rame

Nell' età del bronzo il rame era utilizzato in lega con lo stagno per costruire armi, monili e suppellettili. Nel 2.500 a.C. gli egizi lo usavano per tubazioni e condutture. I giacimenti più diffusi si trovano in Cile, USA, Russia, Giappone, Zaire e Spagna. In Italia, si trovano alcuni giacimenti in Sardegna, Piemonte, Liguria e Toscana. 

Il processo di estrazione del rame puro al 99,99% richiede diverse operazioni.

 

     
cuprite calcopirite malachite rame allo stato nativo



si estrae da

 


calcopirite, cuprite, malachite, calcosina (che contengono rame, ferro, zolfo e ossigeno), si trova anche allo stato nativo

peso specifico 

temperatura di fusione

8,93

1.083 °C:

   

Arrostimento del minerale
Il minerale viene scaldato e rimescolato in appositi recipienti; si provoca così, per combustione, l'eliminazione di buona parte dello zolfo.

Fusione
Fondendo il composto in appositi forni si riesce a separare il minerale di rame dal ferro. Rimane però ancora una parte di zolfo, che combinandosi con il rame dà origine a un prodotto ricco di impurità, detto metallina.

Arricchimento
La metallina fusa viene trattata in forni simili a quelli utilizzati per la trasformazione da ghisa in acciaio (convertitori Bessemer), dove l' aria, gorgogliando attraverso il metallo, provvede ad eliminare lo zolfo residuo. Questo trattamento dura più di due ore; in questa maniera si ottiene rame puro fino al 98%. Questo può essere utilizzato per oggetti comuni ma non è abbastanza puro per renderlo un conduttore di corrente elettrica.

Raffinazione elettrolitica
Con questa operazione si ottiene rame puro fino al 99,99%. Il metallo viene disciolto in una soluzione di acido solforico diluito. Nella soluzione vengono immessi due elettrodi (anodo e catodo) ai quali viene applicata una corrente elettrica continua. Il rame che si trova nella soluzione migra verso il catodo e si deposita (rimane attaccato). Quando se n'è depositato a sufficienza, si asporta il rame depositato sul catodo e si ripete l'operazione.

 
 
 
Le proprietà
  • Colore rosso salmone
  • Alta conducibilità termica ed elettrica (inferiore solo a quella dell' argento)
  • Abbastanza duro
  • Molto duttile e malleabile
  • Buona resistenza alla corrosione. In presenza di umidità si ricopre di una patina di ossido che lo aggredisce solo superficialmente (il verderame)
le leghe
  • Bronzo (rame - stagno) di tipo speciale con alluminio e nichel
    • Facilmente fusibile
      • Utilizzato per produrre pezzi che devono resistere all' usura (bronzine), ingranaggi, oggetti d' arte, campane, monete
  • Ottone (rame - zinco)
    • Rispetto al rame ha maggiore resistenza alla trazione ed è più duro.
      • Utilizzato per strumenti musicali (gli ottoni), rubinetti, viti, oggetti decorativi, parti di orologi, timbri,
  • Cupralluminio (rame - alluminio)
    • Molto duro
      • Utilizzato per dadi e bulloni ad alta resistenza
  • Cupronichel (rame - nichel)
    • Ottima resistenza ai sali marini
      • Utilizzato in parti di motori marini e per impianti di dissalazione
Impieghi
  • Principalmente come conduttore di corrente elettrica
  • Tubi per impianti termici, idro-sanitari e del gas
  • In lastre, per coperture e grondaie
  • Fino a mezzo secolo fa, per pentole di tutte le dimensioni. Oggi utilizzate come elementi decorativi.
  • Produzione di composti destinati all' industria chimica
  • In agricoltura per produrre fitofarmaci
  • In galvanotecnica (procedimento che utilizza la corrente elettrica per far depositare uno strato di metallo su di un altro, vedi le monete da 1, 2 e 5 centesimi)
Prodotti di rame (ottenuti maggiormente con le sue leghe)

         
 
Alluminio Rame Zinco Piombo Stagno
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