fumo di sigaretta
In questa stanza grigia è assolutamente vietato non fumare. Si fumano versi, si beve assenzio verde mischiato a cenere, si vomita dolore. Quando poi si è più lucidi si può anche parlare di libri, poesia, scrittura e di questa merda di mondo.
I perversi giochi di ruolo
I giochi di ruolo sono strumenti ideati da Satana stesso per mettere in atto qualche sua oscura macchinazione? No, non è uno scherzo. C'è davvero qualcuno che crede che giochi di ruolo, videogiochi, musica metal, ma anche il sesso, le canne, la filosofia e persino la fantasia facciano parte di un perfido progetto del Maligno per corrompere l'umanità infiltrandosi a poco a poco nella morale cristiana occidentale. Da come ormai da anni si legge nei giornali e si sente in tv, la "moda di Satana" (come viene chiamata) dilaga tra i giovani. Da quando le "Bestie di Satana", che, a quanto pare, ascoltavano metal, uccisero nel 2004 una povera ragazza nel varese, per la stampa e la televisione italiana, e di conseguenza per la maggior parte della società italiana, tutti i "metallari" sono satanisti, depressi e potenziali assassini. Da quando un diciannovenne, appassionato di giochi di ruolo, si è impiccato ad un albero dopo aver preso un brutto voto a scuola, per la stessa bigotta società i giochi di ruolo inducono alla violenza e al suicidio, aiutano a familiarizzare con l'occultismo e inducono i giocatori a fare uso di droghe per essere più concentrati. Dai sociologi arrivano numerosi consigli ai genitori, ma che si possono riassumere in: attenti se sono depressi, vestono di nero e ascoltano metal! Quest'anno nel Vaticano si è svolto il primo corso contro il maligno, seguito da esorcisti, psicologi, sociologi e persino un poliziotto per "addestrare" i sacerdoti. Il corso era teso ad analizzare il tema della possessione diabolica alla luce della sempre maggiore diffusione del satanismo tra i giovani di oggi. Si è parlato di sedute spiritiche, musica e giochi di ruolo, rivelando che questi possono avviare i giovani a familiarizzare con lo spiritismo e con "fantasie" di possessione diabolica e di reincarnazione (!). Inoltre sono stati dati dieci consigli ai genitori: dialogo, fare conversazione a tavola spegnendo il televisore, osservare il comportamento, il corpo (tatuaggi, ferite), l'abbigliamento (abiti neri, magliette con immagini "blasfeme", "sanguinarie" o se raffigurano "simboli satanici"), fasi di mutismo, necessità di ricevere "iniezioni di ottimismo". Il corso è stato segnalato dal Corriere della sera. Vi è poi un altro articolo che mi preme segnalare per l'arroganza con la quale affronta un tema nella completa ignoranza. Il lungo articolo tratta dei giochi di ruolo e si può leggere all'indirizzo:
http://www.miodiosalvami.net/tm/giochi_ruolo.html
Viviamo in una società bigotta e schiava della chiesa, intrisa di razzismo e pregiudizi. E nella quale qualsiasi strumento, anche un gioco, che aiuti a coltivare il libero pensiero, la creatività e la fantasia, viene fatto passare come qualcosa di negativo, anti-sociale, non accettato dalla comune morale.
I crimini dell'America contro l'umanità
L'America continua la sua aspra lotta per portare la libertà e la democrazia nel mondo dei barbari e degli infedeli. Nessuno Stato è capace di fronteggiare la potenza americana e nessuno Stato la sfida. Per evitare che nel mondo cessino le guerre, e quindi i loro interessi, gli USA hanno inventato un nuovo tipo di conflitto, assolutamente inevitabile: la guerra preventiva.
L'idea di una guerra preventiva fu lanciata per la prima volta nel 2002, pensata per un nuovo attacco militare contro l'Iraq, accusato di essere un pericolo per il mondo in quanto avrebbe potuto possedere armi di distruzioni di massa (accusa risultata infondata). La guerra preventiva consiste quindi nel muovere una vera e propria guerra ad un paese considerato ostile ma che in realtà non ha fatto nulla, per il solo sospetto del possesso di armamenti. E' un tipo di guerra molto particolare e difficile da capire, infatti, creata "idealmente" per preservare il mondo (occidentale) dalle guerre e dal terrorismo, in realtà minaccia la stabilità e l'esistenza stessa dell'intero pianeta, dato che, se ogni Stato, oltre agli USA e i suoi fedeli, attuasse questo tipo di guerra, nessuno si salverebbe, in primo luogo gli USA, i quali posseggono, facendone largamente uso, armi di distruzioni di massa, armi chimiche e batteriologice, ecc.
Dichiarare guerra ad uno Stato è il crimine più grave che si possa immaginare, in quanto comporta con certezza l'assassinio di migliaia (o milioni) di persone, nella maggior parte civili. Per questo l'umanità si è data delle regole da rispettare anche nella guerra. Il più importante di questi accordi è la Convenzione di Ginevra, la cui violazione è definita "crimine di guerra". E' risaputo ormai che gli USA hanno compiuto e continuano a compiere numerosissimi crimini di guerra ai danni dell'umanità.
Il più famoso crimine dell'America contro l'umanità fu il lancio immotivato della bomba atomica prima contro Hiroshima e poi contro Nagasaki, quando ormai la Germania di Hitler era stata sconfitta e il Giappone, isolato su ogni fronte, era destinato a sicura sconfitta. Entrambe le bombe atomiche furono lanciate su due città piene, e solo, di civili inermi, di donne, vecchi e bambini, con lo scopo di massacrarli e sperimentare così la nuova arma di distruzione di massa e mostrare al mondo quale sarebbe stata la nazione che lo avrebbe dominato da allora in poi.
Ma questo non fu l'unico caso di questo genere. Infatti durante le guerre di Corea e Vietnam l'esercito americano ha bombardato massicciamente la popolazione civile, facendo strage di persone tramite il napalm e le bombe a grappolo. Non a caso l'80% dei morti di queste due guerre è costituito da civili non americani. Inoltre in Vietnam la Convenzione è stata violata con lo spargimento di agenti chimici defoglianti che distrussero la vegetazione, avvelenarono le acque e privarono la popolazione civile del proprio sostentamento (acqua, pesci e riso).
Anche più recentemente, nel corso degli interventi in Jugoslavia, Afghanistan ed Iraq, le stragi di civili da parte degli USA sono risultate numerose.
Gli Stati Uniti hanno altresì violato la Convenzione di Ginevra producendo, commercializzando e utilizzando armi proibite come quelle chimiche e batteriologice.
Nei laboratori americani gli scienziati militari per decenni cercarono di produrre armi chimiche e microrganismi sempre più micidiali, tra i quali il pericoloso virus dell'AIDS, uscito dai laboratori USA con lo scopo di decimare l'umanità in certe aree del pianeta per impedire un eccesso di popolazione. Il più recente utilizzo del virus dell'AIDS è stato effettuato in Libia da alcuni agenti della CIA: tre infermiere e un medico di origine bulgara, i quali hanno iniettato il virus a più di cinquanta bambini con lo scopo di diffondere la malattia in un paese, quello di Gheddafi, considerato ostile.
Continua dunque la più feroce dittatura dell'intero pianeta, fatta di guerre dichiarate senza motivo, repressione, stragi di civili o soldati che hanno già alzato la "bandiera bianca", assassinii, sovvertimento di governi stranieri, razzismo, inganno, indottrinamento e lavaggio del cervello, e chi più ne ha, più ne metta. E noi non possiamo far altro che stare a guardare, come cani in gabbia, i nostri padroni che trucidano i nostri fratelli più sporchi e senza guinzaglio.
La festa pagana del Natale
La festa del Natale, secondo la tradizione del cristianesimo ufficiale, dovrebbe ricordare la nascita di Gesù Cristo, la quale viene fatta cadere il 25 dicembre nella cristianità occidentale.
E’ una festa diffusa in molti paesi ma le cui vere origini sono perlopiù ignorate.
Il Natale “moderno” fu istituito ufficialmente dalla Chiesa Cattolica verso il quarto secolo dopo Cristo per soppiantare una precedente festa pagana del Fuoco e del Sole, stabilita nel 274 d.C. dall’imperatore Aureliano per il 25 dicembre.
I Celti, in questo periodo dell’anno festeggiavano il solstizio d’inverno, che secondo il calendario Giuliano (introdotto nel 45 a.C.) era fissato proprio nel 25 dicembre. Nell’antica Roma, invece, si festeggiavano i Saturnali in onore del dio Saturno, dio dell’agricoltura, i quali duravano sette giorni. Durante questi giorni si riponevano le armi, si scambiavano doni e si facevano sontuosi banchetti.
Dall’antichità si ritiene che nel periodo iniziale di ogni ciclo naturale la terra acquisti una forza straordinaria impregnata di energia e vitalità, così in questi periodi vengono propiziati una serie di rituali in onore della Madre Terra e degli elementi, per assicurare prosperità e fecondità. In quest’ottica si inserisce anche la festività del Natale, festa legata alla chiusura di un ciclo stagionale e all’apertura di un nuovo ciclo.
Nella tradizione popolare il cenone della vigilia di Natale ha un carattere purificatorio, da qui l’usanza di evitare di mangiare la carne durante quel pasto. Il centro della festa è però costituito dal “ceppo”, che veniva acceso dalla vigilia di Natale fino a Capodanno. In esso si fondono due valori: l’immagine del sole ed il simbolico consumarsi del tronco, e cioè del vecchio anno con tutto il male che vi si era accumulato.
Anche l’albero di Natale deriva da un’usanza vecchia secoli prima della nascita del Cristo. I Celti ad esempio, in occasione del solstizio d’inverno, ornavano un albero di abete con rami di vischio, quest’usanza era legata alla fertilità e alla procreazione. I Germani invece praticavano una specie di culto arboreo durante il quale erano soliti ornare l’abete con ghirlande e bruciare un enorme ceppo.
Alle ghirlande, si unirono successivamente nastri e frutti colorati, poi le candeline (poste per primo da Martin Lutero sull’albero di Natale), infine, verso la metà del 1800, alcuni fabbricanti svizzeri e tedeschi cominciarono a fabbricare variopinte palline di vetro soffiato.
C’è chi ritiene poi che l’albero di Natale nasce come rappresentazione dell’elemento fallico, e quindi della potenza creatrice del dio maschile. L’albero si presenta adorno di luci, decorazioni, palline colorate e vari addobbi che evocano tradizioni pagane legate alla fertilità e alla procreazione che ancora oggi vengono ripetute anche se mascherate sotto differenti e consumistici significati.
Gara di poesia
Ho partecipato al programma televisivo Futura Tv (all'interno del format Di-versi), in onda su Rai Futura dal lunedì al sabato dalle 14:30 alle 18:30.
E' stato più facile di quanto pensassi ma l'imbarazzo c'è stato comunque, dato che mi sono ritrovato a partecipare ad una "gara di poesia", mentre io pensavo di dover solo leggere un paio di miei testi e rispondere a qualche domanda, come mi era stato detto.
Se mi avessero informato meglio non avrei accettato di partecipare ad un "quiz" sulla poesia, perchè non credo sia argomento da "gioco". In ogni modo ho "superato la prova" e dovrei ricollegarmi per la sfida finale, ma non so se lo farò.
La trasmissione comunque merita di essere vista perchè è interessante e diversa ed è una delle poche che trattano davvero di cultura (anche se si tratta sempre di spettacolo).
Il programma può essere seguito anche tramite internet all'indirizzo:
http://www.futuratv.rai.it/home.jsp
Giovedì 8 settembre collegamento con Futura Tv
Giovedì 8 settembre leggerò alcune mie poesie in diretta con Futura Tv nel programma “Di-versi” in onda sul digitale terrestre dalle 14 alle 18 e 30. Mi collegherò tramite web-cam e già prospetto un disastro.
Potrete vedermi arrossire smisuratamente anche online, sempre che la mia connessione regga e che il microfono e la web-cam funzionino a dovere...

