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Cresta che da Monticchio (1470 mslm) porta alla cima del Foltrone (1718 mslm).

Da Battaglia si prende il sentiero n 15 ( carta del CAI) e dopo un'ora  di cammino si esce ai prati di Monticchio , dove si possono notare tre neviere, (altre si osservano anche nel bosco, prima dei prati). Una volta nei prati si è subito gratificati dagli splendidi  panorami. Il sentiero porta a percorrere la cresta in un ambiente aspro fatto di balzi rocciosi, ma anche di dolci pianori come Pian dell'oro (1576). La cima del Foltrone si raggiunge in 45 minuti dall'uscita del bosco di Monticchio. Per scendere si può percorrere il  15a ,che è quello più diretto per tornare a Battaglia.

Le foto datano 20/5/2008.

Il sentiero n 15 ci porta ai prati di Monticchio.
Peonia.
Una  neviera , sul versante nord di Monticchio.
La cima del Foltrone e l'ampia  frattura di  "Fosso Bianco".
Il sentiero  si restringe, prima di immettersi nel bosco Borco (1455 mslm).
Dietro Monticchio: una panoramica su Teramo.
Un affaccio sulla valle degli scoiattoli.
I boschi della montagna delle Tre Croci.
Le cosiddette "Murate"; in lontananza i Sibillini.
Il bosco Borco.
Pian dell'oro.
Pian dell'oro,Pietra stretta, la montagna della Farina e la Laga.
La cima del Foltrone avvolta dalla nebbia.
Un'ultima "rampa" prima del balzo finale.
Sotto: le case di Macchia da Sole.
I prati di Piano Maggiore e di Macchia da Sole.
Dalla cima del Foltrone la cresta fatta.
Le gole del Salinello e la Montagna dei Fiori.
La cima del Foltrone.
La croce.
Siamo nel prato di un vecchio "Jaccio": le pietre segnalano la presenza un tempo di un "procoio". Non lontano è la fonte delle jaccere (1509 mslm). Quì si prende il sentiero n 15a che riporta a Battaglia.
Le rocce di Fosso Bianco.
Una rara pianta di Verbascum phoeniceum.
Peonie in gran quantità.