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Economia politica
L’obiettivo del corso di Economia Politica è di fornire agli studenti i concetti base della moderna
teoria economica in modo da pervenire a un'adeguata comprensione del funzionamento
delle economie reali, e in particolare dell'economia italiana. Il corso si
articola in due parti.
Nella prima parte vengono
esaminate le scelte dei consumatori e delle imprese con l'obiettivo di
comprendere le forze che determinano l’allocazione delle risorse e la
determinazione delle quantità e dei prezzi nei singoli mercati. L’analisi si
basa sullo studio dei comportamenti individuali di consumatori e imprese, sui
problemi posti dall’interazione tra gli agenti economici nell’ambito di diverse
forme di mercato (concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio, concorrenza monopolistica) e sul mercato dei fattori
produttivi. La seconda parte concentra l’attenzione sul funzionamento
dell’economia nel suo complesso. L’obiettivo è di fornire gli strumenti per
l’analisi e la spiegazione dell’andamento, nel breve e nel lungo periodo, delle
principali variabili macroeconomiche (produzione, occupazione, consumi,
investimenti, bilancio pubblico, tassi di interesse,
produttività del lavoro) e delle patologie che le economie industrializzate si
trovano spesso a dover affrontare (disoccupazione, inflazione, debito pubblico.
Poiché negli ultimi quindici anni l’economia
italiana ha subito profondi mutamenti, una parte rilevante del corso è dedicata
alla descrizione e alla spiegazione di questi cambiamenti.
MICROECONOMIA. La teoria del comportamento del
consumatore Il vincolo di bilancio, le preferenze, la
scelta del consumatore. La scelta fra lavoro e tempo libero. La scelta fra
consumo e risparmio. La teoria dell’impresa La massimizzazione del profitto. La
scelta della tecnica produttiva. La scelta della quantità prodotta nel breve e
nel lungo periodo. La teoria del mercato concorrenziale Il mercato
dei prodotti. Il mercato dei servizi. L’equilibrio
concorrenziale e il benessere economico Le forme di mercato non concorrenziali
Monopolio, oligopolio, concorrenza monopolistica. Cenni a esternalità e
beni pubblici
MACROECONOMIA. La contabilità nazionale Il mercato
dei beni Il principio della domanda effettiva. La funzione al consumo e il
moltiplicatore. La politica fiscale. La funzione degli investimenti. I mercati
finanziari La teoria della preferenza per la liquidità. L’offerta
di moneta e gli strumenti di controllo della politica monetaria.
L’interazione fra mercato dei beni e mercati
finanziari Il modello IS-LM. Politica monetaria e politica fiscale.
L’equilibrio macroeconomico e il ruolo della politica economica. Il modello di
domanda ed offerta aggregata Il mercato del lavoro: la
disoccupazione e le sue cause. Il tasso naturale di disoccupazione e la curva
di Phillips. L’inflazione e le sue determinanti.
Materiale didattico di Economia Politica
Esempi di prova scritta di Economia Politica
Micro1;
Micro2;
Esame1;
Esame2;
Esame3
Il corso è suddiviso in due parti. La prima parte fornisce
una rappresentazione del funzionamento del sistema finanziario e dei soggetti
che vi operano, con particolare riferimento al sistema finanziario italiano. La
seconda parte è centrata sulla valutazione delle attività finanziarie e prevede
l’impiego di Excel-VBA come ambiente informatico per il calcolo e la
simulazione di modelli
come il CAPM.
· Fondamenti e
funzioni del sistema finanziario. La rappresentazione del sistema finanziario.
Le attività finanziarie. L’allocazione delle risorse finanziarie.
· Strumenti e
soggetti del sistema finanziario. I servizi e i prodotti offerti. Gli
intermediari bancari. Gli investitori istituzionali. I mercati. L’economia dei
sistemi finanziari. Credito e intermediari nella teoria economica. Efficienza e
stabilità dei sistemi finanziari.
·
La valutazione delle attività finanziarie. La
teoria dell'utilità attesa e l’atteggiamento verso il rischio; la misurazione
del rischio. Mercato dei titoli e scelta di portafoglio. Il criterio
media-varianza e il modello CAPM; il modello APT.
Testi consigliati
·
E. Saltari, Introduzione all’economia finanziaria, NIS,
1997, cap.1-5
·
S. Benninga, Modelli finanziari,
McGraw-Hill, 2001. cap.7-10 .
· Dispense
disponibili sul sito http://www.webalice.it/esaltari/
Esempi di prova scritta di Economia Finanziaria
Materiale didattico di Economia Finanziaria
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Programmi Matlab Descrizione del file Matlab frontiera File Excel Slide dei seminari di De Bonis |
Economia
finanziaria. Corso avanzato
·
Le decisioni finanziarie di famiglie e imprese. Le
decisioni di risparmio e la domanda di attività finanziarie da parte delle
famiglie; la struttura finanziaria delle imprese e le decisioni di investimento; cenno ai problemi derivanti dall’esistenza
di asimmetrie: la selezione avversa, il rischio morale, la relazione
principale-agente.
· La valutazione
delle attività finanziarie e i derivati. Assenza di arbitraggio e valutazione
delle attività. I contratti a termine. Le opzioni. Le opzioni reali
Testi consigliati
· C. Gollier,
The Economics of Risk and Time, MIT
Press, 2001, capitoli 1-5 (incluso).
· J.C. Cochrane, Asset Pricing,
Princeton University Press, 2001, capitolo 1.
·
K. Cuthbertson
e D. Nitzsche, Quantitative Financial Economics, Wiley, 2004, 2a
ed., capitoli 13-15, 18-19.