"Futura TV dedica ampio spazio alla poesia: rime, strofe e sonetti di tutti quelli che desiderano esprimere le loro emozioni e sentimenti attraverso parole o frasi speciali.
Nel corso del programma, i poeti più 'estrosi' potranno recitare la propria poesia, confrontarsi con il pubblico e vedere quali sensazioni trasmettono agli altri spettatori. Naturalmente potranno raccontarci i motivi che hanno portato alla nascita dei versi."
Futura Tv
L'Italia razzista
L’Italia dimostra sempre più il suo lato razzista e colmo d’ignoranza. Alcuni giorni fa è stato ucciso "accidentalmente" un barista di Varese da un albanese durante una banale rissa, l’albanese è stato arrestato ma la vicenda ha portato conseguenze indegne di uno stato civile ed è stata strumentalizzata indebitamente. Naturalmente i primi a farlo non potevano che essere la lega nord e la destra, che hanno subito cercato di approfittare della situazione trasformando il dolore di parenti, amici e del popolo italiano in odio e intolleranza contro gli immigrati, ma anche gli amici del barista ucciso, guardacaso un gruppo di ultras fascisti e razzisti. Le manifestazioni organizzate dopo l’accaduto sono servite solo per pretesto ad atti incivili come il pestaggio di un ragazzo albanese innocente e il dannegiamento di un locale gestito da un immigrato, oltre a numerosi cori razzisti contro gli albanesi. Anche il funerale in realtà si è rivelato un assurdo pretesto per sfogare il proprio xenofobismo.
Ma la cosa più sconcertante è la strumentalizzazione fatta dai mass media, che hanno attribuito un peso eccessivo all’accaduto, mentre hanno fatto passare inosservata la notizia dell’uccisione, avvenuta lo stesso giorno, di Abdullah Kaja, operaio albanese di 24 anni, ucciso a Pietraperzia in Sicilia da un italiano, Salvatore Selvaggio, con una ventina di coltellate (niente a che vedere con la coltellata data accidentalmente al barista di Varese durante una rissa). Ed è passata inosservata nonostante la matrice dell’omicidio sia razzista, dato che il giovane aveva convissuto assieme alla figlia dell’italiano, il quale non sopportava gli stranieri.
Inoltre, se ad uccidere il barista fosse stato un italiano, l’accaduto non avrebbe risentito di tutta questa risonanza a livello nazionale, come succede per quasi tutti i crimini commesi dagli italiani.
Indegna è stata la reazione degli “amici” di Claudio, il barista ucciso, i quali hanno dato sfogo al loro odio razziale attraverso azioni criminali, cori fascisti e messaggi (come: pena di morte, albanesi pezzi di merda e albanesi tutti appesi ) dai quali traspare tutto il loro odio nei confronti di chi appartiene ad un’altra cultura di certo non peggiore di quella italiana, ma semplicemente (e normalmente) diversa: vedere http://italy.indymedia.org/news/2005/06/813310_comment.php#813815 , http://www.freeforumzone.it/viewmessaggi.aspx?f=1040&idd=3742&p=2 , http://www.comunisti-italiani.it/modules.php?op=modload&name=MDForum&file=viewtopic&t=370 ecc.
Che paese degno l’Italia, portato avanti da ministri dementi e ignoranti che istigano al razzismo e che invocano la tolleranza zero, come Maroni, e che prendono ogni scusa buona per portare acqua al proprio mulino, come il ministro Castelli che dice “E’ la dimostrazione che i clandestini portano delinquenza”…
Bimba arrestata perché si comportava da bambina
Saint Peterburg, in Florida, negli U.S.A., il paese che vuole a tutti i costi (in ogni senso) portare la (sua) democrazia nel mondo, ma che pratica ancora la pena di morte, con una mentalità profondamente razzista e guerrafondaia, dove tutto è merce, perfino la persona, dove la religione (ne nascono continuamente di nuove) è ridotta a pura attività commerciale, l’america, la patria dei controsensi. Siamo ormai abituati a molte “illegalità legalizzate” negli U.S.A. e possiamo aspettarci di tutto da quel paese, ma questo ancora ci mancava: l’arresto di una bambina di cinque anni. Il filmato ripreso da una telecamera installata all’interno dell’asilo per altri motivi e reso pubblico dal legale della famiglia è girato in tutte le tv del mondo e mostra una bambina nera (guarda un po’…) di cinque anni che non ubbidisce alla maestra e getta a terra dei giocattoli, la maestra allora tenta di trascinarla dal direttore ma inutilmente data la resistenza della bimba che sale “addirittura” su un banco. A quel punto la maestra esasperata dal comportamento infantile di Jaisha, questo è il nome della bambina, chiama la polizia che arriva poco dopo in due agenti, i quali afferrano la bambina che nel frattempo si era calmata ed era seduta in classe, le bloccano le braccia dietro la schiena e l’ammanettano come una criminale mentre lei urla e piange per la paura, per infine caricarla sul cellulare e liberarla solo quando arriva la madre. La famiglia ha denunciato l’accaduto, ma chissà come andrà a finire…
Poche parole
E' salito sul carro alato per il cielo uno dei più grandi uomini mai esistiti, probabilmente il più grande che era con noi fino a poco fa. Cosa si può dire, le parole non possono esprimere. Forse molte persone in tutto il mondo, come me, si sentono stranamente più sole, ma anche con dentro un po' più di amore.
Non ricordo di essere stato un sogno
Non riesco a sfuggire il mio sguardo. Eppure tutto intorno a me pare sfuggirmi di mano: dal vento ai raggi dorati del sole, perfino le bianche nuvole che vomitano panna.
Mi aggiro per i labirinti bui della mente e sembra non esserci via d'uscita se non la rassegnazione alla mia condizione.
Cammino cercando di evitare gli sguardi della gente, che tremano di falsa pietà meschina.
I loro occhi mi feriscono e mi respingono, mi confondono e mi rendono solo.
Profumo di pensiero che evapora i sogni: io non so più cos'è la speranza.
Respira piano sotto il cielo che si strugge di colore: il battito ambiguo.
Sono l'estasi respinta del tuo bacio di rosa, e ti sentivi grande solo quando mormoravi: a te la vita! Erano bei tempi quelli in cui i pascoli si gettavano brucando sulle regioni ardenti, e tu sapevi di seta grezza.
Come quel lieve sorriso che ci toglieva la vita, scioglieva i sensi nell'acido della sofferenza, e tu non eri altro che gioia estinta.
Come facevi, mi chiedevi, a pascolare i tuoi pensieri nelle ceneri azzurre? Come se fosse delirio errante sul quale non si potrebbero scommettere i propri sogni. Delirio e disperazione. E' l'apice della vita d'angelo.
Non c'è speranza per chi si sente solo. Solo adesso lo capisco.
Le leggi più stupide
(Quando le leggi sono fatte per ridere, non per essere rispettate...)

U.S.A.:

