FOTOGRAFARE LA NATURA....
luci, colori, ombre...
di enrico zappi
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Le foto del mese: Ottobre 2017
Di corsa dentro al bosco.
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: l'autunno è arrivato e la Foresta sta per cambiarsi d'abito.
Nei pressi della Diga di Ridracoli, a Biserno, in una notte di fine settembre, la Via Lattea sopra di noi!
Beccapesci a "caccia" di pesci!
Chiurlo nelle Saline di Comacchio.
Valli di Comacchio: fenicotteri.
Piccolo di Ululone dal Ventre Giallo immortalato all'interno di un vecchio fontanile in disuso.
Lumaca di stagno, Lymnaea stagnalis (Linnaeus, 1758), mentre "striscia" sul pelo dell'acqua.
Arvicola mentre si nasconde sotto una foglia all'interno del bosco di Campigna.
Aporia crataegi (Linnaeus, 1758): la femmina a sx con nervature color marron si è già dichiarata disponibile nei confronti del maschio che le sta di fronte!!.....ma nei pressi, un altro maschio inebriato dai feromoni emessi dalla femmina, volando si dirige diretto verso i due "amorosi"!......non ce la farà!...l'amore fra i due era consoilidato!
Parnassius (Driopa) mnemosyne (Linnaeus, 1758)
Calabrone in arrivo!
Il simpatico beccamoschino (Cisticola juncidis (Rafinesque, 1810))
Ape su fiori di Muscari
Daino balestrone pascola tranquillamente in mezzo al bosco.
Piro piro boschereccio (Tringa glareola Linnaeus, 1758).
Fine inverno, tempo di Bucaneve!
Nube iridescente sul Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Gabbiani in volo subito dopo il tramonto.
La magia della galaverna nel bosco di Campigna rende ancor più affascinante questo ambiente già di per sé meraviglioso.
Spiaggia della Bassona (Lido di Classe) Dune, Pineta e mare.
Daini maschi "Palanconi" mentre brucano su un pascolo collinare dell'entroterra bolognese.
L'ultimo raggio di sole della giornata.
Cerva con i suo cuccioli.
Airone Cenerino: quando è freddo....lo é per tutti!!!
Martin Pescatore con la preda.
Cincia Mora
Cincia mora
Autunno tempo di daini
La fuga.
Quasi fra le nubi.......con un bel sun dog!
Bidente di Pietra Pazza, qui ripreso poco fuori dai confini del Parco anche se, in considerazione delle caratteristiche della bellezza naturale del torrente stesso oltre che dell'ambiente, dovrebbe farne parte integrante a tutti gli effetti almeno fino alla confluenza col Bidente che scende da Corniolo.
Reduviidae: Rhynocoris iracundus (Poda, 1761): i Reduvidi sono Emitteri Eterotteri e sono esclusivamente zoofagi, predatori di Artropodi oppure ematofagi. Sono noti per la loro aggressività che a volte si manifesta anche verso l'uomo con punture un po' dolorose.
Pieride su fiore di lavanda: Provenza ma anche casa nostra!
Pieride su fiore di lavanda: Provenza ma anche casa nostra!
Giglio Martagone
Giglio martagone (Lilium martagon L.) fotografato lungo un sentiero ombroso del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI che va al rifugio Fontanelle.. Una bellezza delicata con colori tenui rispetto a quei gigli che crescono baciati dalla luce diretta del sole.
La lavanda in Provenza
La coltivazione della lavanda in Provenza.
Fioritura di Caprifoglio comune (Lonicera caprifolium L., 1753), pianta dal portamento rampicante che abbastanza frequentemente incontriamo in foresta a medio-basse altitudini.
Miniature fra i fili d'erba: mini cavalletta.
Primavera!!!
Primavera!!
Crete Senesi
Crete Senesi
Dente di Cane.
Pietre preziose e merletti di ghiaccio ai piedi di una cascatella in Campigna impreziosiscono il bosco e lo rendono ancor più magico.
Un minuto e simpatico amico re dei cespugli e delle siepi, curioso quanto schivo, lo scricciolo!
Cincia Bigia (Poecile palustris (Linnaeus, 1758)) e Kaki in una giornata nebbiosa di metà autunno.
Lo "stormo"........in volo.....dopo il tramonto.....sui chiari delle Saline di Cervia.
Cincia Bigia
I più bei contrafforti del P. N. delle Foreste Casentinesi: si vedono dal Passo del Carnaio
Rugiada....
Rugiada.....
Gli...occhi del bosco....
