YELLOWJOY Attività Cinofile è ...
WORK & JOY
La base portante di ogni forma di attività col cane è l’instaurazione di un corretto rapporto con lui, la creazione di una relazione di collaborazione ed amore, di una partnership, che è la ragione stessa per cui moltissimi anni fa l’uomo e il cane iniziarono a percorrere un comune cammino, fatto di reciproco aiuto ed assistenza in attività di vitale importanza per entrambi.
Non dobbiamo scordarlo quando decidiamo di averne “uno” con noi; egli non è una cosa al servizio dei nostri capricci, ma neanche una persona; è un essere dotato di una propria identità; è un cane, con necessità, bisogni, motivazioni, caratteristiche proprie della sua specie, che bisogna conoscere e rispettare.

Non amo il termine addestramento, dal momento che porta con sé dei riferimenti nei quali non mi riconosco in merito al modo di interagire col cane, di intenderlo, di convivere con lui…a tal fine sarebbe utile fare nostro il senso che Antoine de Saint-Exupéry attribuisce al termine "addomesticamento" ne "Il piccolo principe": (...) <Che cosa vuol dire "addomesticare"?> <E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire "creare dei legami"...> (...) <Creare dei legami?> <Certo. Tu, fino a ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.> (...) <La mia vita è monotona.....Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica> (...) <Non si conoscono che le cose che si addomesticano...Se tu vuoi un amico addomesticami> <Che bisogna fare?> domandò il piccolo principe. <Bisogna essere molto pazienti> rispose la volpe. <In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino...>

Preferisco parlare di educazione/training e ritengo che vada realizzata una duplice educazione, del proprietario (che deve imparare a interpretare correttamente il suo cane, a leggerne i comportamenti, a comunicare con lui, a capirlo e a farsi capire, a farsi prendere in considerazione come leader del branco di cui entrambi fanno parte e che ha bisogno di regole basilari per la sua stessa sopravvivenza come aggregazione sociale) e del cane (che deve imparare una serie di semplici cose per poter vivere, il più serenamente possibile per tutti, insieme a noi, nella nostra società). Allorché abbiamo un cane educato (e con questo non ho davanti l’immagine del cane automa o soldatino, bensì di un cane che, nel rispetto della sua individualità e delle sue caratteristiche di razza, sia perfettamente sotto controllo, che ci ascolti volentieri, che collabori con noi, che possa seguirci ovunque, in quanto gestibile in ogni situazione…), possiamo mettere in risalto, valorizzare quelle che sono le sue attitudini di razza (ma anche soggettive) attraverso un training, finalizzato a trasmettergli una serie di capacità, di abilità, di pattern comportamentali, che gli saranno poi richiesti in gare o in prove alle quali col suo conduttore prenderà parte.

I retrievers sono cani da caccia, per quanto la moda abbia fatto sì che il senso comune li confondesse spesso con cani da compagnia (un po’ grandi rispetto ad altre razze) o cani da esposizione!!! E il loro lavoro consiste essenzialmente nel riporto, anche in acqua profonda, di prede abbattute. Caratteristiche fondamentali (non in ordine di importanza) sono il “marking” (cioè la capacità di memorizzare i punti di caduta dei selvatici); un buon naso; la “game finding ability”; la bocca morbida; il “will to please” (la voglia di compiacere il conduttore); la “steadiness” (la qualità di saper stare zitti e fermi fino ad invio); il collegamento col conduttore, dal quale devono accettare di buon grado di essere condotti (handling).
Le gare specifiche per retrievers alle quali si può prender parte sono i field trials (con selvaggina), i working tests e i dummy trials (con dummies o riportelli di tela).

Per maggiori informazioni in merito consultare il sito del RCI!!!
Whisky
Whisky
Carmela&Whisky
       
Whisky
Carmela&Whisky
Whisky
       
Si offre servizio di pensione in casa