EVOLI MED

Prodotti galenici per la cura dei capelli

Nelle foto un esempio dei prodotti galenici da noi preparati

EVOLI MED

Preparazioni galeniche dei migliori prodotti per la cura della calvizie maschile e femminile.

Da ora in avanti puoi avere a disposizione prodotti che finora erano proibitivi per gli alti costi di vendita.

Prepariamo anche compresse di finasteride e confezioni di Minoxidil al 2% e al 5% di circa 200ml e lozioni con i nuovi preparati a base di 4 OH androstenedione o di aminoglutetimide.

Il tutto a prezzi davvero imbattibili.

Scrivici per sapere i prezzi e i prodotti che ti interessano. Lavoriamo in base alla ricetta o alla richiesta fornita dal tuo dermatologo di fiducia.

Oppure scegli tra i nostri metodi personalizzati di cura.

 

Per ulteriori informazioni: evolimed@gmail.com

La nostra nuova terapia prevede tre lozioni da usare congiuntamente:

1 lozione con minoxidil minoxidil 5%
tretinoina 0,025%
medrossiprogesterone acetato 0,5%
20% glicole
alcol 95°

2 lozione con spironolattone 2%
progesterone 1%
mentolo 0,5%
alcol 95°

3 lozione con 5% glicole propilenico
10% di etanolo o alcool isopropilico
85% di acqua
3% w / v 4-androstenedione OH

 

 

 

 

TERAPIA CONSIGLIATA:

 

1 MG FINASTERIDE ( da assumere al mattino prima di colazione)

 

L-ARGININA 3MG+1G MAGNESIO COLORURO (da assumere al mattino dopo colazione)

 

VITAMINA A (5000 U.I.)+VITAMINA E ACETATO (200mg)+GINKO (PANARTEN) (da assumere dopo pranzo)

 

MELATONINA ZnSe (ZINCO+SELENIO) (da assumere mezz’ora prima di andare a letto)

 

 

LOZIONE GALENICA (IDROCORTISONE 1%+RAME PEPTIDE+ACIDO SALICILICO 3%) (2ml dopo la doccia per un minimo di tre volte a settimana e a periodi anche tutti i giorni ma mai sotto le tre volte a settimana).

 

Lozione galenica Spironolattone Ph. Eur. g 4; progesterone Ph. Eur. g 4; Alcool etilico 96° g 191; mentolo naturale polar be g 1. (da usare due volte al giorno)

 

Lozione galenica (minoxidil al 5%) Acido Azelaico g 10; minoxidil solfato g 10; alcool etilico g. 114.92; acqua depurata g 55.08; glicole propilenico Ph g 10. (da usare due volte al giorno)

 

laboratori:

 

galenici magistrali, galenici officinali, farmaci generici

La dizione "preparato galenico" deriva dal nome di Galeno, un medico dell'antica Grecia che diffuse la pratica di comporre i rimedi medicamentosi miscelando varie sostanze di base. Le documentazioni della storia della farmacia testimoniano che sino a tutto il 18° secolo ed ai primi trent'anni del 19°, la maggior parte dei rimedi venduti in farmacia venivano composti direttamente dal farmacista, conferendo così allo stesso la figura professionale di preparatore tecnico piuttosto che dispensatore di farmaci.

 

 

 

 

 

Dopo la seconda guerra mondiale, con lo sviluppo dell'industrializzazione, la pratica della preparazione galenica, che da sempre costituiva l'aspetto caratterizzante la professione del farmacista, ha subìto una progressiva riduzione sino a considerarsi residuale. In effetti, la possibilità di poter disporre con immediatezza di farmaci via via sempre più numerosi, tecnicamente ineccepibili e terapeuticamente efficaci, realizzati da industrie farmaceutiche al passo con i progressi farmacologici e tecnico-farmaceutici ha indotto la classe medica a considerare elettivamente la specialità medicinale.
Ciò nonostante, il farmacista ha conservato il suo ruolo di preparatore di prodotti medicinali, seppure
nell'àmbito di particolari disposizioni legislative.

Il farmacista può ancóra disporre di un laboratorio, che è però obbligato per legge ad allestire con apparecchi, strumenti e sostanze indicati nella tabella 6 della Farmacopea Ufficiale. Il farmacista deve inoltre rifornirsi di tutti gli apparecchi, utensili, materiali, prodotti e reattivi adeguati al numero e alla natura delle preparazioni abitualmente eseguite nonché di idonee apparecchiature per il loro controllo come previsto dalle NBP (FU XI).

