Il Rorschach-Pralp3 di Paolo Pancheri e Dario De Fidio
distribuzione in concessione d'uso gratuito
Il RORSCHACH-Pralp3 ver. 2.0 è stato realizzato nel 2004 in ambiente Microsoft Access per Windows Xp (e versioni precedenti). La siglatura è guidata da pratici menu a tendina e si basa sulla “siglatura intelligente”: la siglatura immessa dall’utente (per. es. Tav. I “Pipistrello”: G F+ A Ban), viene memorizzata, tavola per tavola, nel database “datisiglatura” e sarà disponibile per le siglature successive. Ciò vuol dire che, tutte le volte che l’utente, alla Tav. I, scriverà Pipistrello o anche solo Pip…, il programma gli offrirà automaticamente la sua proposta di siglatura: in questo caso G F+ A Ban. Se l’utente conviene con tale siglatura non gli resta che cliccare su “Registra risposta” e andare avanti, altrimenti effettuare la correzione e poi “Registra risposta”.
Il programma è costruito su database mobili in cui vengono memorizzati sia i test immessi ("datitest") sia tutte le risposte siglate ("datisiglatura"). Il database “datisiglatura” è rappresentato da un file che può essere scambiato tra gli utenti: immaginiamo quanto può essere rilevante per uno di noi ricevere per es. il “datisiglatura” della Clinica Psichiatrica di Roma (è un esempio!) che ha siglato, per es. 2000 Rorschach! Questo significa che copiando questo file nella cartella del nostro Rorschach-Pralp3, il programma funzionerà con l’archivio delle siglature dei colleghi di Roma e avremo, quindi, la possibilità di confrontare la siglatura che pensiamo di dare ad una risposta con le centinaia di siglature proposte dal database ricevuto. Lo stesso discorso è valido per l’altro archivio, il “datitest” (anche se in questo sono contenuti semplicemente i dati anagrafici dei soggetti cui è stato somministrato il test).
l'anagrafico di Pralp3
i dati anagrafici e la scheda di sintesi di Pralp3
il protocollo di siglatura di Pralp3
Dopo l’immissione dei dati anagrafici, passare alla siglatura. Le risposte fornite dal soggetto in base alla libera interpretazione delle 10 tavole del test devono essere codificate dall’esaminatore e quindi inserite nel programma tramite pratici menu a tendina. Al termine dell’inserimento di ogni singola risposta, cliccare su “Registra risposta” (per confermare il dato); se si vuole inserire una risposta successiva alla stessa tavola, cliccare su “Risposta successiva” e, in seguito, “Registra risposta”; se si vuole cambiare tavola, cliccare su “Cambia tavola” e inserire la siglatura come descritto.
N.B. è tassativo cliccare su “Registra risposta” per consentire a Pralp3 di registrare il dato.
Variazione: dopo aver registrato la risposta non è possibile andare in variazione di una sezione della siglatura: quindi se si avesse bisogno di effettuare una variazione perché ci si è accorti che non andava data la “Banale” o che la forma non era positiva (F+) ma negativa (F-), è necessario posizionarsi sulla risposta, cliccare su “Cancella risposta” e dopo reinserire integralmente la risposta.
Al termine dell’immissione cliccare su “Elabora test” e si passa alla “Scheda di sintesi” (lo spoglio dei dati):
il logo della Fis (Fondazione Italiana Studio Schizofrenia)
A questo punto “Pralp3”, dopo aver effettuato un calcolo interno delle variabili, emette un output (a video e su carta) che comprende:
la scheda di sintesi con il calcolo sia in valori assoluti che percentuali di tutte le variabili del test, i valori degli indici (Tipo di Risonanza Intima, Formula Secondaria, Indice Affettivo, Indice di Realtà, Indice Lambda, Indice di Autocontrollo), la presenza della fenomenologia di shock e della fenomenologia particolare;
il narrato interpretativo;
il protocollo delle risposte.
Dopo un’occhiata ai numeri del test è possibile visualizzare il rapporto narrativo (“Modifica rapporto”) e apportare tutte le modifiche o integrazioni che si rendono necessarie, anche in considerazione delle indicazioni cliniche che la somministrazione del test ha offerto (e che, per fortuna, il computer non è ancora in grado di interpretare al posto dell’uomo) e poi cliccare su (“Stampa Report”) per ottenere l’output di stampa su carta.
La statement library è composta da 254 statements, ognuno corrispondente ad un’unica condizione di variabilità; il narrato interpretativo è generato da una serie di regole decisionali (e altrettanti statements descrittivi) che compongono 17 dimensioni cliniche relative alle tre grandi aree d'indagine del test:
- Organizzazione formale e strutturale del pensiero
- Organizzazione e struttura della vita affettiva
- Analisi dei contenuti e fenomenologia
la siglatura di Pralp3
la scheda di sintesi di Pralp3
il rapporto narrativo di Pralp3
il CD del software Rorschach-Pralp3