In America la pena per ridere in un'aula giudiziaria è sei mesi in prigione.
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Tutte le Manifestazioni Pubbliche di Affetto (Public Displays of Affection) sono proibite la domenica.
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In Alabama è vietato giocare a domino di domenica e portare baffi finti in chiesa perché suscitano ilarità.
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In Arizona è proibita la caccia al dromedario. I cani non possono abbaiare dopo le sei di sera. E dopo le 13 di domenica non si può portare a spasso la mucca nella Main Street.
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In California "il sole è garantito alle masse", occorre la licenza di caccia per mettere una trappola per topi, e nessun veicolo senza guidatore può superare le 60 miglia all'ora! A Balwin Park non si può pedalare in piscina, a Chico c'è una multa di 500 dollari per chi fa esplodere un ordigno nucleare, a Pasadena invece è proibito per una segretaria stare da sola nella stessa stanza con il capo. Inoltre è vietato agli animali accoppiarsi pubblicamente nel raggio di 1.500 piedi da una taverna, scuola, o luogo di culto e una legge della California vieta alle donne di guidare una macchina indossando la vestaglia da casa.
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In Florida c'è una multa per le donne che si addormentano sotto l'asciugacapelli, per chi canta in costume da bagno, per chi ha rapporti sessuali con un porcospino. Inoltre è illegale per un uomo e una donna non sposati vivere insieme in "aperta ed evidente dissolutezza". La legge della Florida vieta ai ratti di lasciare le imbarcazioni ormeggiate nella baia di Tampa. Invece se una donna è single, divorziata o vedova, non può lanciarsi con il paracadute la domenica pomeriggio, la sanzione prevede multa e/o arresto.
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Nell'Illinois la legge proibisce alle api di volare sul villaggio o attraversare una qualsiasi delle sue strade. A Chicago è vietato mangiare in un luogo che è in fiamme (divertente) e alle persone malate, mutilate, menomate, o "altrimenti sgradevoli o oggetto di disgusto" è vietato presentarsi in pubblico (questa un po' meno). Sempre in Illinois una legge dello stato raccomanda che tutti gli scapoli dovrebbero essere chiamati master (maestro, padrone), non mister (signore) quando conversano con le loro controparti femmine.
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In Indiana è proibito farsi il bagno durante l'inverno e assistere ad un film o ad uno spettacolo teatrale e viaggiare nei mezzi pubblici prima che siano passate 4 ore dopo aver mangiato aglio.
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Nello Iowa i baci possono durare per quanto si vuole, ma nessuno più di cinque minuti.
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Nella Louisiana è illegale rapinare una banca e poi sparare al cassiere con una pistola ad acqua. Mordere qualcuno coi propri denti naturali è un "semplice assalto", mentre mordere qualcuno coi denti falsi è "assalto aggravato". La legge della Louisiana proibisce alle coppie che stanno acquistando un nuovo letto di effettuare il "test finale", cioè provarlo facendoci l'amore o simulando questa attività.
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A Waterville è illegale soffiarsi il naso in pubblico.
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Nello Stato di New York è ancora illegale sparare a una lepre da un tram. Una multa di $25 può essere comminata per gli amoreggiamenti. Questa vecchia legge specificamente proibisce agli uomini di girare per le strade e guardare "una donna in quel modo". Una seconda condanna per un crimine di questa gravità richiede che l'uomo incriminato sia costretto ad indossare "un paio di paraocchi da cavallo" ogni volta e dovunque esca per una passeggiata.
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In Texas, alle donne divorziate di sedici anni è proibito parlare di sesso durante attività non pertinenti il corso di studi delle scuole superiori. È illegale prendere più di tre sorsi di birra per volta mentre si sta in piedi ed è vietato allevare alligatori nella propria casa.
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Nel Kentucky bisogna lavarsi almeno una volta l'anno.
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Nel Massachusetts chi sta vegliando a un funerale non può mangiare più di tre panini, e i tassisti non possono fare l'amore sul sedile davanti durante il servizio.
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Nello Stato di New York non si può andare in giro, la domenica, con un gelato nella tasca.
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Nel Texas non si può sparare ai bufali dal secondo piano di un albergo, e per due treni che si incontrano ad un incrocio c'è il seguente regolamento: "Entrambi devono fermarsi, e nessuno dei due può muoversi finché l'altro non è passato".
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In Alaska è illegale offrire birra ad un alce e una legge vieta a questi animali di fare sesso nelle strade cittadine (che discriminazione!).
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Nell'Arkansas è illegale pronunciare male il nome dello Stato di Arkansas all'interno dei suoi confini.
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A San Francisco, è illegale battere un tappeto di fronte alla vostra casa.
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Nei tribunali di Los Angeles è illegale piangere sul banco del testimone.
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A Denver è illegale maltrattere i ratti e prestare il vostro aspirapolvere al vicino della porta accanto.
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A Bloomfield, nel Connecticut, potete fare la pausa pranzo, solo se avete tempo per raggiungere la vostra casa dopo aver acquistato il mangiare: è contro la legge mangiare in auto. E a Devon è illegale camminare all'indietro dopo il tramonto. Sempre nel Connecticut, ad Hartford, non è permesso attraversare una strada cammminando sulle mani.
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In Arabia Saudita è illegale baciare uno straniero. Le donne non possono avere la patente. È considerata un offesa che una donna appaia in pubblico se non è accompagnata da un parente di sesso maschile o da una guardia del corpo. È illegale qualsiasi pratica religiosa al di fuori dell'Islam. I dottori non possono esaminare le donne, e le dottoresse non possono esaminare gli uomini.
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In Australia puoi far salire in macchina quante persone ti pare, e partire, purché almeno cinque di esse indossino la cintura di sicurezza. I bambini non possono acquistare le sigarette, ma possono fumarle.
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Canada: Ad Alberta, se sei rilasciato dalla prigione, ti deve essere dato un fucile carico e un cavallo, in modo che tu possa cavalcare fuori della città. Quando piove, non puoi innaffiare il giardino. Nell'Ontario il limite di velocità per le macchine è 80 km/h, ma le biciclette hanno il diritto di precedenza.A Gananoque sei tenuto a spalare la neve della strada di fronte casa tua. A Kanata il colore della casa deve essere intonato a quello del garage, e alcune combinazioni sono proibitie (una porta rossa comporta una multa). Nell'Oshawa è illegale arrampicarsi sugli alberi. A Ottawa è illegale mangiare il gelato di domenica sulla Bank Street. A Montréal non si può affiggere un annuncio "Saldi" sui veicoli in movimento. Le macchine parcheggiate in luoghi pubblici non possono avere i finestrini aperti più dell'altezza media di una mano. Non puoi fare un giuraramento in francese. Non puoi sputare in pubblico.
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In Cina non puoi avere più di un figlio, atlrimenti devi pagare una multa e per andare all'Università devi essere intelligente.
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In Danimarca prima di avviare il motore della tua macchina, devi controllare le luci, le cinture di sicurezza e i freni. Devi anche guardarti intorno e assicurarti che non ci siano bambini nascosti sotto la macchina. Se tutto è ok, puoi partire, ma solo se c'è qualcuno che agita una bandiera per avvertire tutti i conducenti di carri trainati da equini che c'è un motoveicolo in avvicinamento. Se un cavallo che sta trainando un carro si innervosisce alla vista della tua macchina, devi fermarti e lasciarlo passare. Se il cavallo resta nervoso e non c'è modo di ammansirlo, devi coprire la macchina con un telone per nasconderla alla sua vista.
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In Francia tra le otto di mattina e le otto di sera, il 7O% della musica trasmessa dalla radio deve essere di compositori francesi. Inoltre è illegale baciarsi sui binari.
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Ad Avignone, negli anni '50, i consiglieri della città resero illegale a qualsiasi disco volante (flying saucer) atterrare in città.
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In Inghilterra è proibito vendere ortaggi di domenica, con l'eccezione delle carote. Tutti i maschi inglesi oltre i 14 anni devono praticare almeno per due ore alla settimana il tiro con l'arco. È illegale ubriacarsi in un pub. È illegale per due uomini avere un rapporto omossessuale nella casa di una terza persona. Non si possono appendere i letti fuori dalle finestre. Ma soprattutto..... è illegale che una signora mangi cioccolata in pubblico... i ragazzi sotto i dieci anni non possono guardare i manichini nudi. Inoltre è illegale lasciare i bagagli incustoditi. Impossessarsi di un bagaglio incustodito è un atto di terrorismo.
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A Chester se incontri un gallese dopo mezzanotte entro le mura della città, è legale colpirlo con una freccia.
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A York se incontri uno scozzese è legale colpirlo una freccia, tranne la domenica.
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A Londra gli uomini liberi possono condurre con sé oche, e se vengono condannati a morte, hanno il diritto di essere impiccati con una corda di seta.
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In Irlanda chiunque studia le scienze occulte o pretende di poter esercitare la stregonia, deve essere imprigionato per un anno.
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A Israele per andare in bicicletta, ci vuole la patente. È vietato allevare un maiale, neanche come animale domestico. Se lo fai, la punizione è: dovrai uccidere tu stesso il maiale. Non puoi metterti le dita nel naso di domenica (è un "lavoro"). È vietato camminare fuori di casa senza calze a Tel-Aviv.
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Nel New South Wells (AUSTRALIA) se il ladro entrando in casa per rubare rompe il vetro
della finestra e si taglia, il proprietario della casa è tenuto a pagargli
i danni perchè non aveva i vetri di sicurezza.
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In Messico è proibita qualsiasi forma di nudo artistico.
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In Scozia è illegale essere ubriachi se si possiede un bue. Invece è legale calpestare la mano di qualcun altro.
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A Singapore non puoi masticare un chewingum in metropolitana. Se lo fai sei punito con una multa, o con la galera. Gli omosessuali devono andare in esilio. Il sesso orale è illegale a meno che non sia praticato come una forma anticoncenzionale. La pornografia è illegale. Non puoi aggirarti nudo in casa tua. Dopo aver usato un bagno pubblico, devi usare lo sciaquone, la multa è di 200-1000 dollari di singapore. Non ti è permesso attraversare la frontiera se porti con te delle sigarette.
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In Tailandia se sputi una gomma da masticare per strada, devi pagare 600 dollari. Non puoi guidare la macchina se non indossi una maglietta. Non puoi uscire di casa se non indossi le mutande.
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In Svizzera non puoi stendere i panni di domenica. Non puoi lavare la macchina di domenica. Non puoi potare l'erba del giardino con un macchina tranciatrice di domenica. È illegale usare lo sciacquone dopo le dieci di sera se risiedi in un appartamento. Sebbene sia illegale produrre, conservare, vendere e commerciare "absinth" (uno speciale tipo di alcool), è legale consumarlo. Se dimentichi le chiavi dentro la macchina, e la lasci aperta, sarai punito.
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Nel Paraguay, duellare è legale purché ambo le parti siano registrate come donatori di sangue.
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Nella cultura islamica (una parte) quando ci si incontra per strada, abbracci calorosi, baci (ci si bacia sempre tre volte), saluti e convenevoli vanno riservati esclusivamente a persone dello stesso sesso, invece è proibito ogni contatto fisico tra uomini e donne. Per i saluti si usa sempre la mano destra, alla mano sinistra sono riservati i lavori più umili come la pulizia corporale, salutare qualcuno con la mano sinistra può essere interpretato come un gesto di maledizione.
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Nel Qatar una donna che viene sorpresa nuda da un uomo si deve prima coprire la faccia, e poi, eventualmente, anche il corpo.
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ITALIA:

