www.cyberarte.it     
        Cyber arte giovani                      
    

 

 

 

Poesie di:

Venexiana (Manuela Verbasi)

 

 

Poesie d'amore 
              

Spicchi di luna

Spicchi di luna
Ingoiati in silenzio.
Fragilità e resurrezioneDi giorni a mani vuote.
Livido di vita, ferita
Inestricata di amarezze.Nella stagione gialla
Che la vite spoglia,
Ubriachi di lacrime
Errori e debolezze.
Sentirsi morire, oggi.Ritrovarsi più forti.
Domani.
...........

Di vento divento

Spire di vento lieve
Rintocchi di fili neri
Deliziosa, la chiglia fènde.
Spacco morbido d’intento
Remissione di fianchi alteri
Mento, il martirio invento.
Ammutolita ed acquiescente
Piegata al  tormento, cedo
E, per un solo momento,
Di vento divento.
..............

Canaletto d’acqua

Canaletto d’acqua
che rincorre gocce
perdute fra i ciottoli
verdi di muschio
sul fondo

Fra i ricordi scorgo
oltre la siepe
il portico di glicine
rosse rose selvatiche 
il prato abbandonato

Un vecchio plaid macchiato
un bacio vero
il nervosismo delle mani
ad allontanar
formiche sui ginocchi

Palpito confuso di cuore
e negli occhi tuoi
innamorati e lucidi
desiderio  di nudità svelate
sogni passioni e gemiti
odor di campo e fiori di lillà
.............

Cose Così (limone bianco e cedro)

Madreperla liquida 
E fondali carezzevoli.
Marea che avvolge
Consacra, si fonde
Nel lento declinare del giorno
Lasciando un sorriso d’ambra nel sale
Su dune da lambire.
Infinite attese da turbare
E sete da placare.
Sfinire di rosee tele
Drappeggi di nuvole
D’organza rossa
Su sabbia corallo.
Farfalle di vento
A sciogliere ciocche bionde
Profumate di limone bianco e cedro.
Voli di mani bianche a ferire il cielo
Morbidi pensieri che sulle labbra
Rilasciano il desiderio.
.........

Cose Così (frutta candita)

Con le tue fantasie
Di lingerie da sogno
Verrai a cercarmi
Nelle tue passioni
Fra setosi lividi
Io sarò atmosfera
Di frutta candita
Su  divanetti appartati
E musica jazz
.............

Cose Così (uva nera)

Passeggiate di bocche
Umide  pressioni
E fiati su declivi.
Morbidezze squisite
Levigati dolci seni
Di frutta e sensi.
Acquerelli e saliva
Grappoli d’uva nera
Setosi riti magici
Di deliziose coppe.
............

Cose Così (vodka limone)

Dalla notte all’alba
Balla sul balcone
In mano un cocktail
Di vodka al  limone

Venere sorgente
Spia di complimento
Si fa shakerare
Per suo godimento

Ora sole brilla
Tra cosce imbrattate
Notte s’è accanita
Su di lei e sull’estate
..........

Cose Così (...intuizioni)

Potrei rimanere per ore
Soltanto con te addosso
Sottrarre leggi o precetti
Preponendo intuizioni
Di tenerezze immorali
Suggestioni e passioni
.............

Cose Così (vaniglia e gelso rosso)

Seni che scavi con le mani
Liquirizia e saporose notti
Sorsi freddi di gelso rosso
Dune di vaniglia da percorrere
Tra lenzuola vissute e fuoco
Lavanda e abbracci assetati
Stelle per caso tatuate tra i brividi
Perle e sudore alla cannella
Pelle annusata e profumo
Di giochi a gambe aperte 
...........

Forse Autunno

Capriole di carta,
Lasciva danza di scirocco,
Fibbia di fango a passeggio,
Involontaria recita
Su rovi di parole.

Stanca di verde, muta
Rugosa foglia esangue
Si lascia cadere piano.
Ora, velluto giallo, è
Sposa di radici e sogni.

Diluvio d’incessante cielo,
Scuri nembi di raso nero
Sommessamente,  sono
Greve pianto autunnale,
E livide perle d’opale.

Scorrono via gocce,
Lentiggini di pioggia fina,
Malinconie irradiate,
Di ombrelli e di risate
Sentieri scarni di poesie bagnate
.........

Fra due respiri

Ferma fra due respiri
in silente adorazione di te
tese le mie corde a serrarti.
Dentro me i tuoi brividi
aliti di vita
a cui non rinunciare.
..........

La Fenice

Silenzio strano di un teatro vuoto
tra velluti e penombre in
luogo misterioso...
tende rosse di velluto pesante
fra ori e rossi... siamo soli

Atmosfera sensuale e frizzante
nella penombra ricca di chiaroscuri
in uno storico teatro venexiano
appartati fra i tendaggi noi
complici amanti dell’amore.

In un loggione al quarto piano
quelli della nostra età si volano addosso
si stringono più forte per non perdersi
e la magia della musica si sente
pur nell’ovattato silenzio.
...........

Occhi verdi

Giravolte di lingue in delirio
Disegnano arabeschi su pelle.
Scandaloso arpeggio di voci,
Petali sfogliati e disinganno.
Declivio di rosee dolcezze,
Muto banchetto d’ombre.
Profili  di letti spogliati,
Stanze, occhi verdi e laghi.
Denudati battiti silenziosi, 
Foglie, fiori, profumati specchi
Riflessi d’Amore, null’altro.
............

Nonostante Noi

Ironicamente soli
fra mille altre solitudini
vestite di colori e suoni
di carezze mai date

Umiliati, Noi
a leccarci  ferite
ancora  una volta
per non abbracciarci

Per non cedere
alle lusinghe
di un bacio in gola

A mezz’ora  
di silenzi e sguardi
o ad una vita
di passione fortissima

Amore impossibile
vivrai sottovoce
in  pensieri dolcissimi
dolcezze e battiti
nodi in gola e lacrime

Nonostante Noi
stupidi
orgogliosi
cuori vaganti
in cammino
verso Te
.........

Temporale

Un vecchio casolare rosa antico
Si staglia dall’immagine campestre
Estate gialla,  tutto s’è incupito
Lavanda tinto il cielo e pur violetto

Di corsa a ripararsi dal maltempo
La pioggia infradiciati li ha parecchio
Fra il fieno si può star qualche momento
E togliersi quei panni  appiccicati

Si sente un vento forte, poi  fragore
Tempesta, fiato corto,  poi l’amore
Amanti avvolt’in musical  frastuono
Nel dondolio ondeggiante
Sussulto... lampo e tuono!

Powered by Bravenet.com