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| BURROUGHS, TARZAN E LA POLITICA
Da "Nuove Dimensioni" 1976 |
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| Sul grosso volume a fumetti edito dalla Mondadori alla fine del 1971 e dedicato all'opera di Burne Hogarth illustratore di Tarzan, si legge per la prima volta che nel libro di Burroughs, Tarzan trionfante (Tarzan triumphant) fa la sua comparsa anche Stalin.
Questo fatto mi incuriosì, tanto che fui ben lieto di leggere il libro suddetto, nell'edizione Giunti Marzocco, per la traduzione di Piero Pieroni.
Ma in questa edizione italiana non c'è alcun riferimento a Stalin ed al Cremlino; non rimane, allora, altro che leggere l'edizione originale.
Nell'edizione italiana, in ossequio ad un timore riverenziale del tempo, sono stati tagliati diversi «pezzi» ed inoltre il libro è il diretto seguito di "Tarzan the invincibile" mai pubblicato in Italia.
Vale la pena di leggere alcuni dei pezzi tagliati nell'edizione italiana.
«Questo è tutto capisci - disse Stalin. "Perfettamente" - rispose Stabutch - "Peter Zveri sarà vendicato e l'ostacolo che impedì i nostri piani in Africa, sarà rimosso"
"Quest'ultimo punto è essenziale - rispose con enfasi Stalin - ma non sottovalutare le sue capacità; può essere come tu dici, solo un uomo scimmia, ma ha mandato a monte una spedizione Rossa ben organizzata che potrebbe aver compiuto molto in Abissinia ed in Egitto se non fosse stato per la sua interferenza.... ». |
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Ecco un altro punto interessante: l'incontro tra due vilain della storia: Stabutch e Capietro:
« Tu mi dici che sei un russo » - disse l'uomo « Rosso o Bianco? »
Stabutch si chiese come rispondere a questa domanda. Era ben consapevole che i russi Rossi non erano ben amati da tutti i popoli e che la maggioranza degli italiani erano portati per educazione ad odiarli, però c'era qualcosa nella personalità di questo straniero che suggeriva che potesse essere più favorevole ad un russo Rosso piuttosto che ad un bianco....
« Sono un Rosso » - disse.
L'altro lo considerò attentamente in silenzio per un momento, poi fece un gesto che sarebbe passato inosservato ad ognuno se non ad un comunista Rosso ...
Non solo vi sono segni convenzionali fra i comunisti: ecco ad esempio un piano per far insorgere la guerra tra Italia e Francia, tratto da Tarzan the invincible.
Chi parla è Zora, una fanatica russa. |
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« C'è in Roma una delegazione di rossi francesi e italiani che si occupano di questo affare. I poveretti sanno solo una parte del piano e sfortunatamente per loro sarà necessario sacrificarli per la causa della riuscita della nostra macchinazione su scala mondiale. Essi sono stati forniti di carte che descrivono un piano per l'inversione della Somalia italiana da parte dei francesi. Al momento giusto uno degli agenti segreti del compagno Zveri in Roma rivelerà il complotto al governo fascista e quasi simultaneamente un numero considerevole dei nostri neri, camuffati da truppe francesi di colore, condotti dai bianchi della nostra spedizione, in uniformi di ufficiali francesi, invaderanno la Somalia italiana ».
Da questi pochi fammenti ci si può far l'idea che Burroughs non amasse molto il comunismo. Egli nei suoi libri e personaggi, (prendiamo come esempio l'eroe tipo Tarzan) cerca di diffondere. sia pure attraverso la finzione, un'idea di libertà ed al tempo in cui scriveva questi libri (1931-32) l'opinione corrente americana era proprio quella di Burroughs.
Egli d'altronde era, più che un politico, un narratore. Male si farebbe ad attribuire all'autore un tentativo di propaganda politica, tramite i suoi libri. Egli era più che altro un affarista e scriveva a secondo la moda del momento: se la sua seria marziana vendeva, bene egli continuava a scrivere su John Carter - se d'altronde, come in molti romanzi, il suo libro non vendeva più di tanto, egli lasciava lì la serie.
Così, credendo di esprimere l'idea corrente, egli scrisse nel 1919 Tarzan the untamed, Tarzan l'indomito che, essendo concepito subito dopo la fine della prima guerra mondiale, coinvolge Tarzan nel conflitto e lo fa partecipe di atroci vendette contro i tedeschi colpevoli di avergli incendiato la piantagione e barbaramente ucciso la moglie Jane (poi si scoprirà che è viva).
In questo tentativo di interpretare l'umore del pubblico Burroughs sbagliò, perché in questo caso si alienò l'interesse del popolo tedesco e quindi la possibilità di vendere sul mercato germanico i suoi libri. |
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Anni dopo Burroughs, accortosi dell'errore, cercò di accattivarsi di nuovo questo mercato ed infatti in Tarzan e l'impero perduto, l'eroe è, più che Tarzan, Van Harben, un tedesco, e d'altronde l'equipaggio che accompagna Tarzan al centro della terra è composto di marinai della stessa nazione.
Un altro eroe tedesco è Von Horst, personaggio di Back to the stone ago.
In queste poche righe si è cercato di delineare come la mentalità di Burroughs traspare dai suoi romanzi.
E' più che altro commerciale, invece che politica. Poteva quindi farsi scappare l'occasione di dire qualcosa contro il nazismo? Ecco da Carson of Venus, terzo libro della serie di Venere, scritto nel 1937 che Carson Napier si trova ad agire, come spia dei Korvans, fra il crudele popolo degli Zanis (Nazisti?).
Burroughs ridicoleggia in più occasioni il nazismo: il saluto tedesco di Heil Hitler diviene Maltu Mephois urlato a piena voce; Mussolini diventa Muso e Hitler diviene Mephis.
Ecco una parata di soldati:« Quando la prima compagnia fu a circa cento jarde da Mephis il passo fu cambiato. L'intera compagnia all'unisono fece tre passi avanti, saltellò una volta sul piede sinistro, fece ancora tre passi avanti e saltò in alto ad un'altezza di circa due piedi, poi ripeté. Essi continuarono finché furono a cento jarde oltre Mephis e tutti urlarono Maltu Mephis in una specie di canto».
Bé, non è questa una discreta parodia del passo dell'oca nazista? |
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| LE IMMAGINI nell'ordine, tratte dalle copertine originali della Ace Books, riproducono: "Tarzan the invincible" "Tarzan Triumphant" "Carson of Venus" "The moon maid"; quest'ultimo è il primo libro della trilogia dedicata agli uomini della luna |
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Ecco comunque una lista di libri politicizzati di Burroughs:
- TARZAN THE UNTAMED
- TARZAN THE INVINCIBLE
- TARZAN TRIUMPHANT
- TARZAN AND THE FOREIGN LEGION
(Tarzan partecipa alla seconda guerra mondiale ed aiuta l'equipaggio di un aereo inglese abbattuto, a sopravvivere ai pericoli di una giungla infestata da belve e giapponesi!)
-CARSON OF VENUS
-THE MOON MEN
(Esseri lunari hanno invaso la terra riducendo il popolo americano in schiavitù. Una vecchia bandiera americana è il simbolo che spinge gli Americani a riunirsi per cacciare l'invasore.)
-THE RED HAWK
(Il seguito del precedente: la rivolta, dopo alterne vicende, riesce ed i Kalkars (il popolo lunare) sono sconfitti.)
Fabrizio Frosali |
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