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| E' situata a 356 m.s.l.m. a 35 km. da Torino, allo sbocco delle valli Chisone e Pellice. |
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Pinerolo è un'antica città d'origine longobarda (menzionata per la prima volta nel 996, in un diploma dell'imperatore Ottone III), situata in posizione strategica e commerciale allo sbocco della Val Chisone e per secoli cinta da mura oggi scomparse.
Posta lungo la "Via Francigena" che collegava Parigi e Torino (di qui passarono commercianti e pellegrini, si sa, ma anche D'Artagnan e i suoi centoventi cavalieri...), ha un nucleo storico diviso in due borghi: quello alto, in cui ancora si respira una certa aria medievale, e quello basso, d'impronta barocca. |
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Alla fine del 1600 visse a Pinerolo un personaggio storico famoso, la Maschera di Ferro.
Tutti gli anni, la prima domenica di ottobre, si svolge la rievocazione storica con dame e cavalieri, moschettieri del re e notabili che sfilano per il centro storico.
Gran finale in piazza Vittorio Veneto con la Maschera di Ferro, a cui presta il volto un personaggio famoso. |
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| poesia " A Pinerolo " di Edmondo De Amicis |
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Siede sul fianco di una bella altura
l'antica Pinerolo ampia e ridente,
e nelle acque di un fiume e di un torrente
specchia la leggiadria delle sue mura.
Vasta di qua le arride la pianura
pari a un verde pelago dormente
gigantesca di là l'alpe imminente,
la fa di nevi eterne una cintura. |
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| DUOMO DI PINEROLO (dedicato a San Donato): originario del X secolo, fu edificato in forme gotiche nel XV secolo, pare a cura della potente corporazione dei mercanti di lane. Il campanile, datato 1425, è ancor oggi incompiuto: manca della guglia (ciôchè môc, lo chiamano affettuosamente i vecchi pinerolesi). Nel secolo XVIII assunse le linee barocche e nel secolo XIX furono ripristinate le linee gotiche con decorazioni e nuova facciata. |
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| CHIESA DI SAN MAURIZIO: è diventata, con il pino, il simbolo della città. Si trova sul culmine della collina, preceduta da un romantico viale di ippocastani. Costruita nell'anno 1000 (circa), gotica, a cinque navate, ospita pregevoli affreschi e le tombe dei principi d'Acaja. Notevole il trecentesco campanile e curioso il suo orologio, con un'unica lancetta che indica le ore. |
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| MUSEO NAZIONALE DELL'ARMA DI CAVALLERIA "generosa con tutti e fedele a se stessa" (come recita una targa posta nell'ingresso): nei locali dell'ex Scuola d'Applicazione di Cavalleria si possono ammirare la notevole raccolta di cimeli, l'importante biblioteca e l'archivio storico che rappresentano la più qualificata testimonianza degli ultimi quattro secoli di storia della cavalleria. |
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