ARI
ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI
SEZIONE DI AREZZO
52100 AREZZO P.O.Box 40
Lo spettro elettromagnetico è un bene limitato, e comunque non è che nel passato le cose fossero migliori di oggi.
All'inizio dell'era delle telecomunicazioni non poteva trasmettere più di una stazione per volta, i trasmettitori e i ricevitori erano a larghissima banda.
Oggi la selettività non è un problema assoluto, il problema è il costo e l'ingombro dei ricevitori, però i servizi presenti sono aumentati notevolmente e questo provoca l'inevitabile sovrapposizione di servizi nella stessa frequenza.
In alcuni casi le bande di frequenza sono assegnate in modo esclusivo, e se ci sono altre emissioni in banda sono sicuramente di intrusi. A dire il vero non esiste lo statuto di esclusivo, ma lo diventa quando non ci sono altri servizi autorizzati.
In altri casi il servizio è di tipo primario, ma questo non significa che non ci possono essere altri servizi, ma solo che nel caso di disturbi da servizio di statuto secondario si gode di protezione. Nel caso di servizi di tipo primario, spesso ha diritto ad occupare la frequenza chi arriva per primo. Considerato ciò è molto importante sapere con chi condividiamo le bande di frequenza. Nel caso che la banda sia con assegnazione esclusiva e ci sono altre stazioni che disturbano non rimane che denunciare la cosa in quanto sono sicuramente abusivi. Spesso però anche gli altri hanno diritto ad utilizzare le nostre stesse frequenze, e in questo caso è necessario sapere chi dei due deve lasciare libera la frequenza. Per quanto ci riguarda il servizio di radioamatore in casi di compartecipazione ha statuto secondario, tranne pochi casi, e pertanto se l'altro servizio ha statuto primario, dobbiamo metterci l'animo in pace e cambiare frequenza. se invece l'altro servizio ha statuto uguale al nostro dobbiamo per forza metterci d'accordo.
Per informazioni, potete contattarci tramite ik5vht@interfree.it