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Il Vallone della Montagna dei Fiori.

Da San Giacomo una strada, di recente risistemata, sale alla località Tre Caciare, base di partenza della seggiovia (1438 mslm), dove è possibile osservare delle caciare e delle neviere restaurate. Prima di detta località, in direzione sud si notano i balzi (le porchie) che delimitano il vallone: una evidente carreggiata ci porta in quella direzione. Si notano un'opera di raccolta delle acque, delle caciare e, con un po' di attenzione, anche una stazione di rilevamento dell'istituto di geofisica. Dopo breve, ci si inoltra in una faggeta e, superata questa, ci si immette nel vallone che termina al laghetto, a 1625 mslm  (tritone). Sulla cresta delle "porchie" , a 1569 mslm si apre  un valico detto "del vallone", attraverso il quale è possibile scendere alla croce di Corano. Poco prima di detto valico, è  possibile scendere all'eremo di Sant' Angelo in Volturino, però il sentiero non è tracciato e bisogna andare a senso. Si richiede esperienza escursionistica.

 
Una "caciara": si è ai primi passi della passeggiata.
Tratto iniziale del Vallone.
Il Vallone nella sua interezza.
Una fioritura di asfodeli, una caciara sulla destra ed un'altra in cima, quasi un puntino.
Poco prima del valico del vallone:un passaggio per l'eremo di Sant'Angelo in Volturino; sotto si nota lo sperone in cui si colloca l'eremo.
Una breve discesa verso Sant'Angelo in Volturino e si è sotto i balzi detti " le porchie". L'ambiente è severo.
Il lago si colloca in una piana  panoramica ,si spazia dal dal Gran Sasso ai Sibillini, la cima della Montagna dei Fiori è a 1/2 ora, la sorgente della Girella a meno.