Un pò come i suoi quadri, la vita di
Picasso fu colorata e vivace. Nacque
a Malaga nel 1881. sin da bambino dimostrò di avere un grande talento
al punto che il padre lo iscrisse alla
Scuola di Belle Arti una volta trasferitosi a
Barcellona nel 1895.
Gli insegnamenti molto classici dell'istituto, però, non appassionavano affatto
il piccolo Pablo a cui interessavano molto di più gli studi di disegno dal
vero.
Iscrittosi nel 1897 alla Real Accademia
di S. Fernando, cominciò per il pittore un' intensa stagione di studio
che lo portò un anno dopo a Barcellona.
I tre soggiorni parigini che si svolsero
tra il 1900 e il 1903 si rivelarono fondamentali per il delinearsi
del suo stile.
Si apre in questi anni il cosiddetto Periodo Blu in cui predominano figure
di arlecchini, acrobati, vecchi ritratti in con una gamma di colri freddi
che rende le figure allo stesso tempo intense e distanti.
La svolta avviene nel 1907 con Les
Demoiselles d'Avignon che neanche l'amico e sostenitore Leo Stein riuscirà
a capire. Da questo momento in poi lo stile cubista farà discutere tutta Europa.
assieme a Picasso sono Braque, Ruiz, Léger che renderanno questo movimento
sempre più solido.
Intorno agli anni Dieci avvengono i primi esperimenti con i collages che faranno
assumere alla pittura di Picasso un terza dimensione.
Durante la prima guerra mondiale egli torna alla pittura figurativa e verrà
impressionato dall'arte pompeiana conosciuta nel viaggio in Italia del 1917.
Nel 1937 espone per il Padiglione
Universale di Parigi il pannello dal titolo Guernica.
Si tratta di un collage a tinte fredde su fondo scuro che ricorda il bombardamento
dell'omonima cittadina spagnola durante la guerra civile. Nell'ultima parte
della sua vita Picasso abbraccerà sperimentazioni meno dtrastiche che lo avvicineranno
anche alla scultura.
Nel caso di Picasso possiamo proprio parlare di una vita dedicata all'arte.