FOTOGRAFARE LA NATURA....
luci, colori, ombre...
di enrico zappi
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La foto del mese
Salamandrina Terdigitata
Salamandrina dagli occhiali, un piccolo anfibio piuttosto schivo della penisola Italiana. Il suo areale di distribuzione va dalla Liguria alla Calabria nel versante tirrenico degli Appennini, mentre nel versante Adriatico è conosciuta in qualche isolata stazione presente nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Salamandrine dagli occhiali intente alle cure parentali sulle uova deposte.
Le salamandrine, dopo aver deposto le uova avvinghiandole a detriti di vegentazione, in angoli remoti sotto il pelo dell'acqua dei ruscelli, le accudiscono fin quasi alla schiusa.
Papilio Machaon succhia il nettare di fiori di Bouganville
Papilio Machaon intento a suggere il nettare dei fiori di Bouganville
Pettegola
Pettegola fotografata nelle Valli di Comacchio: sono arrivati i limicoli....
PARTICOLARE DI RUSCELLO NELLA R.N.I. DI SASSO FRATINO
Cliccando sull'immagine del ruscello puoi accedere nella pagina degli album musicali con due slide-show: 1) Acqua fonte di Vita 2) Piccola Grande Fauna del Parco delle Foreste Casentinesi: clicca sul titolo che vuoi vedere e quindi in alto a dx della pagina clicca sul riquadro con le freccette per vedere a schermo intero
PARTICOLARE DI RUSCELLO NELLA R.N.I. DI SASSO FRATINO.
Rosalia Alpina
ROSALIA ALPINA ♂
Stelle Alpine
STELLE ALPINE
Le Odle dalla Val di Funes
Le Odle viste dalla Val di Funes
Torri del Vajolet fra le nubi, in controluce
Torri del Vajolet fra le nubi, in controluce, viste dalla Valle di Tires
Camosci
Camosci pascolano nei verdi prati della Valnontey in località Baben
Mestoloni ♂ ♂ a Valle Mandriole
Valle Mandriole: 4 Mestoloni ♂ ♂ all'inizio del periodo degli amori
Schizzi d'acqua e luce nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in un angolo di bosco di faggio giù dalle pareti di una fresca cascatella.
La fotografia naturalistica
Quanti fra coloro che sono, o sono stati, in possesso di una macchina fotografica, almeno una volta, non ne hanno rivolto l’obiettivo verso un fiore, un mammifero, un uccello nel loro ambiente naturale.
L’impulso, che ha dato vita a questo gesto, è scaturito per le più svariate motivazioni o sentimenti che in quel momento hanno pervaso ciascuno di noi; di fatto, il soggetto naturalistico fotografato ci ha particolarmente colpito, tanto da indurci a cercare di riprodurlo e fissarlo sulla pellicola per permetterci poi di ammirarlo in seguito, quando più ci sarebbe piaciuto.
Ma quante sono poi le immagini così realizzate, con semplici macchine fotografiche dotate di obiettivo standard, che una volta sviluppate ci hanno completamente soddisfatto? Ben poche, e se poi le andiamo a confrontare con quelle che spesso ci è capitato di ammirare su qualche rivista naturalistica, forse, ancora meno!
Ecco che allora in molti nasce il desiderio di perfezionare la tecnica fotografica, per fare ciò si deve, innanzi tutto, partire dall’attrezzatura che non dovrà necessariamente essere la più sofisticata possibile, ma quanto meno sarà fondamentale possedere un corpo macchina reflex, mentre per gli obiettivi ci si doterà di quelli necessari per il tipo d’immagini che s’intenderanno realizzare: grandangolo per fotografie d’ambiente, teleobiettivi di focale più o meno lunga, secondo la dimensione e la diffidenza dei soggetti che vorremmo immortalare, obiettivo macro con serie di tubi di prolunga e flash per avvicinarsi al mondo del piccolo. Oltre all’attrezzatura è di grande importanza una buona conoscenza dei soggetti che intenderemo riprendere e del loro habitat, senza cui difficilmente riusciremo a documentare quello che effettivamente ci interessa.
La passione e la sete di conoscenza sono poi le “molle” che permetteranno, nel tempo, di migliorare le immagini che immagazzineremo nel nostro archivio.
E’ ovvio che la qualità dell’immagine, per questo genere di fotografia, rappresenti un dogma e solo in casi eccezionali si possa trascurare. La luce, la nitidezza, l’inquadratura, la trasparenza, la fedeltà dei colori, sono elementi che il fotografo deve saper cogliere ed ottimizzare in ogni fotogramma.
Spesso su alcune immagini fotografiche, particolarmente esaustive, il commento non è necessario tanto è vero che il lettore ne sorvola volutamente il passo che ne dà la descrizione pedissequa.
L’immediatezza che dà la fotografia naturalistica fa sì che essa assurga ad un ruolo di primaria importanza, sia per le riviste di divulgazione del mondo naturale, che per le pubblicazioni a carattere strettamente scientifico; infatti l’immagine consente al lettore di concentrarsi direttamente sul soggetto trattato, permettendo di coglierne le caratteristiche principali ed anche eventuali sfumature.
Il successo che da oltre un secolo accompagna la rivista National Geographic si fonda proprio sul linguaggio universale della fotografia attraverso cui i fotografi della Society, da sempre, sanno rendere vive le immagini delle esplorazioni che l’uomo fa sul, dentro e fuori dal mondo.
Un dato ormai certo è che l’incremento registrato, negli ultimi trent’anni, del numero delle riviste edite con l’intento di divulgare la conoscenza della natura, è direttamente proporzionale all’aumentata sensibilità che ogni singolo uomo oggi ha nei confronti della natura stessa. Reciprocamente l’elevato numero di pubblicazioni ha favorito la diffusione capillare della cultura naturalistica nella maggior parte della popolazione mondiale, e questo è vero progresso.
(Enrico Zappi)
Coppia di ditteri Asilidi in copula
Coppia di ditteri Asilidi in copula.
I ditteri Asilidi sono predatori che si nutrono di altri insetti a cui danno la caccia appostandosi immobili fra la vegetazione in attesa della preda su cui, in modo fulmineo, balzano per afferrarla saldamente.
Galaverna al Passo Calla
Galaverna al Passo Calla
Accoppiamento di libellule
Accoppiamento di libellule
Cervo Volante - S. Benedetto in Alpe
Cervo Volante - S. Benedetto in Alpe
Il tramonto a valle Mandriole
Il tramonto a Valle Mandriole
Svasso Maggiore
Svasso Maggiore: riflessi in acqua!!!
Lucertola sp.
Lucertola sp. ai margini di ruscello montano in attesa di cogliere qualche insetto come preda.