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Poesie di:

Andrea Alfani

Andrea ha 20 anni e studia Lettere a "La Sapienza" di Roma. Collabora ad un giornale regionale e scrive poesie da circa 6 anni. Il suo sogno è quello di diventare giornalista professionista

 

 
"Vento dei miei ricordi"


Vento smuove
il freddo dell'anima
e cuce ai lati di questa strada
tappeti di foglie
calpestati distrattamente
dal sale dei nostri pensieri

Un piccolo turbine qua e là
di polvere e giallognole carte
alimentato unicamente dal sole
dove lasciare per un attimo
ciò che abbiamo condiviso.


"Viaggio"

Una nube di nome Irlanda
mi porterà da te...

Viaggerò leggero
in balia dei venti
Eolo è il mio amico più caro
mi dirà di salutarti
ed io ti porterò anche il suo saluto

- Sei lontana?!? -
non so, forse
ma sarò paziente
e avrò dalla mia
la voglia di raggiungerti

Non avrò freddo
negli inverni
e negli autunni
sarà il tuo pensiero a scaldarmi
come dolce musica di Uilleann Pipes

Al mio arrivo
non urlerò a squarciagola per chiamarti
ma lascerò un verso
appeso,
ad una delle tante, gocce di rugiada

Chissà
se sarà abbastanza duraturo
da rinfrescare, per un attimo
il tuo cuore


"Tivoli"


Ti ergi su quel colle
dall'età di tremila anni
tu che per me sei tutto
baci fiori tradimenti inganni

Splendida eri nel passato
Anche l'antico romano ti ha celebrato
perché sottometterti non ha potuto

Onore a te
città di ville nascoste nel verde
Mi hai fatto nascere
mi hai cresciuto

Il panorama più bello
da te ho ricevuto


"Tra l'iride e la pupilla"


I tuoi occhi...

I tuoi occhi mi hanno trasmesso un messaggio
ma non ho la chiave per decriptarlo

Uno sguardo e tutto si è fermato
in un momento eterno 

Niente più voci
Silenzio attorno
Niente più terra
per rimanere in equilibrio

In assenza di gravità
il mio viaggio è rimasto sospeso
tra l'iride e la pupilla
non voglio più tornare a galla

Qualcosa è stato ricevuto dal mio essere
un messaggio senza carattere
un testo senza lettere

I tuoi occhi...

Tra l'iride e la pupilla
non voglio più tornare a galla
tra l'iride e la pupilla
mi ha colpito una scintilla


"Aere di primavera"


Camminando lungo il viale
alberi spogli non oso guardare

Inverno era ieri
inverno è anche oggi

Ma una figura che si compone in cielo
annuncia che quel che appare
non sempre è vero

Alberi ora vedo non più spogli
ma ricchi di preziosi germogli

Il loro profumo inebriante attira l'olfatto...

È un'emozione leggera
che nasce e s'innalza primavera


"Cuore tenero"


Cuore tenero
il mio
si scalda nel tuo


"Golosità"

Irrefrenabile istinto
che minacci
tutta intera l'umanità
non con colpi e percosse
ma con piacere e delizia

L'orgasmo del palato
si mischia
allora al peccato
e quello che ho mangiato
me lo sono ormai già dimenticato



"Il mare"


Onde
che le une alle altre si uniscono in un coro polifonico

Onde
che si accavallano le une sulle altre
e le une sulle altre vogliono prevalere
in un saliscendi di emozioni e sensazioni segrete
che non si svelano mai del tutto
negli spazi della nostra anima

Tutto questo ed anche altro è il mare
a noi sta
leggerlo e studiarlo


"L'inverno per noi"


L'inverno di questa stagione
è sempre più freddo
per me e per i miei

Non so perché
ma questo metterti alla prova
servirà a evidenziare
le tue già note qualità
bé non serve!
e preferirei non fosse servito

Qualcuno evidentemente ha deciso così
e io credo che sia Lui

Come andrà a finire?
Ho paura a chiedermelo
e vorrei avere una risposta positiva
da chi sa leggere il futuro
ma dovrei chiederglielo
e se ci sarà un silenzio
lungo come quello che tende il corpo
cosa dovrò pensare?

Tra un mese è Natale
e io non avrò la voglia di festeggiare
Scherzare, Ridere, Giocare
che senso avrebbero?

Un fulmine
ha dato fiamme alla nostra vita
arriverà qualcuno a spegnere il fuoco?!


"La rosa del mio giardino"


Il mio giardino ha tanti fiori
ma tu
sei l'unica rosa

Cresci bella e rigogliosa
anche se il cielo è
una prateria di nubi

Distinguer non so
il tuo colore
rossa, rosa, gialla, bianca, blu
quella che voglio
sei proprio tu

Ma reciderti non posso
appassiresti in un istante
ti annaffio ogni sera
con inedita cura

Tu doni
luce ai miei occhi
gioia al mio sorriso

Saprai contentarti un giorno
del mio
tenero cuore?

Destino irrisolto
piacevole ardore

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