In base a una legge del '39, l'aspirante supplente in una scuola statale
deve sottoporsi ad un esame del sangue, per valutare se e' affetto da
sifilide.
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E' illegare praticare la professione di ciarlatano.
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La legge n. 426 del 1998, obbliga il proprietario di una
pianta carnivora (o di un pappagallo amazzonico) di denunciarne l'eventuale
decesso al più vicino ufficio del Corpo forestale dello Stato. In caso
contrario, la multa sarà di 6 milioni di lire.
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Art. 51 ( Codice della Strada ) : " La circolazione
delle slitte è ammessa soltanto quando le strade sono ricoperte di ghiaccio e
neve".
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Art. 66 comma 3 ( Codice della Strada ) : " La superficie
di rotolamento della ruota deve essere cilindrica, senza spigoli, sporgenze o
discontinuità".
-
Art. 68 comma 3 ( Codice della Strada ) : " Chiunque
circola con un velocipede senza pneumatici è soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da lire 30.000 a lire
120.000".
-
105. (art. 103 T.U. 1926). " Sono vietate la fabbricazione,
l'importazione nello Stato, la vendita in qualsiasi quantita' ed
il deposito per la vendita del liquore denominato in commercio
"assenzio".
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E' consentita la macellazione d'animali domestici per uso
familiare ma a patto che non siano presi per la testa, le corna, le
orecchie, le zampe, la coda o il vello.
-
Una norma del 1942 consente a
qualsiasi cacciatore armato di invadere la proprietà altrui per
"inseguire la preda".
-
ART. 924 CC: Sciami d'api- Il proprietario di
sciami di api ha diritto di inseguirli sul fondo altrui, ma deve
indennità per il danno cagionato al fondo (c. 843, 925, 1083, 1053). Se
non li ha inseguiti entro due giorni o ha cessato durante due giorni di
inseguirli, può prenderli e ritenerli il proprietario del
fondo.
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Una palpata al sedere è un reato.
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Ecc... ecc...
Questo è il tempo degli assassini (Rimbaud)
Ho sentito a Studio Aperto (e dove altrimenti!) che Annamaria Franzoni vuole girare una fiction sulla sua storia, nella quale racconterà la verità.. Ma perché non l’hanno data anche al mitico Pacciani la possibilità di girare una fiction e di raccontare la sua vera storia? Infondo sarebbe stata molto più interessante visto che Pacciani ha fatto molte più cose, mentre la Franzoni ha ucciso solo un povero bimbo indifeso, cosa che ormai è diventata una moda e lo fanno tutti, dato che gente come la Franzoni e Erika & Omar sono diventati dei miti e vengono proposti in ogni trasmissione (a questo punto preferisco gli idioti del grande Fratello!). Al giorno d’oggi conviene più uccidere qualcuno in modo efferato piuttosto che andare a rubare o fumarsi una canna, tanto se uccidi qualcuno con decine (o meglio centinaia) di coltellate e senza apparente motivo, vuol dire che stai davvero male e che hai bisogno d’affetto, fai tenerezza, ti fanno fare una vacanza di qualche anno (o meno) in carcere e poi vai a firmare gli autografi ai fans e puoi fare anche un film di successo sulla tua vita e andare in tutte le trasmissioni a farti compatire (ottimo rimedio per chi è depresso). Se invece rubi o ti droghi significa che sei proprio un delinquente e non meriti di stare al mondo…
A proposito… mi hanno detto che anche Costantino (l’Imperatore, quello che ha cambiato la società italiana in poco tempo, come ho letto in un libro storico sfogliato in libreria) sta girando un film sulla sua vita, assieme a quella ragazza che ha conosciuto in “uomini & donne” quando era sfigato e cercava disperatamente una ragazza… a questo punto preferisco la fiction della Franzoni…
Il libro "Sospiri dell'inquietudine" gratis
365 Giorni in Fiera ha dato vita ad un'interessante iniziativa per i lettori. Ogni utente che si registrerà fino al 31 gennaio 2005 dal link indicato riceverà un accredito di 12 euro di buono libri, da spendere subito nell'acquisto di libri sul sito di Fieralibro (www.365giorni.fieralibro.net/). Il tutto è completamente gratuito. I libri ti arriveranno in breve tempo e in maniera gratuita all'indirizzo da te indicato, senza nemmeno spese di spedizione. Sul sito si può trovare e ordinare gratuitamente anche il mio libro "Sospiri dell'inquietudine" (di Davide Angelo Salvatore) edito dalla Prospettiva Editrice (nella sezione Libri & Editori e nella categoria "Il Foglio", alla fine della lista). La promozione è valida solo fino al 31 gennaio. Buona lettura!
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La cultura nella tv
Lo so che ho già parlato dello schifo della televisione e dei reality, ma sinceramente ogni volta che accendo la tv mi viene un senso di repulsione a vedere e sentire certe cose, e poi credo che la programmazione televisiva debba essere più variegata, invece che soddisfare soltanto le aspettative di un pubblico superficiale e vuoto, altrimenti tutto il resto del pubblico, amante della cultura e dei programmi realmente interessanti e divertenti, ha solo due possibilità: smettere di guardare la tv, oppure guardarla con criterio sperando di non diventare comunque bacato. Tranne che per i film, i documentari e pochi programmi decenti come Le Iene, Invisibili e Per un pugno di libri, quasi tutto il resto della programmazione televisiva è spazzatura. La tv è piena fino all'orlo di programmi inutili e anticulturali. I reality show ne sono l'esempio più evidente. Programmi fatti di falsità che cercano di imitare la vita reale (ma spero davvero che la maggior parte degli italiani non sia come i protagonisti dei reality perchè sarebbe sconcertante), programmi vuoti e inutili. Si, potrebbe anche essere giustificato il voler soddisfare le proprie morbosità come il pensare di spiare qualcuno nelle sue banali attività quotidiane, magari sperando di trovarlo in momenti intimi e imbarazzanti, o vedere le sue debolezze per giustificare le proprie, ma se fatto una volta ogni tanto, non tutti i giorni, altrimenti diventa una malattia (e purtroppo è collettiva), e in ogni modo anche se può risultare uno svago ben accetto da molti, è banale e privo di divertimento e di una monotonia mostruosa. Ma i telespettatori sono anche giustificati, infatti come potrebbero non vedere questi programmi se gli vengono sbattuti in faccia anche in decine di altri programmi, come Mai dire Grande Fratello (l'unico con un minimo di divertimento), Maurizio Costanzo Show e Buona Domenica (che ormai sembra un circo, con tutti i personaggi ridicoli che vanno lì per divertirsi loro soltanto), Domenica In e Porta a Porta, i telegiornali, ecc... Tra l'altro il Grande Fratello ha addirittura la rivista ufficiale per i veri maniaci e, come non bastasse, anche un tg personale: Studio Aperto, che parla solo di reality, altri programmi mediaset e gossip.
Inoltre la Rai e Mediaset si fanno anche una spietata concorrenza sulla stupidità. Basti vedere Buona Domenica e Domenica In che nello stesso giorno e nello stesso momento danno vita ad un litigio tra i concorrenti dei reality e gli altri ospiti pagliaccio, o Maurizio Costanzo Show e Porta a Porta che nella stessa serata discutono appassionatamente di un tema importante e profondo come i reality, senza approfondire sui danni che programmi come questi arrecano alla società e soprattutto alla cultura.
Ho battuto le mani quando ho visto, in una replica, Pupo che criticava i reality e diceva la verità sul falso successo e falso talento dei concorrenti dei reality, i quali non possono essere messi sullo stesso piano di attori, presentatori e artisti di vero talento, e che magari per arrivare dove sono si sono fatti un culo tanto, o che magari non hanno avuto la possibilità di arrivare da nessuna parte, e di certo non andranno a ridicolizzarsi e scadere nei reality o al Maurizio Costanzo. Naturalmente Pupo è stato criticato per quest'affermazione e smentito dal Costanzo. Ci sono molte altre cose che fanno ridere nella tv, come alcuni personaggi ormai scaduti che cercano di arrampicarsi con le unghie sul muro del successo perduto attraverso vari programmi. Per esempio Al Bano che è comparso prima al Maurizio Costanzo per parlare della sua drammatica vicenda di divorzio, poi, chissà perchè a "C'è posta per te", dove non c'entrava nulla, e infine al "Gioco dei 9". Insomma, visto l'immeritato successo dei concorrenti dei reality, gente come lui che il talento ce l'ha o l'ha avuto per davvero, può essere anche giustificata a fare certe baggianate...
La felicità
La felicità non si trova in pub o discoteche, in canne fumate in compagnia. Non avvolge le scopate che odorano solo di sesso, non è in scatole animate in salotto, non è divertimento ad ogni costo.
La felicità non ha bisogno di essere rincorsa, altrimenti scappa.
La vera felicità è cogliere un fiore in primavera e lasciarsi rapire dal suo profumo fin quando viene sera.
Televisione spazzatura
La televisione fa sempre più schifo. Quasi tutti i programmi ormai sono decisamente demenziali. Decine di reality show tutti uguali che sembrano cloni. I programmi televisivi sono invasi da personaggi che non hanno nulla a che fare con il cinema, la televisione, il teatro, che non sanno recitare ne presentare ma hanno semplicemente la "fortuna" di essere belli (secondo la moda del momento) oppure stupidi, come la maggiorparte delle persone che seguono accanitamente questo tipo di programmi e che si riconosce in questi "personaggi spazzatura". La gente vuole diventare "protagonista", è ossessionata dal desiderio imperante di apparire, di essere conosciuta dagli altri, non importa se in maniera positiva o negativa, basta essere "visti" e conquistare quella piccolissima (e a breve scadenza) fetta di "pseudo-celebrità". La gente media adora gli ovattati programmi di Maria De Filippi e i reality perchè sogna di trovarsi al posto dei protagonisti di questi programmi (cosa molto realistica e alla portata di tutti), nei quali orgogliosamente si riconosce; partecipanti ma anche pubblico, e chissà, poi anche presentatori o attori, visto che il solo apparire in tv e farsi notare magari con comportamenti e atteggiamenti bizzarri, sembra dar diritto ad una piccola schiera di fan schiamazzosi, a totale digiuno di cultura e di arte, e soprattutto vuoti dentro.
Un passo avanti
Torno dopo lungo tempo a scrivere, non intendo in questo blog ma in generale. Torno a sognare se possibile, dopo intensi mesi passati immerso totalmente nel caos interiore, nella follia che si fingeva tale, quell'apice di depressione che mi trascinavo dietro da quasi tre anni. Tre anni d'Inferno. Tre anni, altro che la Stagione di Rimbaud! Rimbaud... è proprio come lui che ho iniziato: scrutando la mia mente, la mia anima, fin nel profondo, coltivando il dolore in essa e sconvolgendola. Ho portato ogni esperienza al limite, ben oltre il limite; il mio corpo, la mia mente, la mia anima... Ho sconvolto interamente la mia mente e la mia anima, portando in esse il caos, perché ero convinto (e lo sono tuttora) che solo dal caos si può creare, altrimenti si può solo rielaborare ciò che è stato creato dagli altri. Ma l'ho fatto anche per colpa della società. E ho sconvolto il mio intero universo interiore per ricercare la Verità e la Conoscenza, fino al momento in cui non mi sono più riconosciuto e la mia paura più grande è diventata quell'immagine allo specchio che mi fissava con occhi iniettati di sangue e che non riuscivano più a spingere fuori lacrime. Ma dove sono adesso quella Verità e Conoscenza che inseguivo freneticamente e disperatamente? Se avessi avuto più forza interiore forse adesso sarei l'uomo più saggio del mondo. E invece non so nemmeno se state ascoltando un pazzo. Forse si, ma finalmente cosciente e lucido. Ho recuperato le redini della mia mente e spero anche altro. Ho ritrovato finalmente parte del mio equilibrio interiore e della mia consapevolezza. Ho creato un nuovo ordine dentro di me, dopo tre anni di caos, da quando iniziò tutto. Per questo devo ringraziare soprattutto il mio unico e Vero Amore, che è riuscita a non arrendersi e a rimanere accanto a me, nonostante tutto quello che abbiamo passato per causa mia. A lei vanno le mie lacrime che finalmente sgorgano consapevoli dai miei occhi. E' stata davvero l'unica che mi è stata vicino. Ho abbandonato ogni contatto che avevo, ogni amicizia, soprattutto in questi ultimi mesi, durante i quali ho chiuso le porte al mondo esterno e volevo chiuderle anche a lei, per fortuna che ha resistito con tutta la sua forza interiore e con tutto il suo amore alla mia follia. Io volevo lasciarla per salvarla, per non portare dietro anche lei, e invece è stata proprio lei che mi ha aiutato a salvare me, mettendo un piede dall'altra parte del limite. Per questi mesi ho chiuso ogni contatto, ho abbandonato molte amicizie, è anche per questo che scrivo questo sproloquio, con la speranza che lo leggano, perché è difficile da spiegare a parole. Anzi, non so nemmeno se lo farò leggere a qualcuno e tantomeno se lo pubblicherò, dato che mi sto sentendo già troppo scoperto e imbarazzato.



