arcieristica
tra le città ospiti e la contrada di San Martino,
vincitrice dello scorso Palio. Dopo l'entrata in piazza
del Corteggio, il corteo storico a cui hanno partecipato
centinaia di figuranti, le prove di abilità di tiro con
l'arco tra gli arcieri delle Giudicarie, Pergine
Valsugana, Rovereto, Verona, la città di San Quirico
d'Orcia, la città di Iglesias e Schwaz hanno decretato
vincitrice ancora l'Antica Contrada di San Martino. Al
secondo posto si


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sono piazzati gli
arcieri della città di San Quiricod'Orcia. Terzi gli arcieri
della città di Rovereto. Tutte le altre città ospiti sono
giunte quarte a pari merito. Alla cena propiziatoria, menu
medievale a base di pane, noci e uva, immerse nella
suggestiva scenografia di piazza Duomo ieri ritoccata in
chiave medievale, hanno partecipato circa 600 persone.
Domenica, gran finale in piazza, con la disputa del Palio
tra le otto antiche contrade cittadine: Larga, San Benedetto,
Orèvesi, Macello Vecchio, Todesca, Santa Maria Maddalena,
Santa Maria e San Martino. Ed è proprio quest'ultima
contrada, che lo scorso anno ha conquistato il Palio
strappandolo alla strafavorita San Benedetto, la squadra da
battere all'ultima freccia. Dalla 9.30 alle 19.30 proseguirà
la fiera straordinaria di arti e mestieri medievali, mentre
l'apertura della settima edizione del Palio delle contrade (alle
16.30) verrà effettuata dall'atleta Paola Fantato, che dopo
aver ricevuto una freccia dal piccolo arciere Antonio
Ferrari, scoccherà la prima freccia per dare il via alla
storica tenzone. Paola Fantato è una sportiva italiana del
tiro con l'arco che gareggia su una sedia a rotelle: ha
partecipato a cinque Paraolimpiadi, aggiudicandosi otto
medaglie (cinque ori, un argento e due bronzi).


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