Ernesto Cavallin
Pittore naif veneto
Badoere (TV) 1 Ottobre 1913 - Padova 3 Gennaio 1990
Lo scopo di queste pagine è quello di far conoscere a un pubblico sempre più vasto il pittore naif veneto
Ernesto Cavallin proponendo all'attenzione, alla pazienza e, spero, all'interesse dei visitatori sia gli articoli, con commenti
e critiche, apparsi sui quotidiani sia una piccola galleria di sue opere.
Se l'attenzione e l'interesse dell'ospite di queste pagine si tramutasse poi in "desiderio di possesso"
egli potrà contattarmi (Gianfranco) per prendere accordi.
Prima di approfondire la conoscenza dell'artista è bene spendere qualche parola su questo naif veneto.
Ernesto Cavallin è un pittore naif autentico, completamente autodidatta, che ha saputo conferire alla costruzione pittorica
slancio fantastico e completezza dell'immagine. Con l'ingenuità del naif, ma con l'intuizione dell'artista,
egli è riuscito a rivelare con il colore tutta la tenue malinconia e la struggente e intima sensualità
del paesaggio veneto e la sua pittura ha trovato il suo spazio in una dimensione autentica e assolutamente originale.
Cavallin è stato definito come un poeta che riesce a narrare con il pennello, attraverso un controllato e lirico linguaggio
dei colori, paesaggi, alberi, fiori, case sempre con la massima semplicità
Ha esposto le sue opere in diverse località italiane quali Roma, Treviso, Padova, Venezia, Milano,
Bassano del Grappa, Matera, Adria, Montagnana, Schio, Piove di Sacco, Monfalcone.
Inoltre ha esposto in Australia e in Brasile. Per maggiori dettagli vedi
elenco delle Mostre.
Due sue opere infine sono esposte nel "Museu do Sol" di Penapolis nello stato di San Paolo (Brasile). Il Museu do Sol ha organizzato il 22 e 23 Settembre 2007 una mostra dal titolo
"Cavallin: Paisagens do Diįrio de um Menino"
È pubblicato su " I naifs italiani " curato da Mario De Micheli e Renzo Margonari
ed edito da
"Passera & Agosta Tota Editori s.a.s. Parma "
Nel 1975 da "Il Candelaio Edizioni - Firenze " è stata
pubblicata una sua
Monografia curata da Paolo Rizzi. È presente inoltre nel Dizionario Universale
Comanducci.
Iniziamo quindi la nostra visita alla