SEGNALETICA

Il CAI, attraverso la Commissione Centrale per l'Escursionismo, fra il 1990 e il 1996, ha definito degli standard cui attenersi e tale indirizzo è stato fatto proprio non solo dalle sezioni e sottosezioni CAI, ma anche da numerosi enti territoriali pubblici e privati per i quali il CAI è diventato l'interlocutore di riferimento per la segnaletica e la sentieristica in generale.

La segnaletica dei sentieri è di due tipi:

segnaletica principale (detta anche verticale)

che è generalmente costituita dalle tabelle poste all'inizio del sentiero e agli incroci più importanti che contengono informazioni sulle località di posa con nome e quota del luogo o di destinazione (meta ravvicinata, intermedia e di itinerario) con i tempi di percorrenza e numero di sentiero; altri tipi di tabelle sono previste per i sentieri tematici, per invitare a camminare entro il sentiero, per i sentieri attrezzati, per le vie ferrate)

segnaletica secondaria (detta anche orizzontale o intermedia)

che è formata da segnavia a vernice di colore bianco-rosso o rosso- bianco- rosso (detto anche bandierina e che contiene il numero del sentiero) posti all'inizio e lungo il sentiero, su sassi o piante, utilizzati per offrire l'informazione di continuità e conferma del percorso.

LA SEGNALETICA PRINCIPALE 

Tabella segnavia 
Si usa per indicare la direzione della/e località di destinazione del sentiero e il tempo indicativo necessario a raggiungerla/e per un medio escursionista.

Va collocata alla partenza dell'itinerario e agli incroci più importanti. E' preferibilmente in legno ma può essere anche in metallo o materiale plastico purché uniformi per tipologia e dimensioni.

La misura standard è di 55 x 15 cm - spessore 2 cm - in legno. E' di colore bianco - oppure tinta legno - con punta rossa e coda bianco-rossa; le scritte sono in nero in carattere "Arial".

Tabella località
La troviamo agli incroci più significativi di un percorso (passi, forcelle, piccoli centri abitati) che trovino riscontro sulla cartografia;  indica il nome della località dove ci si trova e la relativa quota.

Misura 25 x 15 cm e sarà dello stesso materiale delle tabelle segnavia. E' di colore bianco - oppure tinta legno - con scritte nere. Va posta sullo stesso palo di sostegno delle tabelle segnavia.

Tabella per via ferrata:

Va posta all'inizio di un sentiero di accesso ad una via ferrata o ad un sentiero attrezzato impegnativo nonché all'inizio del tratto attrezzato per l'invito - quadrilingue - ad usare correttamente le attrezzature fisse e ad autoassicurarsi alle stesse. Usualmente, sulla stessa tabella, viene indicato un recapito al quale segnalare eventuali danni alle attrezzature.

E' in metallo e di colore rosso con scritte in bianco (misura 25 x 33 cm).

Tabella "Rispetta la natura segui il sentiero"

E' posta in prossimità di scorciatoie per invitare gli escursionisti a non uscire dalla sede del sentiero onde evitare danni al sentiero stesso e al suolo del versante. E' di colore bianco - oppure tinta legno - con scritte nere, (misura 25 x 15 cm).

Tabella Sentiero tematico

Va posta agli estremi e nei punti significativi di un itinerario escursionistico segnalato secondo le presenti direttive che propone un percorso a tema per valorizzare i luoghi visitati. E' di colore bianco - oppure tinta legno - con scritte nere. E' possibile l'inserimento di un logo del percorso, (misura 25 x 15 cm).

Tabella d'itinerario per bici e/o cavalli

Va posta, d'intesa con un ente o associazione che collabora alla manutenzione di un percorso adatto anche ad un uso diverso - per ampiezza, fondo, pendenza - da quello pedonale. E' di colore bianco - oppure tinta legno - con scritte nere, (misura 25 x 15 cm).