In ogni caso devo chiedere scusa a tutti quegli amici e conoscenti con i quali ho troncato improvvisamente e apparentemente senza motivo. E devo chiedere scusa al mio amico poeta ed editore Gianpiero Grasso, al quale all'ultimo momento "ho deciso" di non rispedire più il contratto per la pubblicazione del mio terzo libro, non facendomi più sentire, perché mi era venuta paura di pubblicare quel libro visto che è incentrato sulla mia follia. E anche il mio editore Gordiano Lupi probabilmente avrà pensato che mi sono dimenticato delle Edizioni Il Foglio e che non me ne frega più niente del mio libro, che probabilmente sarà tolto dal catalogo tra qualche mese perché non ho rinnovato il contratto.


E chiedo scusa anche al caro e saggio Marco, conosciuto proprio attraverso questo blog, al quale avevo promesso d'inviare il mio secondo libro da mesi, ma non mi sono fatto più sentire nonostante continuassi a leggere le sue " perle di saggezza" nel suo blog.


In questi ultimi mesi ho quasi atrofizzato la mia mente ed anche i miei muscoli, non facendo più quasi nessuna attività tranne quella di soffrire ed autodistruggermi. Adesso però mi sono ripreso e spero di poter ricominciare a vivere e di potermi immergere totalmente nelle cose che amo di più: la Vita, la Poesia e l'Amore. Anche questo scritto rappresenta un passo avanti e una maggiore consapevolezza, e solo a scriverlo mi sento liberato di un enorme peso.
La Velina bionda diventa poetessa!
Torno finalmente a fumare qualche altra sigaretta nel blog dopo che il mio pc per molto tempo ha rifiutato di funzionare.
C'è tra le cose importanti da dire che ho letto (sbattendoci per caso) sul sito del tg5 che la Velina bionda è diventata poetessa! E' una notizia che fa venire i brividi, vero? Mi vengono i brividi a pensare che credevo di essere una persona tanto sensibile e invece sarei capace di trasformarmi in uno spietato assassino e raggiungere la fatidica Velina bionda e sciorglierla nell'acido insieme alle sue "poesie". Però penso che il raptus omicida si quieterà subito scrivendo questo post, non ci vuole poi molto. Spero.
Vi riporto il pezzo dove la rubrica Verissimo parla di "Letteratura":
Le Velina bionda diventa poetessa. La Velina mora la prende in giro. Abbiamo messo faccia a faccia Elena Barolo e Giorgia Palmas poche settimane prima dell'addio a Striscia la notizia. Ci raccontano i loro due anni al tg satirico. E la Velina bionda ci legge le sue poesie. Sentite. E' diventata scrittrice anche Serena Grandi, che ha trascorso 5 mesi agli arresti domiciliari in seguito all'inchiesta sulla droga nella Roma-bene. La Grandi ci apre la porta di casa e ci racconta la storia del suo romanzo "Emilia".
A leggere queste cose due sono i risultati: o ti c'incazzi o ti scompisci dal ridere, io ho fatto prima la seconda cosa e poi la prima.
Ma la cosa più terribile è proprio la prima frase: La Velina bionda diventa poetessa! Primo, poeti non ci si diventa così, in un attimo, giusto per fare qualcosa. Poeti si nasce. E' vero anche che pseudo-poeti si diventa, ma bisogna precisare :). Secondo, per essere poeti bisogna avere un minimo di intelligenza e di sensibilità. Terzo, non si può essere intelligenti e sensibili, e di conseguenza poeti, se si è anche Velina bionda.
Tramonto
Mi fermo sempre a guardare il tramonto, quando c'è. Il magico tramonto color arancio o rosso che sprofonda dietro le montagne, che si appiattisce nel cielo dipinto e dentro me. Meraviglioso spettacolo per cui vale la pena di vivere, solo per quell'attimo. Forse unica scusa per vivere. Vedere quel magico tramonto mentre muore il sole. E quando non c'è, piangere. Piangere con gli occhi chiusi immaginandolo.
Il respiro del vento non lo sento più. Ma solo calore, caldo insopportabile nel cuore e nella mente. Preferisco il gelo notturno che mi scorreva nelle vene.
Fumo angosce e calde lacrime. Sogni che muoiono all'alba. Odio l'alba. Con tutte le sofferenze che lei abortisce. Musica dell'indecenza dentro me.
Una bella recensione
E' uscita una bella recensione al mio libro sul settimanale "L'araldo abruzzese" (20 GIUGNO 2004). La riporto sul blog oltre che per la mia sconsiderata vanità, anche perchè è bella davvero per quello che dice (soprattutto nella prima parte) sulla poesia e la letteratura in generale, anche se secondo me il discorso non si limita all'Abruzzo ma all'Italia intera.
La recensione è del giornalista Simone Gambacorta.

NOVITA' IN LIBRERIA
di SIMONE GAMBACORTA

Davide Salvatore, poeta

Sono tanti. Bravissimi. Almeno a detta loro. Vincono premi, scodinzolano nelle passerelle. Firmano libri: narrativa, poesia, anche saggistica. Poi li pubblicano. Soprattutto per sbandierarli. Vogliono dire qualcosa anche se non sanno cosa. Sono gli scrittori di casa nostra, quelli della porta accanto. Chiunque conosca l'attuale letteratura regionale sarà d'accordo. In Abruzzo siamo pieni di autori. Ne sforniamo in quantità. Le scorte bastano per i prossimi cinquant'anni. Ma le dispense servono per conservare cibi nutrienti. Altrimenti diventano stanzini zeppi di provviste inutilizzabili. Le cose stanno così: siamo invasi da un'orda di poeti e narratori. Anonimi. Come il loro stile, come le loro idee. Lise, inservibili, noiose. Spesso scopiazzate. Eppure aumentano. Simili alle tasse. Che danno fastidio. Scrivono molto, leggono poco. Obbediscono all'autoreferenzialità e all'autopromozione. Ma il dilettantismo è lecito finché accetta di restare dilettantismo. Se ambisce ad altro scade nel ridicolo.
Però esistono le eccezioni. Rincuoranti. Molto rincuoranti. Una per tutte: Davide Angelo Salvatore, classe 1984. Poeta.
Salvatore si fece notare già nel 2002, con "Sospiri dell'inquietudine". Poi si classificò in modo più che dignitoso in alcuni concorsi letterari. Da poco ha pubblicato la silloge "Parole sfumate", con la quale non solo ha confermato di avere i numeri del poeta, ma ha anche dato prova di una forte maturazione. Lasciando perdere i testa-coda che ogni giro d'inizio può riservare, a Salvatore va riconosciuto un merito: la volontà di elaborare un proprio stile (quindi: volontà di studio, nella continua tessitura di pensiero e parola). C'è dell'altro: il nostro vola lontano dagli schemini metrici tradizionali e vanta una bella conoscenza della poesia novecentesca (non solo italiana). Forse anche per questo esibisce una scrittura di tutto rispetto, sobria e capace di sviluppare un messaggio. Forse anche per questo sa attraversare gli intimi sostrati emotivi lungo il filo di un orizzonte pregno di umane sfumature. E a leggerlo si scopre che nei suoi versi non esistono gratuità, luoghi comuni o epigonismi di bassa lega. S'indovina piuttosto una composta vivacità, controllata nell'espressione e sempre autentica nell'aderenza alle grammatiche interiori. Nulla vieta di credere, insomma, che Davide Angelo Salvatore riuscirà, di qui a poco, a guadagnarsi una propria fisionomia di poeta. E grazie a quella fisionomia potrà meglio enucleare i segmenti profondi che comunque ha dimostrato di saper cogliere. Per ora resta il fatto che la sua esperienza è fra le più interessanti degli ultimi tempi. Ed è davvero buona. Più che buona.

Davide Angelo Salvatore, "Parole sfumate",
Edizioni Il Foglio, pp. 62, Euro 7,00.
Peter Russell
L'anno scorso si è spento Peter Russell, uno dei più grandi poeti contemporanei inglesi, candidato più volte al Premio Nobel. Con lui se n'è andata una poesia vera che oggi non si trova più.
Peter Russell è morto in Italia, ed è morto povero, perchè aveva fatto della poesia la sua principale occupazione, e meno male per noi!

Peter Russell è nato a Bristol (Inghilterra) nel 1921. Ha vissuto in Inghilterra, Malesia, Germania, Iran, Canada e Italia. Una profonda amicizia lo legò ad Ezra Pound e s'impegnò per anni nell'intento di farlo uscire dal manicomio. Peter Russell ha pubblicato più di trenta libri di poesie, oltre ad aver scritto centinaia di articoli, prose, traduzioni e saggi. Ha tenuto conferenze e letture di poesie alla radio in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Germania, Jugoslavia, Iran e Italia, sempre nella lingua del luogo. Si sono occupati di lui critici come Nobert Nye del Times di Londra, Franco Loi e Roberto Sanesi. E' morto nel 2003 in Italia, ad Arezzo.

Green fuse

You have to draw out spring from February's frost
A long green filament all liquid, as it were,
Mimosa, crocus, colour at all cost,
This crowning triumph to all stages of the year.

Il fuso verde

Devi tirare fuori la primavera dal gelo di Febbraio,
Un lungo filamento verde tutto liquido, per così dire,
Mimosa, croco, colore ad ogni costo,
Questo trionfo supremo per tutte le stagioni dell'anno.

