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La loro esperienza è
cominciata tranquillamente in un oratorio parrocchiale a Lugo
(Ra).
Giochi, catechismo, raccolta viveri per i poveri in Perù,
campi scuola e raccolta ferro, stracci, carta.
Poi l'impegno come educatori
in oratorio, la formazione, la crescita di una coscienza e sensibilità
del dono di sè sull'esempio di altri ragazzi che partono
per tre, sei mesi, un anno in missione.
E anche in loro matura
il desiderio, che diventa esigenza, di offrire un periodo di
tempo in Perù.
Martina parte in gennaio
2006 e trascorre 13 mesi a Encañada. Gabriele la precede,
poi torna in Italia, poi di nuovo in Perù. Determinati
come pochi, preparano il loro matrimonio in 4 mesi ed al quinto...
ripartono (i poveri non possono aspettare!).
Ora sono insieme, a 3000
metri sulle Ande.
Il loro progetto: fare da mamma e papà a 8, 10 ragazzi
che frequentano la scuola organizzata dalla missione.
La missione? Padre Alessandro,
Martina, Gabriele e altri giovani italiani che si alternano donando
chi tre, che sei mesi, chi un anno.
Oltre alla scuola, che
il COMITATO sostiene adottando i ragazzi, anche il Tailler d'arte
(scuola professionale) della durata di 5 anni con corsi di mosaico,
vetri policromi (vetrate e oggettistica), intaglio legno con
diploma riconosciuto dal governo Peruviano.
Quest'anno, grazie a Gabriele,
inizia anche una Scuola di Agraria (già da marzo) per
8 / 10 ragazzi.
Le adozioni impegnano per
Euro 25 al mese (300/anno).
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