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Pensiero scritto da
Enio per l'81° Compleanno di Mamma il 2 febbraio 2007
Ciao mamma. Oggi è un gran giorno per me il poterti festeggiare
e partecipare con gioia alla tua felicità.
Ricordi io ho Vissuto dentro il tuo bozzolo è stato
un'esperienza irripetibile.
Sono stato il primo confidente dei tuoi dialoghi intimi di
ragazza sposata.
Pranzavamo, dormivamo, giocavamo a quattr'occhi.
Mi adagiavi all'ombra del cordone ombelicale
e mi servivi il tuo plasma su piatti di alabastro.
Che vita, ragazzi facevo allora. Vestivo una bianca tunica
di lino pieghettata, la chiamavano placenta...,la tua.
Per me, era un'ampia collana indorata dall'Amore tuo Materno.
Mi nominasti poi reggente degli organi tuoi, dei miei, dei tuoi...,
finché non mi travolse un terremoto ed una mano robusta mi
strinse
serrandomi il collo, fin quasi a soffocarmi per tirarmi fuori.
Ed io allora, nel mio primo gemito di dolore urlai: "Ciao,
mamma, non mi abbandonare!."
E poi mamma da piccolo, mi hai dato la tenerezza delle tue
carezze,
il bacio della buona notte, il tuo sorriso premuroso,
e la dolce tua mano mi ha dato, ogni giorno che passava,
sicurezza.
Quante volte hai asciugato in segreto le mie lacrime, hai
incoraggiato
i miei primi passi, hai corretto i miei frequenti errori, hai
protetto il mio cammino
e infine hai educato il mio spirito, sempre con saggezza e con
amore
Mi hai poi introdotto alla vita.
E mentre vegliavi con cura su di me trovavi sempre il tempo per
fare
i mille lavori di casa e il lavoro della campagna.
Tu non hai mai pensato di chiede un grazie per tutto quello che
facevi per noi.
Ora sono io, nel giorno del tuo 81 compleanno, con accanto la
mia Donatella
che ti vuole tanto bene e che un pò ti somiglia a dirti :
Grazie di esistere mamma.
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