Cunicoli nella piramide
Due archeologi francesi
dicono che presenteranno al governo Egiziano le prove
dell’esistenza di cavità nascoste nella più grande
delle famose piramidi d’Egitto.
Il team francese, che sta portando avanti una raffinata ricerca sulla
piramide di Cheope a Giza, dicono di avere trovato la precisa locazione
delle entrate nelle cavità.
Comunque gli egittologi avanzano seri dubbi sulla veridicità della scoperta.
Jean-.Pierre Corteggiani, un egittologo ufficiale all’Istituto
Francese di Archeologia Orientale, riferisce che le affermazioni degli
archeologi vanno prese con "estrema cautela".
Al Museo del Louvre di Parigi, il Dipartimento di Antichità Egiziane, ha
riferito di "non conoscere" i due archeologi in questione – Jaques Bardot e Francine Darmon.
I due hanno detto che presenteranno i risultati delle indagini alle
autorità Egiziane e che un team franco-egiziano è in
attesa di poter condurre ulteriori studi al riguardo.
"Tutti sanno che Cheope accoglie altre cavità, ma nessuno
è stato finora capace di trovarle. Se c’è una tomba
all’interno della piramide, deve essere possibile individuare
l’entrata alla pietra più vicina" dice Bardot.
Come Darmon, anche Bardot afferma di avere utilizzato nuove tecniche
per scoprire i segreti della piramide.Esse includono il riconoscere le
false tracce costruite dagli architetti del faraone per mettere furori
strada i saccheggiatori.
I due archeologi dicono di aver iniziato a costruire un database
architettonico basandosi sulle mappe dei siti funerari reali dai
faraoni della sesta dinastia.Hanno quindi utilizzato tecniche di
macrofotografia per superare le centinaia di metri di gallerie calcate
ogni giorno da migliaia di turisti. Quando hanno effettuato uno
scrutinio delle pietre dei muri, gli archeologi sono giunti alla
conclusione che molte delle giunture fossero false. Sono state scavate
con attrezzi di pietra prima di essere riempite nuovamente con gesso e
intonaco.
"E’ stato creato ad arte dagli antichi architetti egizi un sistema unico di diversivi" ha detto Bardot.
Ma mediante la loro tecnica di indagine sarebbe possibile dimostrare
che tutte le congiunture orizzontali dei due muri della galleria
orizzontale sono false. Sul muro occidentale 15 su 25 sono false e sul
muro orientale 16 su 24. Le procedure di macrofotografia
permetterebbero dir stabilire che alcune delle congiunture sono state
trattate in modo speciale con un prodotto normalmente usato per
l’impermeabilizzazione delle barche.
Queste scoperte li avrebbero aiutati a scoprire le giunture reali delle
pietre e così trovare finalmente la pietra che chiude gli
accessi alle gallerie nascoste.
Gli archeologi francesi dicono che hanno anche concluso che la sabbia
scoperta dalla Eletricite de France quando trapanarono
all’interno della piramide del 1987 era usata per isolamento
acustico.
Una volta che i corridoi erano stati riempiti di sabbia non c’era
più modo di individuare le cavità nascoste bussando sui
muri.