|
Poesie di:
Emanuela Delpero
|
POESIA E RESPIRO
Nella poesia libero la mia anima
nell'anima purifico il mio respiro
col respiro attivo pompe e diaframmi
energia pura scorre e riempie il mio corpo
mongolfiera viaggio al di sopra delle parti
lontana dal dolore e dal piacere
sfuggita al velo di maja osservo e vivo
attraverso strappi e feritoie
toccata e fuga
specchi per le allodole non mi ingannano
non mi illudono
la vita scorre
molti treni passano viaggi brevi
finchè non passerà il mio treno.
RIORDINO
Riordino i miei sette corpi
connessi ai sensi sottili
ai chakra
Le mie percezioni mutano
mutano le memorie
sempre più integra
ricostruisco la mia storia
trasformando traumi e dolori
in esperienze vitali e piacevoli
forse sbaglio
l'ordine mi allontana dal caos
altri pensieri passano
turbamenti scuotono il mondo
ma non sfiorano i miei sensi
solo scosse di piacere
attraversano tutti i miei sensi
W ZAPATERO
Ho visto il film
senso di angoscia
senso di solitudine
ognuno vive isolato
dentro il suo mondo di lotta
per la giustizia
per la libertà di parola
si scambiano parole
ma un muro di impotenza
ci isola
valori umani calpestati
vibrazioni di intimidazione
ci uniscono
AMORE E PIACERE
Unica via di salvezza
ma chi posso incontrare?
Chi non ha capacità critica
chi non sogna
chi non crede
grazie scelgo la meditazione
incontro il mio cuore
incontro i miei sogni
incontro il mio piacere
incontro qualcosa
perchè il nulla non paga
perchè il nulla cancella
perchè il nulla affonda
LA QUOTIDIANA MENZOGNA
La quotidiana menzogna
È stampata anche sul mio viso
Ma non l'ho stampata io
La percezione che ho di me stessa
Non è la percezione che gli altri hanno di me
Io sono ciò che ho interiorizzato
Nei primi anni di vita
Io, in fondo non esisto, per nessuno
È tutto falsità
Fin quando la mia debolezza non è compresa
Fin quando le mie paure non sono comprese
Fin quando un mio simile non accetta di riconoscersi in me
Io non esisto.
Esisto nell'esperienza,
esisto nell'incontro,
esisto nello scontro,
esisto in un dialogo,
esisto in un corpo a corpo
Esisto in una nuova immagine
Che io ridisegno, scolpisco
Cancellando… rimuovendo… il vecchio…
Il nuovo …trova lo spazio per nascere
Lentamente…molto lentamente…
Ci vogliono anni di gestazione…
Medito… medito… accovacciata sull'uovo che mi contiene
Lo scaldo, lo conservo, lo tutelo da predatori sempre in agguato
Io sono la madre, il feto, l'anima.
____________________________________
La vita batte incessante
Il suo tam tam
Fatta d’impulsi, richiami
Occasioni ed incontri
La solitudine avvolge in un nido di silenzio
La quiete rallenta la folle corsa
Percezioni corporee si manifestano
Nella loro intensità, nella loro novità
La vita filtra interstizi sconosciuti
Abbandonati da una vita sedentaria
Yoga massacrante, stritolante
Strizza organi, muscoli, legamenti
Il rilassamento spalanca le porte all’esistenza
Se il mio corpo vive e pulsa
Le mie parole sono fluide
I miei desideri si esprimono, si espandono
Una forza nuova bussa, spinge, accompagna
____________________________________
Non c’è futilità nel vivere
C’è una grande difficoltà
Poca scioltezza
Scarsa intraprendenza
Poche soddisfazioni
E molte derisioni
Vana è la parola
Che nessuno ascolta
Che nessuno legge
Che non lascia traccia
uno sguardo umano
può accendere un fuoco
Di passione amorosa
Di rabbia impetuosa
Vana è la stupidità
La parola taciuta
La vergogna e chi l’ha inventata
Il giudizio di chi spara sentenze
Quando incontro la vita
Mi sento più viva
Son sempre da sola
E non scelgo compagni
Strade sbarrate
Chiudon le porte
Il nulla cancelli
Chi sbarra le strade
Chi chiude le porte
Chi vuol rendere vano
Il mio intenso fermento.

Powered
by Bravenet.com
|