Dalla strada che da Rocche di Civitella porta a Ripe, si risalgono le gole del Salinello, mantenendosi sulla Montagna di Campli e passando per l'eremo di San Marco, fino a superare le gole alla caratteristica strettoia.
Come ci si arriva:
dalla SS81, per chi viene da Teramo, prima di entrare a Rocche di Civitella , si incontra una indicazione per Ripe, la si percorre per circa 2 Km e prima di attraversare il Salinello, si lascia la macchina in corrispondenza di un tornante. All'inizio il percorso segue una carrareccia, poi bisogna infilare una importante mulattiera che conduce alla strada per Macchia da Sole, poco dopo la caratteristica curva  detta "dell'elce". Prima di arrivare sulla strada provinciale, si interseca nel lecceto ( la strada ad un centinaio di metri) un sentiero che, percorso sulla linea di cresta, porta verso le gole; quasi al termine bisogna scendere verso sinistra fino a raggiungere l'eremo di San Marco. Da questo punto possibile seguire dei segnali gialli che fanno percorrere le gole letteralmente sul filo del dirupo: ci vuole concentrazione. Il paesaggio selvaggio e gratificante. Si esce ,dopo la caratteristica strettoia , a met dello sviluppo delle gole stesse.

Verso Ripe: sulla sinistra la montagna di Campli (1721 mslm), sulla destra la montagna dei Fiori (1814 mslm), in mezzo le gole del Salinello.

A: inizio sentiero. C: altra possibile partenza, sulla strada per Macchia, prima di una ponte.
B: punto di sella, il sentiero scende nel brecciaio, dopo poco si perde a causa di massi scaricati all'epoca della costruzione della strada ( terminata nei primi anni '70 del novecento), che lo hanno cancellato, lo si ritrova solo in fondo, sopra la gola.

Carrareccia:  Siamo al punto A di cui all'immagine precedente, bisogna camminare. Il percorso tutto sulla Montagna di Campli.

Siamo sulla vecchia mulattiera: la Montagna dei Fiori mostra la sua imponenza.

le gole dal sentiero.

L'unica caciara integra della montagna di Campli.

Stiamo scendendo all'eremo: l'ambiente ricco di edere, felci e pungitopo.

Dal sentiero (dall'eremo di san Marco segnato) si notano i balzi dove collocato l'eremo di Santa Maddalena.

Passaggio particolarmente esposto.

Siamo sopra la strettoia: sotto scorre il Salinello.

Due escursionisti sotto.

una targa descrive l'eremo di San Marco.

Siamo a met delle gole: si intravede la "torre di San Francesco"

Stiamo tornado ed il sole illumina le grotte di Sant Angelo e  di Salomone ( in basso, appena sopra il sentiero)

La vista della chiesa di Ripe riporta ad un paesaggio pi rassicurante.

Una sorgente. Siamo quasi arrivati alla macchina.