Gli...occhi del bosco......cervo maschio
Daini al pascolo in una radura
Daini al pascolo in una radura
Melitaea Didyma (Esper 1778)
Melitaea Didyma (Esper 1778), un'allegra farfalla dei prati del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e delle colline tutte intorno
Tecla del rovo
Lycaenidae: Callophrys Rubi (Linnaeus, 1758) - Tecla del Rovo è una piccola e attraente farfallina che spesso la possiamo notare sui fiori dei rovi......
Tramonto ammirato il 10 8 2014 fra Galeata e Civitella
Un tramonto da favola...la sera del 10 agosto 2014 visto fra Galeata e Civitella di Romagna che anticipa la Super Luna Piena......un altro spettacolo della Natura da non perdere!
Mentre il nostro Astro riflettente fa bella mostra di sé, la notte dopo S.Lorenzo, immortalata come non mai da innumerevoli fotografi 3 falchi, sfruttando il suo bel bagliore, roteano ancora sugli incolti campi della collina in cerca dell'ultima preda della giornata.
Monti Sibillini: la spettacolare fioritura del Pian Grande il 15 luglio scorso.......è una vera poesia della Natura!
Monti Sibillini - Gole dell'Infernaccio: una doccia naturale!!!
Raggi di sole ed ombre sulla tumultuosa acqua che scorre nel Torrente dell'Acquacheta.
Il torrente dell'Acquacheta
Chiare, fresche e dolci acque, del torrente dell'Acquacheta.
Bruchi di Aporia Crataegi
(Sopra) Bruchi di Aporia Crataegi (Linnaeus 1758) o Pieride del biancospino è una farfalla inconfondibile dalla livrea bianca con nervature scure sia sul dorso che sul rovescio delle ali. Si sviluppa su Prunus spinosa (Prugnolo), Crataegus monogyna (Biancospino) e su altre Rosacee o alberi da frutto.(Sotto) Adulto.
Pieride del Biancospino
Gazza
La Gazza (Pica pica, Linnaeus 1758), uccello appartenente ai corvidi, di Rossiniana memoria è ladra? Sì e no! Ovvero è attratta da ciò che luccica e forse potrebbe essere che, vista con qualcosa di luccicante nel becco che trasportava verso il nido, sia stata definita "ladra"!
Cigno Reale
Cigno Reale in ambiente lacustre in una giornata particolarmente grigia.
Elleboro
Elleboro Verde (Helleborus viridis L., 1753) in un castagneto. Fra i primi fiori a "sbocciare" in pieno inverno, sono molto coreografici e comunque ricchi di fascino e bellezza.
Airone e cormorano fra le
Fra luci stellate di un dolce riverbero del sole sulle acque della salina, le sagome ombrose di due abitatori dell'ambiente vallivo sembrano ammirare con stupore il luccichio giocoso dei piccoli soli specchiati sull'acqua salmastra, appena increspata.
03 11.2013.Questa sera sul Parco delle Foreste demaniali Casentinesi un tramonto da favola, strepitoso.......ne sono rimasto estasiato...................e, nonostante non avessi con me l'attrezzatura fotografica al completo, ho continuato a scattare con ciò che avevo quella meraviglia!!!!
03.11.2013. Questa sera sul Parco delle Foreste demaniali Casentinesi un tramonto da favola!!!!!
Tre Cigni selvatici in volo su Valle Mandriole
Tre Cigni selvatici in volo su Valle Mandriole.
Saline di Cervia: uno degli innumerevoli meravigliosi tramonti che rendono questo ambiente naturale ancor più magico!
Cormorano
Cormorano durante la pulitura del piumaggio.
trichodes alvearius  (Fabricius 1792)
Trichodes Alvearius (Fabricius 1792)
Ragno
Ragno, volgarmente detto granchio per la sua assomiglianza in miniatura al crostaceo, che preda senza l'utilizzo di ragnatela. Sfruttando l'ottimo mimetismo di cui è capace s'apposta nei punti nevralgici della vegetazione dove, con la complicità dei colori e dei profumi dei fiori, balza sugli insetti bottinatori anche molto più grandi di lui.
Ragno
Ragno "granchio" appostato fra i fiori di un'Orchidea.
La Zerynthia polyxena (Denis & Schiffermüller 1775), un bellissimo Papilionidae dalle dimensioni ridotte che è legato alla pianta dell'Aristolochia di cui si nutrono i bruchi.
Battibecchi alle Saline, in una giornata grigia, fra due Garzette......colpi da spadaccino e ...
