Baci d'amore

e altre poesie di Edoardo Crivellaro


Baci d'amore
 
Baci

Son come i trucioli
Del legno dell'amore 
Teneri dolci riccioli
Piallati con il cuore

Baci

Scintille di smeriglio
Soffregando labbra
Lampi d'un abbaglio
In penombra ebbra

Baci

Sono i nostri spiccioli
Dell'amato gran tesoro
Ma sono anche noccioli
Di un frutto ben maturo

Baci

Succosi inebrianti
In mille modi me li stampi
In colori emozionanti
Nei futuri tempi

Baci 

Virtuali dolci quipo
Stesi su di un filo
Dell'emozioni tipo
Quattro passi su nel cielo

Baci

Ogni nodo un bacio
Lo spazio una carezza
Con soave approccio
Trovando la certezza

Baci 

Nell'abbracciarsi forte
Per il resto della vita
Affrontar cosi la sorte
Nell'avventura infinita
 
Edo e le Storie appese


O gni volta che:................

O gni volta che penso all'amore
O rganizza una festa il mio cuore
O rnamenti con giusto colore
O rientandosi verso il fulgore

O rigliando ne sento il tamburo
O biettando x il troppo rumore
O bbligandomi ad essere duro
O bbedendo a paura interiore

O ggi sento un richiamo maturo
O ndata d'incanto passato e futuro
O ccasione in cui m'avventuro
O scurando i rimorsi mi prefiguro

O rgasmi al sapore di mare
O cchi belli tutti da amare
O nirici sogni da coltivare
O gni volta che penso all'amore

O rdito da Edo e le storie Appese

Sottigliezze...
 
Fra il tenere una mano
Ed incatenare un'anima.
Dall'amore impariamo
Che la sicurezza è minima
 
Contratti non sono, le varie carezze
Farsi compagnia? è!: senza certezze
Uno o più doni? non sono promesse
Vittorie o sconfitte? consapevolezze
 
Solo se noi comprendiamo
Che in questo mondo vivi_amo
Se il nostro io interroghiamo
E fare o dire, un vero " Ti Amo "
 
Lasciando fluire l'esistenza
Senza più alcuna paura
Se nel cuore c'è innocenza
Allor ci sarà felicità sicura

Edo e le storie appese
 
 
 
Z ingara!... veggente ???...???

Z ingara! che leggi la mia mano
Z igzagata da rughe profonde
Z ampillanti l'irto mio cammino
Z igrinate nel tempo dalle onde

Z elanti lo scavare il mio destino
Z eppo di catarsi che s'espande
Z avorre accumulate nel cestino
Z olle da coltivare assai feconde

Z ingara ch'intuisci il mio futuro
Z uccheroso sarà con l'obolo ricco
Z otico sono se gli euro non sturo
Z itto... io pago il responso secco 

Z ufolando nel buio m'avventuro
Z one d'ombra nell'animo rificco
Z ero pensieri ostili prefiguro
Z irlo gioia sentendomi sceicco

Z ippato da Edo e le storie appese


S_olluchero...in Parallelo
 
S fidando il mio destino parallelo
S aliscendo passioni da funambolo
S ospeso ad un filo in pericolo
S fioro le somme d'infinito ridicolo
 
S foderando il mio coraggio da diavolo
S compaginando il mio essere angelo
S pigolando le gradienze d'un gladiolo
S frondando un suo decapitato sepalo
 
S eparato dallo sfiorito suo campanulo
S entimento ch'era al settimo cielo
S ublimato in partenza nell'ultimo scalo
S offocato in pazzie sul ramo d'un melo
 
S civolo su gocce cadute dal rivolo
S ceso dalle ninnanti ciglia a petalo
S alato succo di cuore amarognolo
S u quel bel viso come ultimo regalo
 
S orridono le stelle nel concavo velo
S ilenzi d'armonie in notturno di gelo
S orpreso dall'alba nuova vita io anelo
S olluchero d'emozioni in parallelo
 
S offuso da Edo e le storie Appese
 
 
Una bellezza nel Metrò

Una bellezza s'è riunita 
Con solfeggio calibrato
Delle ciglia color prato
L'accavallo è da moviola

In riflesso semovente
Nel finestrino del Metrò
Opalescente creatura
Abbronzatissima e sicura

Avvenenza ancorata
Con le stringhe mosce
In ormeggi calibrati
Della borsa sulle cosce

Stratagemma fuorviante
Dall'ombelico impertinente
Nel morbido organzino
Fuso insieme al seno

Lo sguardo suo assassino
Incrocia il mio "guardore"
Con stampato cubitale
"In caso di pericolo"

"Rompere quel Vetro"
Senza tragressione
Ma ecco la stazione
Così svanisce la visione

