GLI INTEGRATORI

 


Questo argomento è trattato nel libro L’alimentazione per l’esercizio fisico e lo sport, autore  Michelangelo Giampietro, Il Pensiero Scientifico Editore, come coautore Danilo Gambarara, nel 

capitolo 21. Alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare


Nello sport moderno ormai le differenze fra i vari atleti di élite sono minime: centesimi di secondo nelle prove di velocità in atletica o nello sci alpino, pochi secondi o addirittura decimi nelle gare di resistenza che durano anche più ore.
Tutto ciò comporta una ricerca esasperata d'ogni più piccolo miglioramento della prestazione sia perfezionando le metodiche d'allenamento sia facendo ricorso agli "ergogeni", vale a dire qualsiasi sostanza o mezzo in grado di aumentare il lavoro muscolare.
Il Ministero della Sanità ha recentemente emanato disposizioni specifiche (07/06/99) riguardanti gli integratori a fini sportivi definiti come "alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare, soprattutto per gli sportivi" che devono essere formulati in modo confacente alle esigenze nutrizionali per il tipo di attività svolta, ed assicurare un’ottimale disponibilità dei nutrienti apportati e ha individuato così le seguenti categorie di prodotti:

Finalizzati ad una integrazione energetica
Con minerali, destinati a reintegrare le perdite idrosaline causate dalla sudorazione conseguente all’attività muscolare
Finalizzati all’integrazione di proteine
Finalizzati all’integrazione di aminoacidi e derivati
............................aminoacidi ramificati
............................aminoacidi essenziali ed altri aminoacidi
............................derivati di aminoacidi: CREATINA
Altri (con valenza nutrizionale adatti ad un intenso sforzo muscolare)
Combinazione dei precedenti

 

Finalizzati ad una integrazione energetica

A base di carboidrati a varia polimerizzazione
Devono essere integrati con vitamine B1,B2,B6, PP,C ed eventualmente con altri nutrienti anti-ossidanti. In caso di presenza di lipidi in quantità significativa con finalità energetica e se contenenti poli-insaturi, è obbligatoria l’integrazione con vitamina E: 0.4 mg per g di poli-insaturi
Apporto energetico non inferiore a 200 Kcal/porzione
Salvo indicazioni specifiche (razione d’attesa)
Apporto vitaminico non inferiore al 30% del RDA (razione giornaliera raccomandata)

Con minerali, destinati a reintegrare le perdite idrosaline causate dalla sudorazione conseguente all’attività muscolare

Con basi caloriche di carboidrati semplici e/o maltodestrine
Integrazione vitaminica facoltativa
La concentrazione del prodotto “pronto per l’uso” compresa fra il 2% e il 6%
Concentrazioni massime raccomandate (mg/l):
Sodio 1035, Cloro 1278, Potassio 292, Magnesio 50

Finalizzati all’integrazione di proteine

L’indice chimico delle proteine utilizzate deve essere pari ad almeno l’80% del riferimento FAO-OMS
Le calorie fornite dalle proteine devono essere dominanti rispetto a quelle totali del prodotto
Integrazione con vitamina B6 pari a 0.02 mg/g di proteine

Finalizzati all’integrazione di aminoacidi:

1) ramificati

La quantità giornaliera non deve essere superiore a 5 g (come somma dei tre ramificati)
Il rapporto preferibile è 2:1:1 (leucina, iso-leucina, valina)
E’ consigliata l’associazione con B1 e B6 in quantità non inferiori al 30% RDA

2) essenziali ed altri aminoacidi

Idonee proporzioni fra i vari aminoacidi
Specificare le indicazioni d’uso
Le quantità apportate devono essere tali da consentire una assunzione giornaliera frazionata e tener conto delle altre fonti proteiche assunte con la dieta

3) derivati di aminoacidi: CREATINA

* Utilizzo in caso di aumentato fabbisogno o ridotta sintesi
* Se la dose consigliata è pari a 4-6 g/die, questa non può superare un periodo di assunzione di trenta
giorni. Oltre tale periodo la dose non deve essere superiore a 3 g/die
* Per un uso prolungato (oltre 6-8 settimane) è necessario il parere del medico.

Esiste comunque una reale difficoltà nella valutazione dell'efficacia (e dell'assenza di nocività) dei vari integratori: un primo aspetto è che quasi giornalmente sono presentati sul mercato nuovi prodotti con la promessa di mirabolanti effetti sulla prestazione, sull'aumento della massa muscolare e diminuzione del grasso corporeo, con una conseguente difficoltà di valutare in maniera corretta e scrupolosa ogni nuovo integratore.
Il secondo è appunto nell'assenza o nella scarsa correttezza delle informazioni che accompagnano i prodotti: queste sono ricche di promesse sul miglioramento della prestazione, presentando a volte interviste con campioni dello sport per convincere gli atleti sull'efficacia dell'integratore. A scopo orientativo, in aggiunta alla classificazione ufficiale del Ministero della Sanità, è possibile indicare una classificazione degli integratori presenti in commercio in base al principale effetto dichiarato.