Battibecchi alle Saline, in una giornata grigia, fra due Garzette......colpi da spadaccino e ...colpi bassi, puro spirito di sopravvivenza.....!!!
Cinciarella
Cinciarella
Gabbiani Rosei
Gabbiani Rosei in abito invernale si alzano in volo su di uno specchio d'acqua.
Tramonto alle Saline di Cervia
Un meraviglioso tramonto in una delle Oasi più interessanti d'Europa: Le Saline di Cervia. Ricomprese nel Parco Regionale del Delta del Po e inserite fra le Zone Umide di importanza Internazionale nella convenzione di Ramsar le Saline di Cervia rappresentano uno degli ambienti da salvaguardare per il paesaggio, ma ancor più dal punto di vista naturalistico. Si trovano infatti lungo le rotte di diverse specie di uccelli migratori che qui sostano per rifocillarsi , inoltre rappresentano zona di svernamento per molti volatili come le Avocette, Piovanelli Pancianera, Volpoche ecc.
Aironi Bianchi Maggiori
Gruppo di Aironi Bianchi Maggiori nel Parco Naturale del Delta del Po
Piovanelli Pancianera, ancora in livrea invernale, nella luce del tramonto che si specchia nelle pozzanghere che qua e là si trovano in alcune vasche più scarse d'acqua, si posano per cercare nel fango il cibo per recuperare le forze e terminare la migrazione.
I raggi mattutini del sole filtrano fra le fronde autunnali ormai spoglie illuminando una nebbiolina che sale dall'umida coltre erbosa. Pare di essere in una scena surreale di un film, ma non è così!.... è una scena reale, è una delle infinite magiche immagini che solo la Natura sa darci!!!!
Poiana con la sua preda : una nutria.
Poiana con la sua preda : una nutria. Assieme ad un'altra compagna ne ha già spolpato il posteriore ed ora la guarda con aria severa e spavalda.
Martin Pescatore
Martin Pescatore (Alcedo atthis), Linneo 1758.
Grifone
Il grifone (Gyps fulvus, Linneo 1758) è un uccello che appartiene alla famiglia degli accipitridi (Accipitridae), qui fotografato al confine con l'Austria.
Gruccione al nido
Gruccione (Merops Apiaster) al nido.
Questo uccello, ormai numeroso alle nostre latitudini rispetto a 20-30 anni fa, vive in colonie soprattutto in prossimità di argini fluviali, di pareti collinari sabbiose, nelle cave.
Gruccione in volo... a caccia di prede...
Il Gruccione, cacciatore impareggiabile di imenotteri aculeati che coglie al volo con un'abilità sorprendente.
Non disdegna comunque lepidotteri, libellule e ortotteri.
Pettegola
Pettegola fotografata nelle Valli di Comacchio: sono arrivati i limicoli....
PARTICOLARE DI RUSCELLO NELLA R.N.I. DI SASSO FRATINO
PARTICOLARE DI RUSCELLO NELLA R.N.I. DI SASSO FRATINO.
Cliccando sull'immagine del ruscello puoi accedere nella pagina degli album musicali con due slide-show: 1) Acqua fonte di Vita 2) Piccola Grande Fauna del Parco delle Foreste Casentinesi: clicca sul titolo che vuoi vedere e quindi in alto a dx della pagina clicca sul riquadro con le freccette per vedere a schermo intero
Rosalia Alpina
ROSALIA ALPINA ♂
Stelle Alpine
STELLE ALPINE
Le Odle dalla Val di Funes
Le Odle viste dalla Val di Funes
Torri del Vajolet fra le nubi, in controluce
Torri del Vajolet fra le nubi, in controluce, viste dalla Valle di Tires
Daini
Daini pascolano nei verdi prati nei pressi di Poggio alla Lastra: il maschio con il suo branco di femmine nel periodo degli amori.
Mestoloni ♂ ♂ a Valle Mandriole
Valle Mandriole: 4 Mestoloni ♂ ♂ all'inizio del periodo degli amori
Canis Lupus
Schizzi d'acqua e luce nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in un angolo di bosco di faggio giù dalle pareti di una fresca cascatella.
La fotografia naturalistica
Quanti fra coloro che sono, o sono stati, in possesso di una macchina fotografica, almeno una volta, non ne hanno rivolto l’obiettivo verso un fiore, un mammifero, un uccello nel loro ambiente naturale.
