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CREARE UNA ASSONOMETRIA CAVALIERA DA UN FILE 3D

una guida scritta da:

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Davide Donà – Grignasco (NO) - Italy

davidedona@libero.it

http://www.facebook.com/people/Davide-Dona/1056514255

http://ddonagrignasco.blogspot.com/

http://www.manuali.net/user/davidedona

Figura 1

Teoria dell’assonometria cavaliera rapida

 

 

 

 

Può anche succedere che, nell’epoca del CAD 3D “spinto”, arrivi una richiesta della cara vecchia assonometria cavaliera, quella che ci facevano fare a scuola, dove la terza dimensione va rappresentata a 45 gradi con misure dimezzate (figura 1).

 

L’assonometria cavaliera è una vista “fittizia”, non naturale, e per questo i software 3D non riescono a farla secondo le regole del vecchio disegno a mano, poiché impostati per “guardare” gli oggetti, e non per rappresentarli artificialmente.

 

Con questi software potete produrre delle fantastiche assonometrie – o, per meglio dire, viste - isometriche e trimetriche, ma la cavaliera no…(almeno, quelli che conosco io non la fanno).

 

Ci viene in aiuto e ci risolve il problema un ottimo programma di supporto ad AutoCAD, realizzato da Paolo Grigio: si chiama ASSCAV, e realizza automaticamente tutta la gamma di assonometrie cavaliere.

Scaricatelo all’indirizzo: http://www.buildsoft.it/prodotti/asscav.zip

Visitate il sito di Paolo Grigio, ne vale la pena: http://pgrigio.altervista.org/

 

Per installarlo digitate alla  riga di comando di AutoCAD: APPLOAD

Vi si aprirà una finestra, nella quale dovete cliccare su CONTENUTO e poi AGGIUNGI alla finestra successiva.

Selezionate poi il file ASSCAV.VLX sfogliando il percorso.

A questo punto ASSCAV è aggiunto all’avvio di AutoCAD e disponibile per l’utilizzo.

 

Sorge ora spontanea una domanda, a meno che non siate fra le 3-4 persone al mondo che usano il 3D di AutoCAD per modellare, ovvero:

 

“Come faccio a far leggere ad AutoCAD il mio file 3D che ho realizzato con Pro/E, Catia, Solid Works, Inventor, etc.,  per fargli fare l’assonometria cavaliera?”

 

La strada da percorrere è quella di esportare il vostro file in formato SAT

(tutti questi software 3D lo fanno).

 

Poi lo dovete importare in AutoCAD e salvarlo quindi in DWG.

 

A questo punto bisogna fare un piccolo, ma fondamentale ragionamento:

 

Il default di ASSCAV parte dalla VISTA ASSONOMETRICA NE di AutoCAD, e mette frontale, sulla cavaliera a 45 gradi, la faccia che sta a sinistra.

 

Supponiamo che tale posizionamento sia quello in figura 2.

 

Questo però magari non ci soddisfa, in quanto la vista assonometrica cavaliera che ne deriva ci mostrerebbe il pezzo da dietro.

 

Quindi - dopo aver posizionato il pezzo in VISTA ASSONOMETRICA NE con l’apposito comando AutoCAD - la strada da percorrere per avere il risultato che desideriamo è quella di ruotare il pezzo con RUOTA 3D

 

Nel caso in figura è necessaria un’unica ROTAZIONE A -90 GRADI SULL’ASSE Z per ottenere una vista più significativa. Otterremo la vista in figura 3.

(Può essere però che siano necessarie più rotazioni su più assi per ottenere il posizionamento desiderato: bisogna comunque tassativamente compiere rotazioni usando multipli di 90 gradi per mantenere l’ortogonalità del pezzo rispetto agli assi di AutoCAD).

Figura 2

Orientamento di default di ASSCAV: VISTA ASSONOMETRICA NE

Figura 3

Orientamento del pezzo dopo il RUOTA 3D a -90 gradi sull’asse Z

Posizionato il pezzo, digitiamo ora il comando:

ASSCAV

 

Per ottenere la classica assonometria cavaliera rapida a 45 gradi  selezionare come segue:

Frontale 135-90-135 (digitare F)

 

E poi:

Dimetrico (digitare D)

Figura 4

Pezzo in assonometria cavaliera rapida

(Frontale-Dimetrico)

IL FANTASTICO E PERFETTO RISULTATO SARÀ QUELLO IN FIGURA 4!