ANABOLIZZANTI
ERGOGENI “AEROBICI”
ANTI-RADICALI LIBERI
ANORESSIZZANTI-STIMOLANTI
"RICOSTITUENTI”

Anabolizzanti con aumento della massa e della forza muscolare
(da azione diretta sul metabolismo proteico, da stimolo al rilascio dell’ormone della crescita o testosterone endogeni)
ARGININA-ORNITINA, BORO, CREATINA, CROMO,
ESTRATTI GHIANDOLARI,
bHMB, Ac. Grassi w3,
g
ORYZANOLO, SMILAX, YOHIMBINE

Efficaci sulla prestazione AEROBICA
(da azione sull’utilizzo dell’O2, dei substrati energetici, sulla produzione e smaltimento del lattato)
BICARBONATO, CARNITINA, COLINA, DIBENCOSIDE, DHAP,
INOSINA, MAGNESIO, Acido PANGAMICO, Q10, ZINCO

Azione ANTI-OSSIDANTE
(di protezione dal danno causato dai radicali liberi che si producono durante intensa attività fisica)
Ac. LINOLEICO CONIUGATO, Q10, SELENIO,
SUPEROSSIDO DISMUTASI, VITAMINA E

ANORESSIZANTI-STIMOLANTI
(da azione di stimolo sui centri nervosi regolatori)
ALGHE MARINE, GYNEMA SILVESTRE,
GUARANA’ e NOCE DI COLA, MA-HUANG, TAURINA

RICOSTITUENTI
(con azione generalizzata sull’organismo e apporto di vari elementi nutrizionali)
ALFALFA, ALOE, GINSENG, LECITINA, LIEVITO DI BIRRA,
PAPPA REALE, POLLINE D’API,
acido PARA-AMINO-BENZOICO, PPG

 

 

 

 

"CARNITINA"

Esistono numerosi studi sull’efficacia della carnitina in cardio-vasculopatici. La carnitina interviene nell’ossidazione dei grassi, del piruvato e di diversi aminoacidi, funzioni che possono diminuire l’accumulo di lattato. Alcuni lavori (Brass 1994, Cerretelli 1990) hanno suggerito un qualche effetto sulla performance aerobica.
Studi recenti e completi (Wiagenmakers 1991, Kasper 1994, Trappe 1994), non hanno evidenziato né deplezione di carnitina da allenamento e nemmeno incrementi del VO2 max, della soglia anaerobica e del tempo di esaurimento con integrazione (2 g/die) di carnitina.

 

"CREATINA"

Per chi desideri notizie più approfondite sulla creatina rimandiamo alla pagina di questo sito L’integrazione con creatina: indicazioni e limiti e alla estesa (circa 650 voci) rimandiamo a  Creatina: riferimenti bibliografici  (per evitare un download troppo lungo,  causa dimensioni della pagina, il formato utilizzato è quello testo)

"GINSENG"

E’ considerato una panacea dalla medicina tradizionale cinese. Il ginseng più comune è il Panax, conosciuto come ginseng cinese (e coreano), e l’Eleutherococcus senticous maxim noto come ginseng russo o siberiano. Alcuni studi (Liu 1992, Pieralisi 1991, McNaughton 1989) hanno dimostrato aumenti del VO2 max e del tempo d’esaurimento dopo trattamenti prolungati con ginseng, mentre altri non hanno rilevato variazioni significative della potenza aerobica, ventilazione polmonare, frequenza cardiaca, glicemia, lattato ematico e della sensazione di fatica durante sforzo massimale (Morris 1994, Teves 1983).
Nonostante non esista concordanza sugli effetti positivi del ginseng sui parametri aerobici, la sua assunzione ha una bassissima tossicità acuta o cronica e le dosi normalmente usate sono sicure.

 

"GUARANA' e NOCE DI COLA"

La radice di guaranà e la noce di cola non hanno principi attivi se non la caffeina in concentrazione rispettivamente del 2.5-5% e 1-2.5%. La caffeina è uno stimolante del Sistema Nervoso Centrale presente in numerose bevande. La sua assunzione è considerata doping se la concentrazione nell’urina supera i 12 mg/mL.

 

 


(da "A tutto sport".............................. ...  
(
D.Gambarara, E.Albini, A.Chiadini....
Panozzo Editore Rimini 1999)

 

 


A cura del Dr. Danilo Gambarara  
Facoltà Scienze Motorie - Università degli Studi di Urbino
Medicina dello Sport e Promozione dell'Attività Fisica - A.U.S.L.  RIMINI

riminisportmedicina@yahoo.it
ultimo aggiornamento 02 giugno 2005

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