Edo e le Storie Appese        

Il poeta Edo



A_bbraccio-B_acio-C_occole-D_esiderio
 
A rpeggio silente nel cuore
A lle ore di notte più nere
A lleno la mente a discernere
A scoltando l'antiche paure
 
B allando in verticali pianure
B ruciando le losche figure
B rindando al mio bell'amore
B aciando le sue labbra in fiore
 
C avalcando sogni e chimere
C onservo l'antico mio ardore
C ancellando pensieri in furore
C ibandomi di Te nelle sere 
 
D i coccole sapienti e mature
D esiderate per le ore future
D eliziandomi l'animo interiore
D ondolandomici con candore
 
Edo e le storie Appese


Edo e le storie appese


Sottigliezze...
 
Fra il tenere una mano
Ed incatenare un'anima.
Dall'amore impariamo
Che la sicurezza è minima
 
Contratti non sono, le varie carezze
Farsi compagnia? è!: senza certezze
Uno o più doni? non sono promesse
Vittorie o sconfitte? consapevolezze
 
Solo se noi comprendiamo
Che in questo mondo vivi_amo
Se il nostro io interroghiamo
E fare o dire, un vero " Ti Amo "
 
Lasciando fluire l'esistenza
Senza più alcuna paura
Se nel cuore c'è innocenza
Allor ci sarà felicità sicura

Edo e le storie appese
 

Q uello che i Tuoi occhi dicono
 
Q uei ventagli fluttuanti d'infinito
Q uaderni dalle pagine a colori
Q uadranti del tempo impreziosito
Q uotati nelle borse degli amori
 
Q uoziente intrigante m'hanno rapito
Q uiz per gl'indovini senza pudori
Q uisquiglie inebrianti nell'ignoto
Q uipo narranti i Tuoi splendori
 
Q uintessenze nell'animo scolpito
Q uiete affascinante nei pensieri
Q uel ninnare sapiente m'ha gioito
Q uei Tuoi occhi son provocatori
 
Q uando gl'incrocio ne sono assorbito
Q uesto perchè son loro sinceri
Q uanto vorrei l'essere invitato
Q uotidianamente da quei bracieri
 
Q uel che Edo e le storie appese scrive X Lei


Il volo...al guinzaglio? ( no! meglio liberi allora)

Eravamo bambini
Ci tenevamo per mano
Ma ora tu...che combini?
Strattonami ...piano!!!

Volevo prendere il volo
Sbattendo forte le ali
Ma era in corso lo spiumo
Con le dolci Tue mani

Tutto andava in frantumi
Mescolando i profumi
Sconvolgendo gli aromi
Sbrindellando i costumi

Quel volo in ritardo
Con le ali spezzate
Un'ultimo sguardo
Alle Sue perle bagnate

Rigagnoli plumbei
Solcavano stanchi
Il bel viso di Lei
Come lapilli spenti

Strappavo il guinzaglio 
Che mi strattonava
Forse era uno sbaglio
Ma ci allontanava

Edo e le Storie Appese
 

"Week End" 

Parto e Ritorno
Come il pane nel forno
Arrivo in notturno
Riparto, è un inferno
Nell'ordinario odierno
Nel freddo mio inverno
Il calore discerno
In questo quaderno
Rivivo un ritorno
Paradiso ed inferno
Estate e inverno
Come il sole eterno
Ti sento intorno
Surrurrarmi accanto
Il Tuo temperamento
E' mio dolce alimento
Tu Sei........ un'incanto

Edo e le storie appese


Sento i Tuoi passi... "dentro"  
 
Quando mi cammini dentro
Con felpato passo snello
Verso quel mio centro
Ti prego........ dillo
 
Sei come un aratro
Che fende una zolla
Un volo d'un albatro
Una tromba che squilla
 
Mi scheggi quel vetro
Coi tacchi a spillo
Incidi il mio pilastro
A colpi di scalpello
 
Un tuffo nel bàratro
Ai bordi di un atollo
In un solo incontro
Issasti il Tuo vessillo
 
Nell'arido mio chiostro
Con il dolce Tuo sigillo
Sei Tu brillante astro
Regina del mio castello
 
Edo e le Storie Appese


Mi ricordo...del ricordo

Un ricordo al mare
Ero l’onda lunga
Ad accarezzare
Come una fionda

A dismisura tesa
A ghermir la preda
Sulla sabbia stesa
Meraviglia ignuda

Un gioco a sorpresa
Al sole a rosolare
Di luce accesa
Al sapore di mare

Di voluttà intrisa
Di profumo di zagare
D’incenso di chiesa
Tutta da amare

Un lampo estivo
D’anelito fugace
Il ricordo io vivo
Con senso di pace

Edo e le Storie Appese

Poesie d'amore

poeti italiani, toscani e pisani