
STRADE DEL SESSO,
PUBBLICITA’ & COMMERCIO
E’ noto che i luoghi in
cui molta gente transita, sia a piedi, sia a bordo di veicoli, ovvero i posti
frequentati da persone come i cinema, i teatri, i musei ed anche le piazze virtuali
come i programmi televisivi ed i siti Internet, sono risorse di arricchimento
per divulgare l’esistenza di servizi e prodotti. Questa forma prende il nome di
pubblicità o sponsorizzazione.
Certamente, affinché la
detta azione possa essere efficiente e dare i suoi frutti, i summenzionati
posti devono essere molto frequentati.
Tra i luoghi suddetti,
possiamo trovare le strade. Su quest’ultime si notano spesso dei cartelloni
pubblicitari che crescono di numero se la strada in questione è molto trafficata.
Ma una via, per essere molto utilizzata, quali caratteristiche dovrebbe avere
per essere tale oltre l’attribuzione ad essa data? Possiamo trovare tale
risposta nel sesso a pagamento tra maggiorenni e consenzienti.
In effetti, le strade
sulle quali ci sono prostitute non sono affatto poco trafficate.
In merito, posso
portare la mia testimonianza. Non è raro che quando percorro delle vie, anche
di non grossa comunicazione quali le strade secondarie dove sono presenti delle
meretrici, non riesco a svolgere facilmente l’inversione di marcia con la mia
autovettura, proprio per il fatto che queste sono piene di veicoli in transito
ed in fermata.
Questa è la prova che
la prostituzione crea uno stato di luogo frequentato.
Non dimentichiamo
un'altra caratteristica dei posti visitati spesso dalle persone. Cioè quello di
essere una risorsa per i commercianti. Quest’ultimi riescono a svolgere una
buona e proficua attività se il loro punto vendita sorge in una zona che è
frequentata da molta gente in transito. Non per nulla essi hanno difficoltà quando
le strade vengono chiuse per lavori!
Le citate strade del
sesso, già sono una buona zona per chi vende alimentari ed altro su di esse.
Molte volte si notano i loro camion di vendita ai lati di tali vie.
In conclusione, posso
affermare che nulla è utile a niente. Il tutto difendendo solo il meretricio
tra adulti e consenzienti.
Scritto il 15
febbraio 2009