aprile 1896 dopo
due anni di lavori. La richiesta di questa linea
era stata più volte sollevata dalle comunità trentine alle
autorità imperiali di Vienna, poiché in essa si vedeva la
possibilità di un collegamento tra Monaco-Trento e Venezia
che avrebbe potuto dare forte impulso ai commerci. I primi
progetti della linea risalgono al 1838, cui si sono
susseguite decine di proposte, tra le quali la più
importante è quella ad opera dell'ingegnere milanese Luigi
Tatti, che tracciò una linea con prestazioni tali da fare
della Valsugana una linea di tipo «internazionale». La
fortuna della tratta è stata da subito particolarmente
avversa: dapprima non si voleva collegare Trento a Venezia
per non sfavorire il porto di Trieste (Venezia era divenuta
italiana nel corso delle Guerre d'Indipendenza). Dopo la
guerra, nonostante le assicurazioni di investimenti per il
riammodernamento da parte del nuovo Stato, la situazione
rimase precaria fino agli anni '70, quando fu ufficialmente
inserita, con il «Piano poliennale di sviluppo» delle FS del
1976. È in questo frangente che nel 1977 si costituisce il
Comitato ammodernamento ferrovia della Valsugana con lo
scopo di evitare la chiusura della linea e di dare impulso
al suo rilancio. Il primo obiettivo viene raggiunto nel 1981
con l' inserimento della linea nel «Piano integrativo» di
cui alla legge 17 del 1981, che consentì di attuare una
serie di interventi migliorativi. Purtroppo, a questi
interventi non ne sono seguiti altri, fino a quando negli
ultimi anni, grazie all' intervento diretto della Provincia
di Trento la linea ha visto una ripresa di interesse da
parte della politica che fa presagire ad una sua possibile
rinascita. Il programma delle celebrazioni prevedeva :
Sabato 29 aprile alle 9.15 la partenza del treno a vapore
dalla stazione di Trento e alle 9.40 la partenza del
Minuetto da Bassano del Grappa; alle 10.50 era previsto
l'arrivo del Minuetto a Borgo Valsugana e alle 11.15 l'
arrivo del treno a vapore nella stessa stazione. Alle 11.30
i viaggiatori si sono spostati, accompagnati dalla banda,
verso la sede di Valsugana Expo, dove alle 12 puntuali ci
sono stati gli interventi delle autorità e alle 12.30
l'intervento del Cafev. Alle 13 c'è stato un rinfresco e
alle 14.45 tutti sono ripartiti dalla stazione di Borgo, il
treno a vapore alla volta di Bassano, mentre alle 15.10 è
ripartito il Minuetto alla volta di Trento. Il costo del
biglietto di andata e ritorno era di 20 euro a persona. I
bambini fino a 4 anni non hanno pagato ed i ragazzi fino a
12 anni pagavano solo 10 euro. I biglietti erano
acquistabili presso l'edicola della stazione Fs di Trento.
La stazione di Borgo era collegata alla fiera, con un
servizio di bus navetta gratuito.
Cliccando sulle immagini si ottengono le stesse ingrandite