 

classificazione dei medicinali

Una volta ottenuta l'autorizzazione all'apertura di una farmacia, il farmacista è legittimato ad allestire preparazioni estemporanee, classicamente note come "galenici magistrali" e "galenici officinali", i cosiddetti "multipli".
Prima di entrare nel dettaglio delle preparazioni estemporanee, per chiarezza è utile esaminare un breve quadro riassuntivo per la classificazione dei medicinali:

 

· medicinali di origine industriale

·  

· specialità medicinali: preparati e messi in commercio con un nome fantasia (es. aspirina) e in confezioni particolari che non possono essere modificate dal farmacista. Necessitano di AP (Autorizzazione alla Produzione) e AIC (Autorizzazione Immissione in Commercio);

· medicinali equivalenti (ex generici): i medicinali non più protetti da brevetto possono essere preparati e commercializzati - dopo aver ottenuto l'AIC - con la denominazione comune della sostanza (es. acido acetilsalicilico) o, in sua assenza, con la denominazione scientifica (es. acido o-idrossibenzoico).

 

 

· medicinali allestiti in farmacia

·  

· galenici magistrali: medicinali destinati a un determinato paziente e preparati in farmacia su prescrizione medica;

· galenici ospedalieri: medicinali preparati nella farmacia ospedaliera e destinati a essere impiegati esclusivamente all'interno dell'ospedale;

· galenici multipli: medicinali preallestiti, preparati nella farmacia aperta al pubblico o in quella ospedaliera in base alle formulazioni presenti nel capitolo Preparazioni Farmaceutiche Specifiche della F.U. XI (precedentemente facenti parte del Formulario Nazionale). Queste preparazioni sono destinate ai clienti della farmacia o all'interno dell'ospedale. Il farmacista è sempre responsabile solo della qualità delle sostanze utilizzate e della corretta tecnica di preparazione.


Le formulazioni indicate nel Formulario Nazionale, non più compreso nella F.U. XI, possono comunque essere preparate in quanto sono riportate in un testo ufficiale.

preparazioni estemporanee

I galenici magistrali sono farmaci preparati dal farmacista in farmacia "secundum artem" su richiesta dei fruitori che presentano una prescrizione del medico, il quale indicando espressamente qualità e quantità di ogni componente per adattare la formulazione alle specifiche necessità del suo paziente, si assume le responsabilità relative all'efficacia e alla sicurezza della formulazione.
La fonte di legittimazione dell'operato del farmacista è dunque rappresentata esclusivamente dalla ricetta medica, poiché la formulazione quali-quantitativa non è codificata in alcun testo ufficialmente riconosciuto, ma è stabilita dal medico in funzione delle esigenze terapeutiche di ogni singolo paziente (personalizzazione della terapia).

 

 

 

Al farmacista compete il controllo della prescrizione medica per quanto riguarda esclusivamente gli aspetti tecnico-farmaceutici (compatibilità, dosaggio, ecc.) e legislativi (rispetto di specifiche norme, divieti, limitazioni, ecc.). Il farmacista è altresì responsabile della qualità delle sostanze utilizzate e della corretta tecnica di preparazione (le sostanze impiegate devono avere i requisiti prescritti nelle relative monografie riportate nella Farmacopea Ufficiale; le sostanze non iscritte in FU. devono essere comunque utilizzate dal farmacista allo stato di massima purezza, genuinità e ottima conservazione).

Il prodotto va allestito estemporaneamente, cioè al momento e pertanto non può ritenersi possibile una preparazione precedente alla prescrizione della ricetta medica.

Le preparazioni estemporanee possono essere allestite preventivamente nella quantità necessaria a soddisfare le esigenze della farmacia per essere destinate ai pazienti che si servono di tale esercizio (galenici multipli). La loro preparazione in farmacia, pertanto, è indipendente dalla ricetta medica, che disciplina invece la loro dispensazione al pubblico. In relazione al tipo di sostanze presenti nella formulazione, le preparazioni estemporanee possono essere infatti dispensate: senza ricetta medica; con ricetta medica ripetibile, non ripetibile, a ricalco.