 Tabella di adozione sentiero

Va posta solo e facoltativamente all'inizio dell'itinerario per indicare l'adozione del sentiero (manutenzione e segnaletica) da parte di una sezione o gruppo del CAI o altro soggetto E' di colore bianco - oppure tinta legno - con scritte nere, (misura 25 x 15 cm)

Tabella "Sentiero per escursionisti esperti"

E' collocata all'inizio di un sentiero con caratteristiche alpinistiche (esposto, parzialmente attrezzato oppure impegnativo per lunghezza e di sviluppo in ambiente particolarmente selvaggio (misura 25 x 15 cm).

LA SEGNALETICA SECONDARIA

Per segnaletica orizzontale o intermedia (o secondaria) si intende quella al suolo, posizionata usualmente sui sassi ovvero sui tronchi degli alberi per indicare la continuità, in entrambe le direzioni, di un itinerario segnalato.

I colori adottati dal CAI per la segnaletica dei sentieri sono il rosso e il bianco da usarsi sempre in abbinamento.

Laddove i sentieri sono ancora segnati con altri colori e con diversa tipologia, pur comprendendo inevitabili disagi, si auspica che si giunga quanto prima ad una graduale uniformità di segnaletica.

Per lo scopo di differenziare le segnaletiche d'uso escursionismo da quelle di uso forestale, vista la constatata impossibilità di concordare a livello nazionale con il Corpo Forestale dello Stato e le Regioni una tipologia uniforme di segnaletica d'uso forestale, si porta a conoscenza che, da parte forestale, attualmente sono oggi maggiormente in uso quelle di colore azzurro e giallo e in tal senso si consiglia di accordarsi con le realtà locali.

I simboli usati per la segnaletica intermedia dei sentieri sono i seguenti:

Segnavia semplice di colore bianco-rosso

E' usato per indicare la continuità del sentiero; va posto nelle immediate vicinanze dei bivi e ogni 2-300 metri se il sentiero è evidente, altrimenti a distanza più ravvicinata, tenendo in considerazione le caratteristiche ambientali e l'inserimento rispettoso nel luogo, (misura 8x15 cm) II colore bianco è del tipo smalto lucido ad olio per esterni; il colore rosso ha il codice RAL 3000 

Segnavia a bandiera di colore rosso-bianco-rosso con inserito in nero (sul bianco) il numero del sentiero

Va posto all'inizio del sentiero e in prossimità de bivi ed in altri punti dove è utile confermare la giusta continuità dell'itinerario numerato, (misura 8x15 cm)

Freccia di colore rosso

Indica una sorgente, una fonte, un rio d'acqua nelle vicinanze; la freccia, eseguita con la vernice rossa e scritta "ACQUA" in nero, sarà rivolta nella direzione in cui si trova l'acqua e la distanza in metri - o il tempo - per raggiungerla (misura 8x15 cm); viene usato soltanto quando la presenza dell'acqua non è visibile dal sentiero ed ha particolare importanza per l'escursionista.

Picchetto segnavia

Va posto lungo sentieri che attraversano terreni aperti o pascoli privi di elementi naturali di riferimento sui quali apporre i segnavia e dove possa risultare difficile l'orientamento. E' in legno del diametro di 6-8 cm e un'altezza di 100-120 cm (interrato per circa 30-40 cm e trattato con catramina), verniciato a tutto tondo nella parte superiore con il segnavia semplice bianco-rosso oppure a bandiera

Ometto di pietre

Dove realizzabile, costituisce un sistema di segnaletica efficace, naturale, discreta, duratura, economica e ideale. L'ometto è visibile anche in condizioni difficili, specie durante improvvise nevicate sui sentieri di alta montagna. Bastano poche pietre accatastate, per dare la giusta indicazione. Dove i sassi sono abbondanti, gli ometti di pietra sono da preferire e comunque da integrare alla segnaletica a vernice e ai picchetti segnavia.