confonderle con le precedenti provinciali si evitano i gruppi di lettere corrispondenti a sigle di provincia.

La lista dei gruppi di lettere utilizzati per le targhe dei motocicli, vedi la tabella sotto.

Ho visto targhe Nazionali Europee e Nazionali sia della serie AF che di quella AH Nazionali. Non so quale sia stato il criterio di passaggio da un tipo all'altro.

Nazionali (dal 15/04/1994 al 02/1999)

Scritta nera su campo bianco.
A base: nazionale.
Tipo: LL00000 . Ordine 7654321 .
Lettere utilizzate in ordine: ABCDEFGHJKLMNPRSTVWXYZ.
Proporzioni: quadrate.
Note: le lettere sono riportate sulla riga superiore sulla sinistra, mentre i numeri sono 4 sotto e uno sopra.
Lo stemma della Repubblica è posizionato sulla destra delle 2 lettere.

Tabella dei gruppi di lettere utilizzati nelle targhe dei motocicli.
Nella sottostante indico anche il centinaio di migliaia di immatricolazioni cui corrisponde ogni gruppo.

AAABACADAEAFAHAJAKAMASAWAXAYAZ
123456789101112131415
BBBCBDBEBFBHBJBKBMBPBTBVBWBXBY
161718192021222324252627282930
CCCDCFCGCJCKCMCPCVCWCXCY
313233343536373839404142
DADBDCDDDEDFDGDHDJDKDLDMDNDPDRDSDTDVDWDXDYDZ
43444546474849505152535455565758596061626364
[..]

Provinciali (dal 1927 al 1994)

Dal 1927 al 1935: scritta bianca su campo nero.
Dal 1935 al 1985: scritta blu su campo bianco.
Dal 1985 al 1994: scritta nera su campo bianco.
A base: provinciale.
(dal 1959, altrimenti vedi note) Tipo: DD 000000 . Ordine 654321 . A incremento.
Proporzioni: quadrate.
Note: il sistema di progressione è simile a quello in vigore per gli autoveicoli prima del 1994: DD o "Roma" e fino a 6 numeri. DD segue il numero se questo ha 4 o meno cifre, mentre lo precede se le cifre sono 5 o 6. In realtà a partire dal 1959 la sigla di provenienza è sempre prima del numero, anche se questo è composto di sole 4 cifre: questa modifica, comunque, ha riguardato solo le province di Enna (EN), Matera (MT) e Nuoro (NU), le uniche che in quell'anno ancora non erano arrivate alla quinta cifra. Le targhe di Aosta costituiscono un'eccezione, avendo conservato la sigla dopo il numero, anche se formato da più di 4 cifre, fino al 1967.
Le targhe dei motoveicoli hanno avuto diversi punzoni ufficiali come separatori: il fascio dal 1927 fino alla seconda guerra mondiale, lo stemma dell'Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra fino al 1948 e infine il sigillo delle repubblica italiana fino al 1994.
Da uno studio condotto da Mark Bacarelli e Guglielmo Evangelista risulta che la targatura delle moto è ripartita da 1 nel 1933, contemporaneamente alla ritargatura del parco esistente.

Proviciali alla francese (dal 1905 al 1927)

Scritta bianca, i numeri, rossa, i numeri rappresentativi della provincia, su campo nero.
A base: provinciale.
Tipo: ## 0000 . Ordine 4321 . A incremento.
Proporzioni: quadrate.
Note: le provincie erano numerate secondo l'ordine alfabetico del capoluogo. ## è riportato nella riga in alto. Il numero in quella in basso.
Le cifre più significative si indicano solo se diverse da 0.


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Ciclomotori

A 6 caratteri (dal 14/07/2006)

Scritta nera su campo bianco.
A base: nazionale.
Tipo: XXXXXX . Ordine 654321 .
Caratteri utilizzati in ordine: XYZ23456789 per il primo carattere, 23456789BCDFGHJKLMNPRSTVWXYZ.
Proporzioni: 115 x 121 mm.
Note: i primi 3 caratteri sono riportati sulla prima riga, gli altri 3 sotto.
Lo stemma della Repubblica è posizionato a sinistra dei primi 3 caratteri in alto.
La targa è legata al veicolo, mentre nel sistema precedente una stessa targa poteva essere sistemata su diversi ciclomotori.
Questo tipo di targhe permette al conducente di portare con sé un passeggero.

Tabella per la conversione della targa in numero.
Occorre distinguere tra il primo carattere e gli altri, anche se è una semplice conversione da carattere a numero. Per il primo carattere usiamo la prima tabella (1), per gli altri la seconda (2). Nel secondo caso se siamo pratici di basi è una semplice conversione da base 28 a decimale. Ma in ogni caso possiamo basarci sulle tabelle. Entrambe congono i coefficienti che utilizzeremo. Consideriamo il carattere in alto a sinistra, quello più significativo, traduciamolo in numero secondo la tabella 1 e moltiplichiamolo per 17.210.368 ( = 28^5).
Dal secondo al sesto utilizziamo la Tabella 2. Dunque consideriamo il secondo carattere e applichiamo lo stesso procedimento, con l'eccezione di moltiplicarlo per 614.656 ( = 28^4). Col terzo si moltiplica per 21.952 (28^3); col quarto per 784 (28^2); col quinto, per 28 e col sesto non si effettua l'operazione di moltiplicazione. Sommando i 6 prodotti, si ottiene la conversione in numero cercata.

Tabella 1
XYZ234 56789
012345 678910

Tabella 2
234567 89BCDFG HJKLMNP RSTVWXY Z
012345 67891011 121314151617 181920212223 24252627

Esempi:

A 5 caratteri (dal 1/10/1993 al 13/07/2006)

Scritta nera su campo bianco.
A base: nazionale.
Tipo: XXXXX . Ordine 54321 .
Caratteri utilizzati in ordine: 0123456789ABCDEFGHJKLMNPRSTVWXYZ.
Proporzioni: trapezio isoscele su rettangolo, tipo "capanna a tetto piatto".
Note: i primi 2 caratteri sono riportati sulla riga superiore al centro, gli altri 3 sotto.
Lo stemma della Repubblica è posizionato in basso a sinistra dei 2 caratteri in alto.

Tabella per la conversione della targa in numero.
Se siamo pratici di basi è una semplice conversione da base 32 a decimale. In caso contrario basiamoci sulla tebella qui sotto. Essa contiene i coefficienti che utilizzeremo. Consideriamo il carattere in alto a sinistra, quello più significativo, traduciamolo in numero secondo la tabella e moltiplichiamolo per 1.048.576 ( = 32^4). Poi consideriamo il secondo carattere e applichiamo lo stesso procedimento, con l'eccezione di moltiplicarlo per 32.768 ( = 32^3). Col terzo si moltiplica per 1024 (32^2); col quarto per 32 e col quinto non si effettua l'operazione di moltiplicazione. Sommando i 5 prodotti, si ottiene la conversione in numero cercata. Esempi:

012345 6789ABC DEFGHJK LMNPRST VWXYZ
012345 67891011 121314151617 181920212223 242526272829 3031

Chi si è accorto che la cifra più significativa equivale ai MB (megabyte) e la terza ai kB (kilobyte)?

Il 24 gennaio 2002 a Firenze ho visto la prima targa oltre i 10 megabyte di immatricolazioni: A3JJA.
Il 17 maggio 2007 a Montecatini Terme (PT) ho visto la mia targa più alta: AENWL. Andrea di VB mi ha detto che a Napoli è stata vista una targa AEZ.. , ma cerco informazioni sull'ultima distribuita.


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