L’impulso, che ha dato vita a questo gesto, è scaturito per le più svariate motivazioni o sentimenti che in quel momento hanno pervaso ciascuno di noi; di fatto, il soggetto naturalistico fotografato ci ha particolarmente colpito, tanto da indurci a cercare di riprodurlo e fissarlo sulla pellicola per permetterci poi di ammirarlo in seguito, quando più ci sarebbe piaciuto.
Ma quante sono poi le immagini così realizzate, con semplici macchine fotografiche dotate di obiettivo standard, che una volta sviluppate ci hanno completamente soddisfatto? Ben poche, e se poi le andiamo a confrontare con quelle che spesso ci è capitato di ammirare su qualche rivista naturalistica, forse, ancora meno!
Ecco che allora in molti nasce il desiderio di perfezionare la tecnica fotografica, per fare ciò si deve, innanzi tutto, partire dall’attrezzatura che non dovrà necessariamente essere la più sofisticata possibile, ma quanto meno sarà fondamentale possedere un corpo macchina reflex, mentre per gli obiettivi ci si doterà di quelli necessari per il tipo d’immagini che s’intenderanno realizzare: grandangolo per fotografie d’ambiente, teleobiettivi di focale più o meno lunga, secondo la dimensione e la diffidenza dei soggetti che vorremmo immortalare, obiettivo macro con serie di tubi di prolunga e flash per avvicinarsi al mondo del piccolo. Oltre all’attrezzatura è di grande importanza una buona conoscenza dei soggetti che intenderemo riprendere e del loro habitat, senza cui difficilmente riusciremo a documentare quello che effettivamente ci interessa.
La passione e la sete di conoscenza sono poi le “molle” che permetteranno, nel tempo, di migliorare le immagini che immagazzineremo nel nostro archivio.
E’ ovvio che la qualità dell’immagine, per questo genere di fotografia, rappresenti un dogma e solo in casi eccezionali si possa trascurare. La luce, la nitidezza, l’inquadratura, la trasparenza, la fedeltà dei colori, sono elementi che il fotografo deve saper cogliere ed ottimizzare in ogni fotogramma.
Spesso su alcune immagini fotografiche, particolarmente esaustive, il commento non è necessario tanto è vero che il lettore ne sorvola volutamente il passo che ne dà la descrizione pedissequa.
L’immediatezza che dà la fotografia naturalistica fa sì che essa assurga ad un ruolo di primaria importanza, sia per le riviste di divulgazione del mondo naturale, che per le pubblicazioni a carattere strettamente scientifico; infatti l’immagine consente al lettore di concentrarsi direttamente sul soggetto trattato, permettendo di coglierne le caratteristiche principali ed anche eventuali sfumature.
Il successo che da oltre un secolo accompagna la rivista National Geographic si fonda proprio sul linguaggio universale della fotografia attraverso cui i fotografi della Society, da sempre, sanno rendere vive le immagini delle esplorazioni che l’uomo fa sul, dentro e fuori dal mondo.
Un dato ormai certo è che l’incremento registrato, negli ultimi trent’anni, del numero delle riviste edite con l’intento di divulgare la conoscenza della natura, è direttamente proporzionale all’aumentata sensibilità che ogni singolo uomo oggi ha nei confronti della natura stessa. Reciprocamente l’elevato numero di pubblicazioni ha favorito la diffusione capillare della cultura naturalistica nella maggior parte della popolazione mondiale, e questo è vero progresso.
(Enrico Zappi)
Dopo tramonto, all'imbrunire, Valle Mandriole mentre s'ammanta di una nebbiolina che sale creando un'atmosfera di mistero......
Porciglione durante l'abluzione per la pulizia del piumaggio
Porciglione durante l'abluzione per la pulizia del piumaggio
Coppia di ditteri Asilidi in copula
Coppia di ditteri Asilidi in copula.
I ditteri Asilidi sono predatori che si nutrono di altri insetti a cui danno la caccia appostandosi immobili fra la vegetazione in attesa della preda su cui, in modo fulmineo, balzano per afferrarla saldamente.
Galaverna al Passo Calla
Galaverna al Passo Calla
Accoppiamento di libellule
Accoppiamento di libellule
Cervo Volante ♂- S. Benedetto in Alpe
Cervo Volante ♂ - S. Benedetto in Alpe
Il tramonto a valle Mandriole
Il tramonto a Valle Mandriole
Airone Rosso
Airone Rosso
Lucertola sp.
Lucertola sp. ai margini di ruscello montano in attesa di cogliere qualche insetto come preda.
Copula fra limacce
Copula fra limacce
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