(Da "Long evening shadows", traduzione di Franca Alaimo, Edizioni Il Foglio)
Chi è Melissa P.
Vi posto una cosa che ho trovato su internet. Mi ci sono fatto un sacco di risate soddisfatte! (Forse voi lo sapete già da chissàquando, io però l'ho letto solo oggi). Leggete:

"Sono pronto a una rivelazione a dire poco sconvolgente. Maschietti dell’Italia unificata sotto il Maurizio Costanzo Show, preparatevi a provare un’ondata di disgusto. Andate subito a disinfettarvi la mano destra. Mettete i genitali in alcool. Sono pronto, lo faccio. Ecco la rivelazione: Melissa P. sono io, Giuseppe Genna. L’avevo fatto già altre volte, non mi sono saputo trattenere, l’ho fatto anche questa volta. Avendo seri problemi di identità e una feroce scrittorrea, ho dovuto farlo: ho assunto un’identità fittizia e vi ho ingannato. Così facendo, ho ottenuto alcune non trascurabili soddisfazioni: 1) molti soldi in diritti; 2) ho preso per il culo l’intera società italiana; 3) ho preso per il culo l’intera società intellettuale italiana; 4) ho preso per il culo Maurizio Costanzo; 5) ho preso per il culo l’editore e palazzinaro romano Elido Fazi; 6) sono entrato, io che non ho fidanzata, nei sogni erotici di mezza Italia, poco importa se si tratta della metà sbagliata; 7) ho confermato doti di scrittore erotico, che già a Clarence avevano avuto una notevole ribalta; 8) ho rivendicato in maniera originale le mie origini sicule; 9) ho costretto finalmente la stampa di sinistra a occuparsi di una mia produzione letteraria; 10) Giampiero Mughini mi ha messo le mani sul culo per interposta persona. Ma c’è di più…

