Parrocchia SS. Stefano e Lorenzo martiri

La chiesa di San Gregorio

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Statua San Gregorio

foto da aggiornare

Dipinto San Gregorio

 

LA CHIESA SAN GREGORIO MAGNO “AL LAZZARETTO”

 

La chiesa, benedetta nell’aprile 1688, non sorge su un lazzaretto, luogo adibito al ricovero di persone appestate, bensì fu edificata grazie al conte Giuseppe Besozzi che donò il terreno per erigere un oratorio laddove oltre mezzo secolo prima erano stati sepolti gli olgiatesi morti a causa della terribile pestilenza del 1631.

Nel settembre 1884, durante la peggior epidemia del colera, il parroco don Pietro Colombo espose per tre giorni in chiesa Santo Stefano la statua dell’Addolorata per invocare la liberazione dal contagio; Olgiate Olona fu risparmiata.

Nel settembre 1942, durante la seconda guerra mondiale, le mamme e le spose dei soldati portarono in processione l’Addolorata per implorare la pace; e, fatto voto alla Vergine, a guerra finita le donne delle associazioni cattoliche regalarono la nuova statua lignea proveniente dalla Val Gardena. È così ogni anno a maggio una sera della settimana i fedeli recitano il Rosario nella chiesa.

Il tempio fu scelto come luogo di preghiera dalla Confraternita del Santissimo Sacramento di Olgiate Olona che per secoli e fino a metà del Novecento si riunì nel tempio a pregare con la liturgia delle ore (i vespri delle festività, l’ufficio della Madonna e dei defunti) e il Rosario. La Confraternita del Santissimo Sacramento si preoccupò pure della manutenzione della chiesa e finanziò l’installazione di tre campane fuse dalla ditta Barigozzi di Milano: benedette il 2 febbraio 1905 dal parroco don Francesco Basilico.

Grazie all’impegno del parroco don Pietro Colombo, il tempio accolse l’oratorio festivo dal 1875 al 2 febbraio 1881, quando l’oratorio femminile traslocò nei locali dell’asilo privato di via del Pozzo fondato dal sacerdote e gestito dalle suore.

La chiesa San Gregorio Magno “al lazzaretto”ha conosciuto diversi interventi di restauro nel corso della sua storia.

Nel 1997 con don Eligio Genoni, parroco dal 1989 al 2008, si sono svolti lavori di restauro all’interno dell’edificio, “una manutenzione ordinaria che divenne presto straordinaria”. Attraverso un’operazione di pulitura sono stati recuperati i colori originali: il rosa, il verde, l’azzurro alle tenui tonalità pastello, poi venne decorata con abbellimenti in oro zecchino  sulla cupola, con vetrate colorate, con un altare nuovo in noce insito, assieme al pulpito, su un nuovo pavimento in marmo di Carrara.

Nel 2011 è stato restaurato anche l’esterno e la torre campanaria su cui sono installate tre campane benedette il 2 febbraio 1905.

Nella chiesa San Gregorio Magno da sempre è presente una statua lignea della Madonna addolorata venerata dagli olgiatesi nei momenti del dolore e della prova.

Oltre alle statue di S. Antonio abate, di S. Domenico c’è pure quella di S. Gregorio.

Nella chiesa San Gregorio magno, aperta il martedì mattina in concomitanza col mercato cittadino che si tiene sulla piazza adiacente, viene celebrata la messa delle 8.30 .

Dall’1 settembre 2008 la chiesa è chiesa Patronale della Comunità Pastorale posta sotto la protezione del Santo Pontefice:

Dal 2009 il decoro e la pulizia della chiesa San Gregorio magno sono garantiti dal Gruppo Alpini di Olgiate Olona che ha realizzato il coro ligneo (dove è incastonata una reliquia del Santo) e che nel tempio secentesco periodicamente prega per le proprie intenzioni e per le “penne nere che sono andate avanti”.

“Le notizie sono desunte dal libro “Olgiate Olona e la sua Pieve” di Eugenio Cazzani stampato nel 1985;

dal libro di Alberto Colombo "Due pastori ed un gregge a Olgiate Olona nel tempo della tragedia. La "bufera" della seconda guerra mondiale nel Liber Chronicus e nel Bollettino parrocchiale della Prepositurale Santi Stefano e Lorenzo" Varese, Macchione editore, 2009;

dal libro di Alberto Colombo "Storia della Prepositurale Santi Stefano e Lorenzo martiri di Olgiate Olona e storie inedite del populus olgiatensis" Varese, Pietro Macchione editore, 2012;

dal libro di Alberto Colombo "La chiesa Sant'Antonio abate a Moncucco di Olgiate Olona e il suo convento carmelitano", Varese, Pietro Macchione editore, 2013;

alla realizzazione del contenuto ha partecipato il Parroco emerito don Eligio Genoni”

 

interno chiesa

 
       

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