Per esempio, ho superato Totti in classifica. Ho distrutto la reputazione di un notorio marchettaro come Tiziano Scarpa, dimostrando che col sesso ci so fare anch’io. Briatore mi fa un baffo, come Duchamps alla Gioconda. Scusate se me lo dico da solo: sono un grande. Anzi, sono una grande.
E’ inutile che quelli di Fazi Editore neghino. Sanno benissimo anche loro, e lo sanno dall’inizio, che la ragazzina che ho scelto per dare un volto al personaggio di fantasia Melissa P. non è in grado di dire correttamente nemmeno “ciao papà”. Sono pronto a pubblicare le note di pagamento e gli accrediti bancari che sono arrivati sul mio conto da Fazi Editore. Vi ho fottuto nel senso letterale e onirico del termine. Vi ho ingannato: scusate tanto, ragazzi, io nella società della comunicazione mi muovo come un pesce nell’acqua. E’ inutile che diciate che vi faccio cadere le palle: in realtà ve le ho svuotate per mesi.
Devo ammettere, però, che mai avrei pensato a una risonanza simile per un’iniziativa così idiota. L’avevamo già fatta, io mi sono limitato a ripeterla… Si vede che la gente non si stanca mai di essere presa per il culo, come del resto dimostrano ampiamente i risultati delle elezioni politiche da cinquant’anni a questa parte.
So di avervi deluso, ma ricordate che vi ho anche tanto eccitato. Tenetene conto, che io ho il conto in attivo e non devo più tenerne conto.
Sento già rumori dal fondo. Li prevengo: no, Filippo Facci non sono io, esiste davvero, purtroppo…"
Satanismo e Metal
Un pò di tempo fa sono stati uccisi due ragazzi a Busto Arsizio. In seguito a questo accaduto ci sono state varie discussioni che hanno messo in evidenza non solo che i due ragazzi facevano parte di una setta satanica, ma anche che ascoltavano musica metal, come se ne fosse questa la causa. Anche al Maurizio Costanzo show si è parlato di questo ed anche della musica che ascoltavano questi ragazzi, anche se Costanzo ha replicato ad alcuni interventi dicendo che non bisognava incolpare la musica, e ha ragione. Il metal (che si distingue anche in vari tipi) nella maggiorparte dei casi non ha nulla a che fare con il satanismo, magari in molti casi può celebrare l'individualità, sostituendo l'Io egocentrico al Dio che è sopra di noi, ma non è sempre così. Anzi, a mio parere, il metal è molto più profondo di tutte le musiche vuote e banali che sono sempre tra i primi posti in classifica, e che rispecchiano perfettamente il livello culturale della maggiorparte degli italiani (come del resto è anche nel mondo della letteratura). Non bisogna cadere così facilmente nei luoghi comuni, o associare spesso il metal al "reverendo" Manson, il quale produce musica da circo, come del resto la sua immagine che è fatta solo per vendere (tutto questo a mio parere), e quindi al satanismo (che poi Manson col satanismo non c'entra nemmeno niente ma fa solo finta). Non si deve generalizzare quindi, esiste una parte di metal che esprime le sue "lodi" a satana, che poi non è nemmeno satana ma è la nostra individualità (la nostra libertà), ma per la maggiorparte dei casi non è così. Io adoro il metal ed è l'unica musica che riesce a lasciarmi dentro qualcosa di vero (oltre alla musica classica) e che m'infonde un'energia positiva e una carica che solo la poesia riesce a superare.
La Poesia Vera
Io ritengo che il poeta sia un mago, poiché attraverso la magia delle parole è in grado di creare, tramite la Poesia egli può dar forma e vita alle idee. La Poesia Vera è essenza, e quest’essenza racchiude in sé un’energia grandiosa che può trasmettersi alla mente e all’anima dei lettori predisposti a raccoglierla. Questo tipo di poesia però deve essere totalmente libera da ogni tipo di condizionamento sociale, dalle idee politiche, da scopi civili, anche dall’influenza religiosa, ma soprattutto dall’autoreferenzialità dell’autore. La poesia impegnata socialmente, la poesia “religiosa” (non usiamo il termine “sacro” perché la Poesia Vera è principalmente rivestita di sacralità), devono continuare ad esistere, anzi, sono necessarie alla società, ma rappresentano un’altra cosa, abbastanza lontana dall’idea di Poesia Vera.
Librerie
Sono un accanito frequentatore delle librerie, anche se da un po' di tempo mi sembra che i romanzi e i libri di genere siano tutti uguali e tutte le librerie presentano gli stessi titoli. Inoltre da molto mi rifiuto di comprare i libri della Mondadori che pubblica solo schifezze legate alla pubblicità, a parte gli oscar con grandi autori, ma ho smesso di comprare anche quelli. Preferisco leggere libri di sconosciuti pubblicati da medie e anche piccole case editrici, nelle quali si può trovare qualche romanzo diverso dal solito e soprattutto la poesia. Bisogna diffidare però delle case editrici che pubblicano a pagamento perchè quelle pubblicano di tutto, basta pagare. Adesso per esempio sto leggendo un romanzo che mi ha regalato la casa editrice Il Coraggio Delle Idee (anche se mi sembra che anche loro per pubblicare richiedano qualcosa, non vorrei sbagliarmi però, non ne sono sicuro), s'intitola "Filo Intermentale" e l'ha scritto Paola Oro, è il suo primo romanzo ed è poco conosciuta, anche se la sua bella foto pubblicata nel retro della copertina promette bene (è davvero bella, lei). In ogni caso il titolo e il tema un po' banale del romanzo (una storia nata in chat e snodatasi attraverso tutta la terra) all'inizio mi avevano un po' diffidato dal leggerlo, però adesso devo dire che la lettura di questo libro mi ha preso e il merito dell'autrice è una bella scrittura e saper mantenere viva l'attenzione del lettore. Penso però che difficilmente troverete questo libro in libreria. L'altro giorno passeggiando per Pescara mi sono fermato davanti alla vetrina di una libreria Feltrinelli per vedere qualche titolo, devo dire che mi ha molto colpito l'intelligenza del libraio o di chi glielo aveva imposto, aveva esposto una trentina di copie che coprivano l'intera vetrina (abbastanza ampia) ma un solo titolo, in pratica una pubblicità orrenda ad un libro di Paola Fox pubblicato con la Fazi. Non è la prima volta che vedo una cosa del genere. Penso che facilmente troverete una libreria che espone in vetrina molte copie dello stesso libro. E' assurdo. Avete mai visto un negozio di vestiti con in vetrina tante copie dello stesso capo? O un gioielliere che espone un solo tipo di collana? Succede solo nel mondo del libro italiano comandato da Mondadori e Feltrinelli. Vorrei concludere con qualcosa di positivo e allora consiglio a chi ama la poesia di leggere un libro stupendo intitolato "Un sogno smarrito" di Maribruna Toni, morta qualche anno fa all'età di quarantasette anni, edito dalle Edizioni Il Foglio, che hanno pubblicato recentemente anche un altro libro postumo della stessa: "Rimpianto d'onde, di sale e di tempeste", ma io preferisco il primo.
I "Bambini Indaco"
Osservano il mondo attraverso occhi intensi e curiosi, i loro sguardi sono acuti e penetranti, capaci di scrutare fin dentro i pensieri degli altri, parlano di cose spesso incomprensibili agli adulti, di amore incondizionato e di spiritualità, possiedono una sensibilità al di fuori del comune, che li fa soffrire terribilmente e che spesso può portarli alla depressione e addirittura alla pazzia se non vengono capiti. Si tratta dei cosiddetti “Bambini Indaco”, cioè bambini con capacità molto superiori alla media che, secondo molti studiosi, stanno nascendo da circa vent’anni, ma soprattutto in questo periodo, nel nostro pianeta che si sta evolvendo. I primi casi di questo fenomeno risalgono al 1984, in Cina, quando dei ricercatori scoprirono alcuni bambini con incredibili poteri psichici; gli studiosi li sottoposero a tutti i test psicologici possibili che alla fine risultarono tutti esatti al 100%. Dopo di loro, che furono chiamati “Bambini Superpsichici”, se ne scoprirono molti altri in Cina e in seguito anche in altre parti del mondo. Così si incominciò a studiare più approfonditamente il fenomeno e si scoprirono molte altre cose sorprendenti. Si è concluso che queste persone hanno delle doti straordinarie non in un solo campo, ma praticamente in tutto, qualcuno li ha definiti “superdotati in coscienza”; nelle loro interviste parlano di memorie ritrovate, di missioni da compiere per cambiare il mondo, ma soprattutto, hanno conservato la memoria di dove provengono le loro anime. Sono pienamente consapevoli di essere nati proprio in questo periodo storico per portare a termine uno scopo ben preciso, ma se non vengono capiti ed educati con amore soffrono terribilmente. Spesso infatti questi bambini nascono e vengono educati da famiglie ed insegnanti inadeguati che non ne comprendono le speciali caratteristiche e chiedono aiuto ai medici, i quali diagnosticano una sindrome da deficit di attenzione con iperattività e prescrivono psicofarmaci per ridurne l’irrequietezza. Infatti i bambini indaco hanno un comportamento molto diverso dagli altri, possiedono un’energia elevatissima e pensano continuamente, tanto che sono spesso preda di forte crisi. Molte volte però le loro doti vengono maleinterpretate e viene loro applicata l’etichetta di disadattati. Il termine “Bambini Indaco” venne usato per la prima volta da Nancy Ann Tappe, durante alcune ricerche sui colori provocati dalle emanazioni energetiche di ogni corpo vivente, cioè i colori dell’involucro elettro-vibrazionale, detto anche “aura”, che possiede ogni corpo. Durante questi studi si notò che le emanazioni di alcuni bambini presentavano una colorazione blu indaco che non compare mai nelle persone cosiddette “normali”. Questo termine però (bambini indaco) non dev’essere pensato necessariamente per l’effettiva età di molte di queste persone, ma in rapporto all’età dell’umanità, visto che rappresentano una realtà relativamente nuova. Lo studioso Gregg Braden ha individuato tre caratteristiche importanti di queste persone: 1. Questi bambini sono portatori dello “spirito di unità” e non hanno quindi il “senso della separazione”: essi vedono chiaramente l’interconnessione esistente tra tutte le cose, niente è visto come separato. 2. Questi bambini sono naturalmente “centrati nel cuore” e quindi vivono nell’Amore, inteso come Amore Incondizionato, cioè senza condizioni o condizionamenti. 3. Essi vivono al di fuori dalle polarità ed è per questo che non “giudicano” né il mondo né gli altri esseri che vi vivono: essi si tengono lontani da ogni tipo di giudizio e pertanto vivono in uno stato nel quale vedono ogni cosa come UNA che percepiscono come AMORE. Molti studiosi parlano addirittura di un nuovo tipo di DNA presente in queste persone. Infatti in America, anni fa, nacque un bambino risultato positivo al test dell’AIDS sin dalla nascita e fino al primo anno di vita, poi, a sei anni, fu rivisitato e questa volta il test risultò sorprendentemente negativo. Furono così effettuati ulteriori esami all’Università di Los Angeles che rivelarono che il DNA di questo bambino era diverso dal normale DNA umano, infatti aveva 24 codoni aperti invece dei normali 20. In seguito furono eseguiti altri esami che dimostrarono come il sistema immunitario del bambino fosse inattaccabile non solo dall’AIDS, ma da tutte le malattie. Successivamente vennero scoperti molti altri bambini con le stesse caratteristiche (cioè il DNA modificato) fino al numero di 1.000.000. Si sta iniziando anche a parlare di evoluzione dell’umanità, o comunque di molte modificazioni che stanno avvenendo sulla Terra e sull’uomo, forse causate da fattori fisici e anche psicologici, visto che i cambiamenti che avvengono interiormente interagiscono direttamente sul nostro fisico. Comunque, cosa siano effettivamente questi “bambini indaco” non si può dire con certezza, fatto sta che queste persone se non vengono capite ed accettate provano un dolore fortissimo; bisognerebbe quindi cercare di comprenderle e di coglierne gli speciali talenti, invece di classificarle subito, come spesso accade, come non conformi secondo gli standard comuni. Questo però è possibile solo attraverso una forte sensibilizzazione dell’opinione pubblica, in Italia infatti, a differenza degli altri paesi, il fenomeno è ancora poco conosciuto. Un’altra cosa verificata, è che questi bambini e adolescenti hanno bisogno d’incontrarsi tra loro (molti di essi si cercano da soli), e questo è necessario soprattutto per fargli capire di non essere soli, ma che invece ce ne sono tanti come loro. C’è il pericolo però che su questo fenomeno, poco conosciuto, vengano fatte interpretazioni estreme e surreali, oppure che vengano considerate indaco tutte quelle persone che presentino difficoltà di comportamento o di apprendimento. Sarebbe bene cercare di far conoscere maggiormente questa realtà che oramai non può più essere ignorata, perché è in mezzo a noi, e così molti di questi bambini potranno essere aiutati ad adattarsi più adeguatamente per le loro straordinarie caratteristiche, che dovrebbero essere valorizzate, invece di essere “normalizzate” come spesso succede. Come già si sta facendo da tempo negli altri paesi, anche in Italia si potrebbero creare dei Forum su internet attraverso i quali molti ragazzi con le caratteristiche “indaco” possano incontrarsi e discutere tra loro, ma è comunque molto difficile incanalare una verità di questo tipo nella coscienza della società fortemente materialista nella quale viviamo.
Pensiero del pomeriggio
Accendo la televisione e mi trovo davanti la pubblicità del nuovo libro di Maurizio Costanzo Show che s'intitola "Chi mi credo di essere", Mondadori naturalmente. Come non detto. Spengo la tv e mi preparo un caffè. Fatti tuoi chi ti credi di essere, io sono un comune mortale appassionato di poesia e letteratura e questo lo so. Ma se scrivo un libro con un titolo del genere non lo legge nessuno, a parte che non me lo pubblicherebbe nessuno. A te invece Mondadori, quella che pubblica anche Taricone. Però vedi che qualche migliaio di copie questo libro riesce a venderne, certo, ce n'è di gente curiosa di sapere chi si crede di essere Maurizio Costanzo Show (che per me così si chiama). Non sono invidioso, proprio no, sono solo incazzato perchè il mondo va storto e non posso farci niente purtroppo. Comunque il Maurizio è una brava persona e anche intelligente, però queste cose non le sopporto lo stesso. Bene, esco e vado in libreria perchè a casa non ho niente da fare, ho provato ad accendere la tv ma è andata com'è andata. Entro in libreria. Un reparto nel quale passo un bel po' di tempo sono i libri di Stampa Alternativa. Assai interessanti. Poi la poesia naturalmente ma di bei poeti nuovi nemmeno la traccia e allora sfoglio sempre i soliti libri, che ho anche a casa. Provo a fare un giro nel reparto dell'esoterismo, ma lungo la strada incontro una sfilza di libri tutti uguali intitolati "Pagine Rossi" di Riccardo Rossi, Mondadori, è logico, siccome ho visto la pubblicità su Mediaset e mi ci sono parecchio incazzato come per il libro del Maurizio Show perchè pubblicità di questa portata non la fanno mica per libri di letteratura vera, mi viene da ridere, lo prendo e provo a sfogliarlo, ma mi basta qualche sbirciatina qua e là per convincermi a richiuderlo. Dietro la copertina c'è scritto: Un libro tutto da ridere, ma anche utile a evitare l'inutile. Bene, ripongo il libro ma al contrario per far vedere bene la quarta di copertina, e speriamo che qualcuno la legga prima di spendere 13 euro per una lettura inutile.
Pensiero del mattino
Pensieri che ti afferrano improvvisi e non ti lasciano più. Battiti di cuore tesi e fragili e malinconie racchiuse in lacrime cristalline. La notte poi non riesci a dormire, fai sogni strani e ti vien da vomitare. Sarà per la birra bevuta sotto un cielo d'argento, per il fumo che ottura i polmoni. Saranno fiumi d'inchiostro da versare nella notte insonne. Ti svegli a pezzi sulla scrivania con il collo che fa male e con una frase lasciata a metà mentre la pensavi. E il primo pensiero che hai al mattino è che ti vien da pisciare.
La cultura nella tv italiana: reality show e Studio Aperto
La tv italiana ha sempre sfornato programmi e film di elevata qualità: trasmissioni con una certa dose di cultura e capacità istruttive, commedie all’italiana di buongusto (alla maniera di Benigni, Verdone e Pieraccioni), ecc. In generale la televisione ha portato nelle case degli italiani una pur minima parte di cultura, informazione, allegria o serietà. Da un po’ di anni a questa parte però (pur con le sue sensate motivazioni) il pubblico italiano sta regalando successo ai (a parere di alcuni e anche mio, noiosissimi) reality show. Questi, a dir la verità, presentano ben poca realtà e una monotonia mai riscontrata in nessun altro programma (la “Corrida” a confronto è molto più reale e divertente). Sarà che l’italiano perverso attende con ansia una scena sado-maso tra Katia ed Ascanio, sarà che questo Grande Fardello ha messo insieme varie personalità tutte diverse, in ognuna delle quali una fetta d’italiano medio si rispecchia, ma più che altro sarà la forte ed opprimente pubblicità che fanno a questi programmi. Fatto sta, che ne tirano fuori uno dopo l’altro, sempre di nuovi e guarda caso tutti uguali o quasi. Quest’ultimo uscito, la Fattoria, è stato annunciato già da alcuni mesi prima e a dir la verità mi aveva attirato, ma solo perché dalla pubblicità mi era sembrato un programma storico, questo almeno ha di bello i costumi dei partecipanti. In ogni modo chi non conosce abbastanza uno di questi programmi, probabilmente non avrà mai acceso in questi ultimi anni, anche saltuariamente, la tv e non avrà amici che la guardano quotidianamente. Anche chi non ama e critica questo tipo di programmi, come il sottoscritto (che guarda poco la tv), li avrà visti o ne avrà sentito parlare spesso. E come non vederli o non sentirne parlare data la pubblicità che striscia dappertutto. Infatti, oltre ai reality show stessi, come non bastassero, ci si mettono anche i: Mai dire Grande Fratello (che almeno diverte con le sue prese in giro), Maurizio Costanzo show, addirittura la Rivista Ufficiale del Grande Fratello, oltre ai servizi offerti dai cellulari per vedere in diretta i fortunati ragazzi che appena usciranno dalle “case” avranno una vita da star al pari di attori che hanno sudato molto, ma soprattutto il tg-pubblicitario Studio Aperto, che tanto aperto poi non sembra, visto che le notizie sono sempre le stesse, con metà del suo spazio dedicato al Grande Fratello, l’altro 25% adesso riservato al nuovo “La Fattoria” ed il resto specializzato in Bobo Vieri e la Velina, o alle fiamme nascenti sotto la guida saggia della De Filippi e gossip vari. Non c’è una sola sera in cui questo pseudo-tg non parli per almeno dieci o quindici minuti, prima del Grande Fratello e poi di Mai dire Grande Fratello, sì, magari parlerà anche di Lucignolo, di Bisturi, e di Striscia la Notizia, insomma pubblicità alle reti Mediaset e ai loro programmi. Una sera, dopo aver parlato e riparlato del G. F., di M. D. G. F., dei novelli sposi usciti da “Uomini & Donne”, ecc. con mio fratello, che, ridendo come un pazzo non voleva cambiare programma per farmi dispetto, il conduttore del tg, assunta un’espressione più professionale, mi è sembrato accingersi finalmente a dare una notizia degna di un tg; ma la mia sorpresa è durata poco, il conduttore infatti, a tempo record, ha informato dell’uccisione di un uomo annunciando poi, la fine del tg. A quel punto avrebbe potuto benissimo risparmiarci quella briciola di notizia detta in gran fretta. Ma è questa la tv, che ci possiamo fare, alla maggior parte degli italiani molto probabilmente piace così, o molto più probabilmente è costretta dai media a farsela piacere così, e comunque io e chiunque altro la critichi sarebbe in torto rispetto alla maggioranza. Inutile arrabbiarsi quando si vede qualche sfigato di bell’aspetto che cercava disperatamente una ragazza (o un po’ di fama facile) diventare famoso ed essere richiesto in tutti i locali, o quando vediamo dal Costanzo Show gli esuli del Grande Fratello o persone illuminate che parlano con gli spiriti e gli extraterrestri, o ancora peggio Aldo Busi che balla come uno scemo e dice che chi non sa scrivere scrive poesie, mentre lui che (come ha affermato molto orgogliosamente) non esce mai di casa, pretende di scrivere libri socialmente impegnati. Cari amici poeti e scrittori veri, potete anche smettere di scrivere, o iniziare a farlo solo per voi stessi, vista questa panoramica apocalittica della tv e della cultura in Italia, dove i libri più venduti sono scritti da comici, cantanti, calciatori e presentatori (o stranieri), mentre gli scrittori veri devono sudare per avere un po’ di successo e i poeti nemmeno possono permettersi di bussare alle porte delle grandi case editrici, ma sono sfruttati adeguatamente dalla maggior parte delle piccole. Se non sei un comico, un cantante, un calciatore o un presentatore e vuoi vendere i tuoi libri, devi partecipare al Grande Fratello, essere gay ma alla maniera bizzarra ed altezzosa di Aldo Busi, oppure fare la parte dell’adolescente in calore che scrive un diario sulle sue prime esperienze. Insomma, questa sera tornerò a sintonizzarmi su Italia 1 per vedere se Studio Aperto dà finalmente una notizia seria e smette di rincitrullire la gente col gossip, che per quello c’è già Verissimo, poi vedrò se riesco a beccare una scena sado-maso di Katia e il “Principe Zerbino”. Ma basta discutere di quest’argomento che tanto non serve a niente, in fondo tutti noi sappiamo che le cose stanno così e le accettiamo consensualmente. D'altronde quale cultura possiamo aspettarci da un paese tiranneggiato dalla pubblicità!?
Perchè i libri più venduti sono scritti da non-scrittori?
Secondo voi, perchè in Italia i libri più venduti (dico la maggiorparte) sono scritti da persone che sono non-scrittori e gli stessi libri sono non-letteratura? Infatti avrete notato che i libri più venduti in italia sono scritti da comici, cantanti, calciatori, presentatori, tariconi vari e chi più ne ha più ne metta, mentre gli scrittori veri per fare un po' di successo devono sudare, per non parlare dei poeti, che non possono nemmeno permettersi di bussare alle porte delle grandi (che le definisco grandi solo per la portata monetaria e distributiva) case editrici mentre vengono sfruttati adeguatamente dalle piccole. Tutto questo con buona pace dei lettori e degli scrittori esordienti stessi che, nella maggiorparte dei casi, nemmeno si sognano di acquistare un libro di un altro autore esordiente oppure comprano pochi libri di letteratura vera. Si, certamente i comici fanno ridere (e dopo che uno si è rivitalizzato mentalmente, e anche fisicamente, con zelig viene proprio voglia di continuare a farlo con un libro dei nostri comici preferiti) e non accuso di certo chi compra questo genere di libri, anzi, io me la prendo soprattutto con le grandi case editrici che pubblicizzano troppo e pubblicano anche troppo facilmente questo genere di libri e gli altri che ho detto prima, mentreinvece lo stesso non fanno con la letteratura vera (a parte i vari "grandi" della letteratura contemporanea, che sono al massimo una decina, che qualcosa comunque vendono). Potrà andare al massimo una Melissa P. ma quella non è affatto letteratura, anzi, chiunque avrebbe potuto scrivere un diario del genere recitando la parte dell'adolescente in calore (o dicendo la verità), è bastato il momento giusto e la pubblicità giusta e il libro ha scalato la classifica. E questo non è affatto giusto. Ma soprattutto, dove sono validi poeti contemporanei, a parte quelli di passate generazioni tipo Alda Merini? Probabilmente ci sono ma nessuno se li caga, o forse non ci sono proprio perchè la nostra società mediatica guidata dalla tv (con quei reality show uno dopo l'altro tutti uguali ed inutili) ci sta rimbambendo tutti. Ecco. Voi cosa ne pensate?
Panico
Fumo di sigaretta che evapora nell’aria. Ieri notte mi ha preso di nuovo qualche attacco di panico. Guardate è bruttissimo, insopportabile. Poi quelli che ho io, che mi perseguitano da più di due anni. C’è qualcuno di voi che soffre di attacchi di panico o di ansia cronica? O ancora meglio qualcuno che ne è uscito? Chi c’è già passato di certo ne sa di più e può aiutare chi ci si trova ancora dentro. Tra l’altro io odio andare dai dottori, e allora non sono mai andato da uno psicologo (anche se in realtà mi servirebbe uno psichiatra ma uno di quelli tosti) e non prendo medicine tipo calmanti e psicofarmaci vari che sono contrario. Ti rendono dipendente e quando smetti di farne uso poi stai peggio di prima. E allora qual è la soluzione? La cura al dolore e alla sofferenza allora può essere bene una poesia scritta di getto che tanto poi non dovrà leggerla nessuno, un po’ di sesso o forse meglio amore per chi è fortunato e lo trova, oppure una sigaretta o una bottiglia di vino. Lambrusco dolce, va. Mi direte fatti una canna e stai a posto. Mi piacerebbe ma non farebbe che peggiorare le cose, la droga (leggera) quando uno sta bene accentua l’allegria, ma quando uno sta male accentua il dolore. Ci sono già cascato troppe volte. E allora fumo di sigaretta che evapora nell’aria. Fumo di sigaretta sperando che sfumino anche tutti i miei pensieri.
Libri ed editori
Penso che la prima volta che si scrive sul proprio blog bisogni pubblicare almeno qualcosa d’interessante per attirare la gente, altrimenti se uno viene qui e vede solo un paio di post di qualche rigo prende se ne va e non torna più. E allora scriviamo qualcosa di più consistente che in realtà di cose da dire ne avrei fin troppe ma non so se questo è il caso. Iniziamo intanto a parlare di libri. Qualche giorno fa ho finito di leggere un libro di Gordiano Lupi (che poi sarebbe anche il mio editore) che s’intitola “Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura – manuale per difendersi dagli scrittori inutili” (un titolo più lungo non poteva trovarlo!) edito da Stampa Alternativa. Il libro parla di scrittura, di scrittori inutili, concorsi letterari, corsi di scrittura ed editori a pagamento, criticandoli. E’ scritto con uno stile volutamente moderno e colloquiale, pieno di “che”, che infatti mi hanno contagiato. Lo consiglio soprattutto agli scrittori esordienti. Un altro libro di un autore non molto noto che mi va di consigliare è “Vincent” di Vincenzo Tarkowski, edito dalla Prospettiva Editrice, collana “On the road”. Stile beat generation. Comunque ha ragione Gordiano Lupi a denunciare tutto lo schifo che si vede nell’ambiente letterario. Esiste una marea di tipografi travestiti da editori vogliosi di spennare noi poveri scrittori (a volte anche scemi che ci lasciamo spennare). Da una parte hanno ragione a farlo, i libri degli scrittori, e soprattutto dei poeti, non vendono. I libri più venduti sono scritti da comici, cantanti, calciatori e presentatori, magari qualche giallista e qualche straniero (che in Italia vanno di moda i nomi stranieri). Scrittori veri no però. E chi si sogna più di leggere la letteratura? Forse a scuola, ed è già troppo. Magari venderà qualcosa quel presuntuoso di Aldo Busi, che con la letteratura non c’entra proprio niente. E’ solo autocelebrazione inutile inutile. L’altro giorno mi scrive un editore del quale non dico il nome che ha letto le mie poesie su un sito. Mi dice: “La Sua bravura bloccata in uno schermo! Non Le piacerebbe uscirne con un libro tutto Suo? Io sono a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento e spiegazione!” E via con la descrizione alquanto vaga della sua casa editrice, alla fine mi fa che non devo esitare a contattarlo, che ci sono ancora editori che ascoltano le voci nuove senza scartarle a priori. Io gli rispondo, giusto per curiosità visto che un editore per il mio ultimo libro l’ho già trovato (magari poteva essere per un mio romanzo), chiedendogli altre informazioni sulla sua casa editrice e se pubblicano a pagamento o meno. Mi risponde dopo soli due minuti con una sola domanda: “Lei conosce una casa editrice che non lo faccia?” e questa la dice lunga sulla serietà dell’editore in questione, il quale aveva letto alcune mie poesie pubblicate in un sito di scrittura all’incirca quattro anni fa, quando ancora non pubblicavo niente, e inoltre quelle poesie non erano un granché. Io allora gli rispondo dicendogli che veramente ho già pubblicato due raccolte di poesie e tra breve uscirà la terza senza sborsare i migliaia di euro che chiedono loro, e che tra l’altro ci ho anche guadagnato qualcosina. Gli dico pure che l’editore non è lo stesso che il tipografo e che i soldi dovrebbe guadagnarli dal lettore e non dallo scrittore che dovrebbe essere tipo un suo dipendente. Non mi ha più degnato di risposta il signore. Spero tanto che tutti gli scrittori che quel tipo è andato a cercare sui siti internet di scrittura non cadino nella sua trappola, come in quelle preparate da centinaia di altri editori a pagamento.
Intanto mi presento
Intanto mi presento: mi chiamo Davide Angelo Salvatore e la mia passione è la poesia, anche se penso che non se ne freghi nessuno ma comunque io lo dico, per rispetto almeno. Chi entra qui mi sa che lo fa perchè è un fumatore accanito e allora non sa resistere alla parola "fumo" o "sigaretta". Questa in realtà dovrebbe essere una "stanza" dedicata alla poesia, anche se mi sa che si sta davvero riempendo di fumo. Comunque di poesia ne parlerò di certo, l'ho aperta appunto per questo.
Fumo di sigaretta
Ho consumato la mia sigaretta e l'ho seppellita nel posa-cenere. A dire il vero ne ho uccise due per non farle sentire sole (erano le ultime due del pacchetto), mentre loro hanno fumato da me un piccolo margine di vita e qualche pensiero sconnesso che non sto a riportare qui. Insomma avrete capito che non ho un cazzo da fare quindi scrivo su questo blog che mi sa che quando scomparirà dalla breve lista dei blog più recenti non lo visiterà più nessuno. Ecchissenefrega! Io continuerò a scriverci lo stesso e a fumarci su facendo finta che lo legga qualcuno anche se in realtà non è vero. Cazzo però pensandoci bene non ho più sigarette e sono rimasto fregato e adesso come faccio mi sa che vi saluto che esco e vado a comprare un bel pacchetto non so di che marca però ho pochi soldi in tasca e mi tocca risparmiare. Poi magari vado a fare una passeggiata nel parco e uccido qualche altra sigaretta e mi lascio uccidere da loro. Le mie puttane. Che poi parlando parlando io sono uno che ha sempre odiato internet come odio la televisione, però mi sa che con questo blog ci sto prendendo gusto e allora ogni tanto torno a scriverci.
Questa rubrica prende spunto dal mio blog "Fumo di sigaretta". E' la mia agenda personale, sulla quale scriverò le novità e i miei pareri soprattutto sul mondo della letteratura
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Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Gli uomini preferiscono vivere di falsità ed illusioni piuttosto che conoscere la realtà, che spesso è dura e rischia di turbare il fragile equilibrio mentale delle persone.
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